Biografia di Cary Grant

Cary Grant
Archibald Alexander Leach (Bristol18 gennaio 1904 – Davenport, 29 novembre 1986), conosciuto come Cary Grant, fu un attore statunitense di origine inglese.

Nacque a Bristol e divenne uno degli attori più popolari del suo tempo, non solo per il suo aspetto fisico, ma anche per la sua eleganza, fascino e intelligenza.
Ebbe un’infanzia infelice e confusa.
Studiò presso la scuola della sua città natale, ma, nel 1918all’età di 14 anni, fu espulso.
Nello stesso anno si unì a una compagnia teatrale, con la quale arrivò in America, nel 1920, e a Hollywood, nel 1931, dove assunse il nome d’arte di Cary Grant.
Nel 1942, acquisì la cittadinanza statunitense.

Cary Grant debuttò sullo schermo, ottenendo una piccola parte nel film “This is the Night.”
Successivamente, fu protagonista, al fianco di Katharine Hepburn, nella commedia “Il diavolo è femmina” e nelle commedie “L’orribile verità” (1937); “Susanna” (1938) e “Scandalo a Filadelfia” (1940).
Poi, a partire dagli anni quaranta, Cary Grant lavorò con il registra Alfred Hitchcock, che apprezzò molto le sue interpretazioni.
Di questo periodo si ricordano i film: “Il sospetto” (1941) con Joan Fontaine; “Notorius, l’amante perduta” (1946), con Ingrid Bergman; “Caccia al ladro” (1955) con Grace Kelly, e “Intrigo internazionale” (1959), con Eva Marie Saint.

In seguito, Grant fondò la Grantley Productions, con cui realizzò “Indiscreto” (1958); “Operazione sottoveste” (1959); “Il visone sulla pelle” (1962); “Sciarada” (1963) e “Il gran lupo chiama” (1964).

L’attore ricevette soltanto un premio Oscar alla carriera, nel 1970.
Nel 1981 ottenne anche il Kennedy Center Honors, in riconoscimento del suo talento.

Durante la sua vita, Grant fu sposato cinque volte ed ebbe una sola figlia, Jennifer Grant, con la sua penultima moglie, l’attrice Dyan Cannon.

Negli gli ultimi anni della sua vita, Cary Grant viaggiò molto e condusse il programma televisivo statunitense, “An Evening with Cary Grant.”
Cary Grant morì a Davenport, all’età 82 anni.

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