Scienze

Yuri Gagarin

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Il 12 aprile 1961, Yuri  Gagarin, a 27 anni, fu il primo uomo a essere lanciato nello spazio, a bordo della navicella Vostok I, realizzando il sogno di molti e diventando famoso in tutto il mondo. 

Terzo di quattro fratelli, Alexeyevich Yuri Gagarin nacque il 9 marzo 1934, a Gzhatsk, in Russia.
I suoi genitori lavoravano in una fattoria.
Nel 1955, dopo aver completato i suoi studi tecnici, entrò a far parte della Air Force Academy di Orenburg, dove raggiunse il grado di tenente.
In questo periodo, Yuri Gagarin conobbe Valentina Goricheva, che sposò nel 1957, e nel 1960, dopo un arduo processo di selezione, fu scelto dall’aeronautica spaziale sovietica, per viaggiare sulla Vostok I, poiché superò brillantemente tutti gli esami d’addestramento e varie prove attitudinali. 
Gagarin rimase nello spazio per 108 minuti ad una altitudine massima di 302 km e minima di 175 km, descrivendo due orbite intorno alla Terra.
Yuri Gagarin portò a termine con successo la sua missione, atterrando illeso nel luogo previsto, in territorio sovietico.

Grazie a questo grande evento, l’Unione Sovietica ottenne il primato sugli Stati Uniti nella “conquista dello spazio”, affermando la propria superiorità, in quel periodo di Guerra Fredda, e Gagarin diventò un eroe nazionale e una leggenda: venne onorato e premiato con il grado di colonnello.

Yuri Gagarin morì tragicamente il 27 marzo 1968, quando, durante un volo di routine di pilotaggio, si schiantò nei nei pressi di Mosca, con un piccolo caccia MiG-15. Non è nota quale sia stata la causa l’incidente, tuttavia, nel 1986, si è ipotizzato che il MiG-15 di Gargarin era stato destabilizzato da un altro aeromobile, che aveva provocato delle turbolemze.
Dopo la sua morte, il suo nome fu dato alla sua città natale.

January 15, 2010 By : admin Category : Scienze Storia Vari Tags:,
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Willem Barents

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Willem Barents (1550 – 1597) fu un navigatore e sploratore olandese, che nell’ultimo decennio del 1500, si dedicò a tre spedizioni con l’obiettivo di raggiungere il nord-est asiatico, partendo dall’Olanda.

La sua prima missione fu il 5 giugno del 1594, quando Barents raggiunse la punta nord del Novaya Zemlya, un arcipelago russo.
La sua seconda spedizione fu organizzata l’anno seguente, che, coinvolgendo una flotta di sette navi, fallì a causa delle condizioni non favorevoli alla navigazione.
Infine, una terza spedizione fu organizzata nel maggio del 1596 e permise al navigatore olandese di scoprire l’arcipelago di Spitsbergen (Svalbard ora).

Barents morì durante una delle sue spedizioni verso la Lapponia, quando venne anche decimato il suo equipaggio, per via del clima rigido e delle condizioni inadatte a compiere il viaggio.
Il suo nome è stato dato al Mare di Barents.

January 15, 2010 By : admin Category : Scienze Storia Vari Tags:,
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Wernher von Braun

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Werner von Braun fu uno scienziato e ingegnere tedesco.

Nacque nel 1912 e, fin da bambino, si interessò assiduamente all’esplorazione dello spazio e alla fisica dei razzi, leggendo i romanzi di Jules Verne, di HG Wells e il lavoro scientifico di Hermann Oberth.
Nel 1929, Wernher von Braun divenne membro della società Verein für Raumschiffahrt (VFR) e si arruolò nell’esercito tedesco, per sviluppare missili balistici, fino al 1933.
In seguito, conseguì il dottorato in ingegneria aerospaziale e continuò a sviluppare razzi per l’esercito, lavorando in un laboratorio segreto sulla costa baltica, Peenemünde, dove realizzò il missile balistico V-2: un ordigno precursore del razzo, che fu utilizzato successivamente dagli Stati Uniti e dall’Unione Sovietica.
Il V-2 fu lanciato dalle forze tedesche, l’8 settembre del 1944, contro Aversa, in Belgio, e Londra, in Inghilterra, e, poi, contro altri obiettivi continentali.
La peculiarità di questo missile, anche se non era programmato perfettamente per raggiungere il proprio obiettivo, era quella di non lasciare traccia e, quindi, di non essere contrastabile da nessun meccanismo di difesa: per questo motivo il V-2 generò molto terrore.

