letteratura

Zacarias Garcia Villada

Zacarias Garcia Villada (Gatón de Campos, Valladolid, 1879 – Vicálvaro, Madrid, 1936fu un gesuita e uno storico spagnolo, che fu membro della Compagnia di Gesù, dal 1894, e fu ordinato sacerdote nel 1909.

Durante la sua vita, Zacarias Garcia Villada si dedicò agli studi di filosofia e storia, lavorò presso gli archivi della Corona di Aragona (1911-1912) e divenne membro della Reale accademia di Storia.
Specializzato in storia della Chiesa e paleografia, scrisse la “Paleografia spagnola” (5 voll., 1929-1933) e una “Storia ecclesiastica della Spagna”, che però rimase incompiuta (1929-1936).
Villada sviluppò anche il “Catalogo del codice della Cattedrale di Leon” (1919) e pubblicò la “Cronaca di Alfonso III” (1918).

January 15, 2010 By : admin Category : Storia Vari letteratura Tags:
0 Comment

Yosa Buson

« Una lieve pioggia cade,
senza rumore, sul muschio
quanti ricordi del passato! »
                         Yosa Buson  

%postname%

Taniguchi Buson Yosa, noto come Yosa Busonnacque ad Osaka, in Giappone (1716-1784).
Fu uno dei grandi maestri di haiku, componenti poetici di tre versie un grande pittore bunjinga.

January 15, 2010 By : admin Category : Arte Vari letteratura Tags:
0 Comment

William Blake

%postname%
William Blake (Londra, 28 novembre 1757Londra, 12 agosto 1827) fu un importante poeta, scrittore e pittore inglese, attualmente molto apprezzato per la sua espressività e per la sua visione filosofica, soggiacente alle sue opere.
Era sopprannominato “El Loco” a Londra.

William Blake iniziò fin da piccolo ad avvicinarsi alla religione e ad avere visioni riccorrenti, difatti, all’età di 8 anni, dichiarò alla madre di aver avuto un contatto con il profeta Ezechiele, che gli apparve sotto uno degli alberi del giardino di famiglia, e di vedere angeli e arcangeli, durante le sue passeggiate solitarie in campagna.
Blake, nonostante la rigidità paterna, seguì la sua vocazione di scrittore e artista e si dedicò anche alla lettura dei suoi scrittori preferiti: Shakespeare, Dante e Milton.
Si sposò nel 1782, con Catherine Boucher, una donna analfabeta, che fu la sua compagna di vita e che lui stesso istruì personalmente, insegnandole a leggere e a scrivere, l’arte dell’incisione e le tecniche del colore.

L’arte di William Blake non fu molto apprezzata dai suoi contemporanei, poiché molti furono i giudizi negativi nei suoi riguardi: l’artista fu accusato di essere ambizioso, appassionato, ignorante e pazzo.
Per vivere decorosamente, Blake continuò a fare incisioni e organizzò una mostra dei suoi dipinti, affreschi, stampe, acquerelli e disegni, tuttavia senza avere il successo sperato.
Negli ultimi anni della sua vita, Blake scrisse due grandi opere, che sono considerate il suo testamento spirituale: “Milton” e “Gerusalemme.”

January 15, 2010 By : admin Category : Storia Vari letteratura Tags:,
0 Comment

Walter Scott

%postname%
Walter Scott fu un romanziere, poeta, storico e biografo scozzese, il cui lavoro come traduttore, editore e criticolo rese uno dei personaggi più importanti del Romanticismo inglese.

Scott nacque il 15 agosto 1771, ad Edimburgo, lavorò come avvocato e poi come impiegato, ricavando così molto tempo da dedicare allo scrivere.
L’attività letteraria di Scott fu caratterizzata dal suo interesse per leggende medievali e ballate.
Walter Scott ebbe una grande fama come traduttore data dalle sue pubblicazioni: Scott tradusse, nel 1808, gli scritti di John Dryden e, nel 1814, quelli del satirico Jonathan Swift.
Il suo primo poema, “Lay of the Last Minstrel” (1805), ebbe un notevole successo, seguito da altri bevi componimenti: “Marmion” (1808), “La Signora del Lago” (1810), “Rokeby” (1813) e “The Lord of the Isles” (1815).
Tuttavia, visto che la sua fama da poeta stava calando a causa dell’emergente Lord Byron, Scott incominciò a dedicarsi esclusivamente al romanzo.
Nel 1814, pubblicò “Waverley” (1814) il suo primo romanzo storico, che fu seguito immediatamente da altri venti romanzi scritti in un breve lasso temporale: “Mannering” (1815), “Old Mortality” (1816), “The Heart of Midlothian” (1818), “Rob Roy” (1818), “The Bride of Lammermoor” (1819), “Ivanhoe” (1820), “Kenilworth” (1821), “Quentin Durward” (1823) e “La ragazza di Perth” (1828).
I romanzi storici di Scott ebbero un gran successo, grazie al suo innegabile talento di narratore, alla sua padronanza del dialogo e grazie alle sue analisi descrittive.
In seguito, Scott si dedicò alla redazione di storie brevi, come “The Highland Widow”.

Anche se pubblicò in modo anonimo, l’autore fu molto chiaro ai suoi contemporanei.
Nel 1820 fu nominato barone e, nel 1827, completò l’opera “The Life of Napoleon Buonaparte.”
Walter Scott continuò a scrivere fino al giorno della sua morte, il 21 settembre 1832.

Scott è ricordato principalmente per i suoi romanzi storici, per i suoi ritratti della Scozia, Inghilterra e dellEuropa medioevale e del XVIII secolo.
Nelle sue opere, Scott mostra di comprendere la politica e le tradizioni del tempo e linfluenza che queste avevano sui singoli individui.
Le sue trame sono state costruite frettolosamente e le alcuni suoi personaggi sono un poartefatti, ma le sue opere continuano ad avere una certa importanza.
Scott si avvicina così allamericano, James Fenimore Cooper, al francese, Honoré de Balzac, e ai scrittori inglesi, Charles Dickens e William Makepeace Thackeray.
Molti compositori si interessarono alla letteratura e crearono musica per questi testi, tra cui Schubert e Donizzetti.
Donizzetti scrisse unopera basandosi sul romanzo di Scott, “The Bride of Lammermoor.”
Durante la sua carriera letteraria, Walter Scott si dedicò anche alla traduzione di opere di scrittori spagnoli e dell’America Latina, che volevano proclamare la loro indipendenza.

January 15, 2010 By : admin Category : Vari letteratura Tags:,
0 Comment

Walt Whitman

%postname%
Walt Whitman fu un poeta e scrittore statunitense.
Secondo di nove figli, nacque il 31 maggio 1819, a West Hills, un villaggio vicino a Huntington, Long Island (New York).
Suo padre era un falegname e sua madre una donna discendente da una famiglia olandeseche praticava la religione quacchera.
A quattro anni, si trasferì con la famiglia a Brooklyn, New York.
In seguito, nel 1836, iniziò ad insegnare in una scuola di Long Island e, nel 1841, intraprese la sua carriera da giornalista e fondò il settimanale Long Islander e Brooklyn Eagle.

Nel 1850, Walt Whitman si recò a New Orleans, dove lavorò come muratore, per cinque anni.
Successivamente, nel 1855, pubblicò la raccolta di poesie ”Foglie d’erba”, che gli diede una certa fama e attirò l’attenzione di Ralph Waldo Emerson.
La sua pubblicazione, tuttavia, non ebbe un completo consenso, ma anzi suscitò molte critiche da parte della società conservatrice, che la giudicava oscena.
Quindi, Walt Whitman si trasferì a Washington e lavorò in infermeria, durante la guerra civile, e, poi, come impiegato presso il Dipartimento dell’interno.
Nel 1873, Walt Whitman ebbe un ictus, che gli provocò una paralisi parziale, e morì a New Jersey, il 26 marzo 1892.

January 15, 2010 By : admin Category : Vari letteratura Tags:
0 Comment

Vicente Huidobro

%postname%
Vicente Huidobro nacque a Santiago, nel 1893, e fu un importante poeta cileno.
Di famiglia aristocratica, studiò alla scuola dei Gesuiti e iniziò a scrivere poesie, in giovane età, pubblicando il suo primo libro, “Echi dell’anima”, nel 1911.
Nel 1912, Vicente Huidobro fondò le riviste Musa Joven (1912), con Jorge Hübner, e, nel 1913Azul, con Paolo di Rokha, dove pubblicò alcune delle sue opere come “Canciones en la Noche”, “Triángulo armónico” e “La Gruta del Silencio.”
Nel 1914, pubblicò “Pasando y Pasando”, dove espresse i propri dubbi religiosi, suscitando alcune critiche, e poi “Las Pagodas Ocultas”, una raccolta di salmi, poesie in prosa e saggi.
Nel 1916, Huidobro si recò a Buenos Aires dove spiegò la sua teoria creazionista, che si basava sull’idea che la poesia fosse uno strumento di creazione assolutae poi si trasferì in Europa con la famiglia e per un breve periodo.

A Parigi, dopo aver pubblicato “Adán”, l’autore entrò in contatto con le figure più importanti della cultura europea e collaborò con la rivista Nord-Sud.
Nel 1917, pubblicò “Horizon Carré”, una raccolta di poesie, che comprendeva poesie della sua opera “El espejo de agua”, tradotte in francese.
Poi, si trasferì a Madrid, dove contribuì a far nascere il movimento dell’Ultraismo e pubblicò “Hallali” e “Tour Eiffel”, in francese, e “Poemas Árticos y Ecuatorial”, in spagnolo.
Dopo aver trascorso un breve periodo in Cile, Huidobro ritornò nella capitale francese, dove visse, tra il 1919 e il 1925, molto intensamente, collaborando a riviste, scrivendo manifesti, poesie, e la sua prima antologia, “Saisons choisies.”
In questi anni, inoltre, partecipò a conferenze e si dedicò anche alla politica.