Nei successivi quindici anni, von Braun lavorò per l’esercito degli Stati Uniti dedicandosi sempre allo sviluppo di missili balistici e diventando insieme ai suoi collaboratori il top nelle forze armate.
Partecipò al Project Paperclip, un progetto segreto, realizzato in Texas, facendo le prove sul campo a White Sands, nel New Mexico e, nel 1950, si trasferì con la sua squadra, a Redstone Arsenal, presso Huntsville, in Alabama, dove si dedicò alla costruzione di missili balistici, per l’esercito, e dei missili Jupiter Redstone, utilizzati dalla NASA.
Successivamente, nel 1960, Wernher von Braun diventò direttore del Marshall Space Flight Center della Nasa e partecipò alla costruzione del gigantesco razzo Saturno, usato dalla NASA nei programmi Apollo e Skylab: razzo che portò l’uomo sulla luna, nel 1969.

Nel 1952, Braun ottenne ulteriore visibilità, grazie ai suoi articoli sull’aeronautica spaziale pubblicati sul settimanale Culli e grazie alla partecipazione al programma televisivo della Disney dedicato allo Spazio.
Nel 1970, Wernher von Braun si trasferì a Washington e lavorò per la NASA, per altri due anni, ritirandosi poi a Germantown, nel Maryland.

Werner von Braun morì il 16 giugno 1977, ad Alexandria, in Virginia.

January 15, 2010 By : admin Category : Scienze Storia Vari Tags:,
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Walter Kossel

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Walter Kossel (Berlino, 1888 – Tubingen, 1956) fu un fisico tedesco, professore presso l’università di Kiel e Danzica.
Durante la sua carriera scientifica, Walter Kossel condusse una ricerca sui fenomeni spettroscopici raggi-x e sulle radiazioni gamma ed elaborò anche la teoria della stabilità dei legami atomici e quella dell’elettrovalenza.

January 15, 2010 By : admin Category : Scienze Vari Tags:,
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Vasco de Gama

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Vasco de Gama (1469-1524) fu un esploratore e navigatore portoghese e il primo europeo che raggiunse l’India, passando per l’Africa.

Nacque nel 1469 a Sines, Alentejo (ora noto come Basso Alentejo).
Durante la sua gioventù, combattè nelle guerre contro la Castiglia e, nel 1497, fu incaricato dal re di Portogallo, Manuele I il fortunato, a raggiungere l’India via mare.
Vasco da Gama partì da Lisbona con quattro navi e, accompagnato da Bartolomeo Diaz, fino il Capo di Buona Speranza, arrivò fino a Malindi, sulla costa orientale dell’Africa.
Poi, continuò il suo viaggio verso est e giunse a Kozhikode (Calcutta), un porto situato sulle rive del Mar Arabico, sulla costa sud-ovest dell’India, il 20 maggio 1498.
Il 9 settembre del 1499, dopo aver lasciato dei suoi uomini a Calcutta, per stabilire un insiediamento commerciale, e dopo esser riuscito a partire dall’India, Vasco da Gama rientrò in Portogallo dove fu insignito del titolo di Ammiraglio dell’Oceano Indiano.

Dopo, il rientro di da Gama, il re spagnolo, Manuele I, incaricò Pedro Alvares Cabral di recarsi a Calcutta per visionare la situazione e per rafforzare la collaborazione con gli indiani, ma al suo arrivo, Cabral scoprì che l’equipaggio di da Gama era stato assassinato e rispose all’affronto, bombardando la città.

Vasco da Gama compì altri tragitti e fondò numerose colonie portoghesi in Monzambico, in Africa orientale, e tornò da successivi viaggi in India con imponenti carichi di spezie.
Nel 1519, fu nominato conte di Vidigueira e, cinque anni dopo, viceré.
Vasco de Gama sbarcò per l’ultima volta in India nell’autunno del 1524, per fermare un clima di corruzione che si stava creando, ma morì tre mesi dopo.

January 11, 2010 By : admin Category : Scienze Storia Vari Tags:
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Vannevar Bush

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Vannevar Bush nacque in Massachusetts (USA), nel 1890, e fu un grande scienziato e tecnologo statunitense.
Fin da piccolo, ebbe una grande attitudine per le materie scientifiche.
Entrò nel Tufts College per studiare ingegneria e collaborò come assistente nel dipartimento di matematica.

Al college realizzò le sue prime invenzioni e dopo la laurea lavorò presso la General Eletric, ma fu licenziato, poiché provocò un incendio nell’impianto.
Nel 1914, Vannevar Bush insegnò al Tufts College, dove ritornò a lavorare come professore assistente, dopo aver conseguito il dottorato al MIT (Massachusetts Institute Technology).
Durante la Prima Guerra Mondiale, operò per il National Research Council (NRC), dove sviluppò dei dispositivi per individuare i sommergibili.

Inoltre, al MIT, Vannevar Bush creò la prima macchina per risolvere semplici equazioni e poi, nel 1930, il differenziale Analyzer, un dispositivo meccanico per la risoluzione di equazioni differenziali.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, lo scienziato lavorò come consigliere del presidente Roosevelt per la ricerca militare statunitense e, nel 1945, pubblicò sul periodico Altlantic Monthly un articolo intitolato “As We May Think”, in cui progettò una macchina chiamata Memex, un calcolatore analogico, considerato il precursore, mai realizzato, dei personal computer.

January 11, 2010 By : admin Category : Scienze Vari Tags:,
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Umberto Nobile

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Umberto Nobile (Lauro, provincia di Salerno, 21 gennaio 1885 – Roma, 30 luglio 1978) fu un ingegnere aeronautico italiano e uno dei più famosi esploratori artici.

Fu un pioniere e una delle personalità di spicco nella storia dell’aeronautica italiana.
Divenne noto al grande pubblico per aver pilotato il primo aereo che fece il primo avvistamento del Polo Nord e il dirigibile Norge, che attraversò il Polo Nord, atterrando in Alaska.

Si laureò in ingegneria elettrica e in ingegneria meccanica con lode, all’Università degli Studi di Napoli, e, nel 1906, iniziò a lavorare presso le Ferrovie dello Stato.
Dal 1911, Nobile si interessò all’ingegneria aeronautica, difatti si iscrisse ad un corso di durata un anno, offerto dall’esercito italiano e, nel 1915, tentò di arruolarsi per tre volte, invano, nell’esercito.
Allora, durante la Prima Guerra Mondiale, Nobile si dedicò alla progettazione di dirigibili, impiegati in missioni di bombardamento contro obiettivi terrestri e marittimi, ma che non furono mai realizzati.
Nel luglio del 1918, l’ingegnere creò la propria compagnia, insieme a Giuseppe Valle, Benedetto Croce e Celestino Usuelli, con il fine di costruire aerei.
In questo periodo, ottenne anche un brevetto da pilota, insegnò presso l’Università di Napoli e scrisse un libro sull’aerodinamica: “Elementi di Aerodinamica.”

Il primo suo progetto realizzato è stato il dirigibile T-34, che attraversò l’Atlantico nel 1919 e che fu venduto per l’esercito italiano e poi per quello statunitense.
Nel 1922, Nobile si trasferì negli Stati Uniti con la sua compagnia, per evitarne una nazionalizzazione e per via della situazione politica italian,a e lavorò come consulente ad Akron, Ohio.
Nel 1923, tornato in Italia, iniziò la costruzione di un nuovo dirigibile, l’N-1, ma fu coinvolto in vari intrighi politici.

La spedizione al Polo
Nel 1925 Nobile, insieme all’esploratore norvegese, Roald Amundsen, e all’esploratore americano, Lincoln Ellsworth, organizzò una spedizione al Polo Nord.
Dopo un primo fallimento con due idrovolanti, costretti ad un atterraggio forzato a circa 280 km dal Polo Nord, il dirigibile N-1, ribattezzato Norge (Norvegia), partì, l’11 maggio 1926, per la spedizione polare: dopo due giorni di volo Norge sbarcò a Teller, Alaska, senza riuscire a rientrare in Novergia a causa di un forte vento.
Il dirigibile Norge fu, quindi, il primo aereo che attraversò il Polo Nord, ma per via di cui nacquero varie controversie tra Amundsen e Nobile, che volevano entrambi ottenere il merito per l’impresa.
Tornato in Italia, Nobile fu promosso da Mussolini maggior generale del Genio Aeronautico.

Successivamente, Nobile iniziò a progettare una nuova spedizione per il 1927-1928, questa volta come comandante della dirigibile Italia, anche se continuò ad essere minacciato personalmente da esponenti dell’aviazione.
La nuova missione, tuttavia, non terminò positivamente, poiché il volo verso il Polo Nord si concluse bruscamente quando il velivolo precipitò a 81 ° 14 ‘N, 28 ° 14′ longitudine est.
A causa dell’incidente ci fu la prima spedizione internazionale di soccorso polare.
Nobile venne salvato dal tenente svedese Lundborg, che era stato incaricato a procedere al suo salvataggio, nonostante ci fossero feriti gravi e nonostante Nobile volesse dare la proprità a questi.
Morirono sette persone dell’equipaggio, poiché Lundborg si schiantò con il suo veivolo, durante un successivo volo di recupero, senza riuscire a salvarle.
Durante un volo di soccorso, morì anche lo stesso Amundsen.
L’unica nazione che non si mobilitò per salvare l’equipaggio fu l’Italia.

Tornato a Milano, Nobile fu accusato di aver abbandonato l’equipaggio e, nel 1929, fu costretto a dimettersi da tutte le cariche, obbligato a firmare una falsa dichiarazione dove risultava che avesse richiesto di essere salvato per primo.
I suoi compagni sopravvissuti furono salvati dal rompighiaccio sovietico Krasin.
Nel 1931, l’ingegnere aeronautico si trasferì ad operare in Unione Sovietica: si pensa siano stati ideati da lui i dirigibili V5-W6 URSS.
Nel 1936, si recò nuovamente in Italia e poi negli USA, dedicandosi in ambedue i posti all’insegnamento.
Tornò in Italia per la morte del figlio, nel 1943, e, nel 1945, fu scagionato dalle accuse e nominato Generale di Divisione Aerea.
Dal 1946 al 1948, Nobile fu deputato dell’Assemblea Costituente e poi tornò a Napoli dove insegnò, presso l’Università fino al suo pensionamento.

Altre invenzioni.
Nel 1918, Umberto Nobile inventò il primo paracadute italiano, nel 1922 costruì il primo aeroplano metallico italiano, con l’ingegnere Gianni Caproni. Fu autore di numerose pubblicazioni tecniche e di diversi libri, in cui raccontò a proposito delle proprie spedizioni polari.

January 11, 2010 By : admin Category : Scienze Società Storia Vari Tags:
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Thomas Kuhn

%postname%Thomas Kuhn (Cincinnati, USA, 1922 – Cambridge, 1997), fu uno storico della scienza e filosofo americano.
Insegnò presso la Princeton University e dal 1979 nel Massachusetts, influenzato dal pensiero di storici o di filosofi come Quine Koyré.

Per Kuhn, la scienza è sviluppata all’interno della comunità scientifica e non individualmente ed è soggetta a rivoluzioni periodiche, ossia a slittamenti di paradigma.
Secondo Kuhn il paradigma  è  un insieme di norme, leggi e strumenti, che sono state create dalla comunità scientifica e permettono alla medesima di svolgere un’indagine.

Kuhn dichiara che una teoria scientifica si costituisce attraversando diverse fasi:
0) fase pre-paradigmatica;
1) accettazione del paradigma;
2) scienza normale;
3) nascita delle anomalie;
4) crisi del paradigma;
5) rivoluzione scientifica.

Durante la storia diversi paradigmi hanno coesistito, senza che nessuno di questi si imponesse come scienza normale.
Kuhn fu il primo ricercatore ad analizzare la logica che sta alla base di una scoperta scientifica, dal punto di vista sociologico e psicologico e fu definito relativista da alcuni studiosi,  poiché affermò che la scienza è risultato di un consenso fra scienziati.
La sua opera più importante è “La struttura delle rivoluzioni scientifiche” (1962).

January 11, 2010 By : admin Category : Scienze Vari Tags:
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Thomas Bayes

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Thomas Bayes (1702 – 1761) fu un prete e matematico inglese, conosciuto per aver elaborato la teoria sulla probabilità, in un saggio, pubblicato postumo: soltanto tre anni dopo la sua morte (1764).

January 11, 2010 By : admin Category : Religione Scienze Vari Tags:, ,
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Thomas Andrews

Thomas Andrews (Belfast, 1813 -  1885) fu un fisico, chimico e medico irlandese.
Studiò in Scozia, Francia e al Trinity College di Dublino, diventò professore di chimica e vice presidente del Collegio Queen’s, di Belfast.
Tra le sue ricerche si ricorda quella effettuata sulla liquefazione del gas e quella sul cambiamento di stato della materia.

January 11, 2010 By : admin Category : Scienze Vari Tags:, , , ,
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