In aprile, invece, tornò in Cile ed entrò in politica, fondando prima Acción. Diario de Purificación Nacional, e poi la Reforma.
Ritornato in Europa e abbandonata la famiglia, Vicente Huidobro collaborò al Pro-Parigi-Poem.
Nel 1929, pubblicò il suo primo romanzo, “Mío Cid Campeador”, e, tre anni dopo, “Altazor” (1931), un lungo poema che esprime lapice del suo credo estetico.
Poi, a Madrid pubblicò anche la sua prima opera teatrale “Gilles de Raiz.”
Nel 1933, Vicente Huidobro ritornò di nuovo in Cile e si dedicò allattività politica, partecipando alle lotte del Fronte Popolare, all’Associazione Rivoluzionaria Artisti e al “Primo Congresso Mondiale degli Scrittori per la Difesa della Cultura.”
Inoltre, appoggiò lantifascismo.

Nel 1934, scrisse i romanzi “La Próxima”, “Cagliostro”, “Papá o el diario de Alicia Mir”, e un testo teatrale, “En la Luna.”
Nel 1937, partecipò attivamente alla Guerra Civile spagnola e, successivamente, fondò differenti riviste, a cui collaborarono i giovani poeti del tempo, tra cui Braulio Arenas, Eduardo Anguita e Teófilo Cid, che poi costituirono il gruppo di Mandrake (1938).
Durante la Seconda Guerra Mondiale, Huidobro svolse l’attività di corrispondente di guerra, ma rimasto ferito al cranio, anni più tardi, ebbe delle complicazioni, che lo portarono ad avere un ictus e alla morte.

January 15, 2010 By : admin Category : Vari letteratura Tags:
0 Comment

Vicente Aleixandre

%postname%
Vicente Aleixandre fu un importante poeta spagnolo, che nacque il 26 aprile 1898, a Siviglia, in Spagna, ma trascorse l’infanzia a Malaga, dove risedette con la famiglia dall’età di due anni.
Nel 1907, Aleixandre si trasferì a Madrid, dove completò i suoi studi di diritto ed economia e dove diventò professore ordinario di diritto commerciale.
Tuttavia, la sua carriera accademica fu breve, a causa che, cinque anni più tardi, fu costretto a ritirarsi per problemi renali.
Da questo momento, Vicente Aleixandre si dedicò alla sua attività letteraria e scrisse per varie riviste, tra cui la Revista de Occidente.
Nel 1935ottenne il Premio Nazionale di Letteratura per merito della sua opera “La destruccion o el amor.”
Durante la Guerra Civile, il poeta mantenne una posizione ideologica e politica indipendente, proclamando la repubblica, ma venne mandato in esilio a causa dei suoi problemi di salute.
Nel 1949, fu eletto alla Royal Academy di Lingua spagnola e, durante questo periodo, i suoi scritti furono influenzati gli autori Rubén Darío e Juan Ramón Jiménez.

Le sue opere più importanti e conosciute sono “Espadas como labios” (1932), “La destruccion o el amor” (1935), “Passion de la Tierra” (1935), “Sombra del Paraìso” (1944), “Historia del corazòn” (1954), “Los Encuentros” (1958) e “Poemas de la consumaciòn” (1968).

Nel 1977, Vicente Aleixandre ottenne il Premio Nobel per la letteratura, ma non potè recarsi personalmente a ritirarlo a Stoccolma, a causa dei suoi continui problemi di salute: si recò al suo posto un suo amico e ex compagno di college, Justo Jorge Padron.
L’autore morì a Madrid, il 14 dicembre 1984.

January 11, 2010 By : admin Category : Vari letteratura Tags:
0 Comment

Umberto Eco

%postname%
Umberto Eco è un filosofo, scrittore, semiologo e linguista italiano, che nacque ad Alessandria nel 1932.
All’età di vent’anni, si trasferì a Torino, per frequentare l’Università.
Nel 1954, si laureò in estetica, sotto la supervisione del professor Luigi Pareyson, con una tesi su Thomas Aquinas, una vera e propria fonte di studi medievali

Successivamente, diventò parte del Gruppo 63, movimento davanguardia italiano, e si dedicò a diversi studi: la poetica dell’arte, la storia dell’estetica, la comunicazione di massa…

Professore di Semiotica e Presidente del Collegio di Scienze Umanistiche, presso lUniversità degli Studi di Bologna, debuttò con il romanzo “Il Nome della Rosa” (1980), un fortunato thriller gotico ambientato in un convento, che favorisce anche il dibattito ideologico.
I suoi ultimi romanzi furono “Il pendolo di Foucault” (1988), “L’isola del giorno prima” (1994), “Baudolino” (2000) e “La misteriosa fiamma della regina Loana” (2004).

Tra i suoi saggi si ricordano: “Opera Aperta” (1962), “Apocalittici e Integrati” (1964), “La definizione dell’arte” (1968), “La struttura assente” (1968), “Le forme del contenuto” (1971 ), “Trattato di semiotica generale” (1975), “Lector in fabula” (1979), “Semiotica e filosofia del linguaggio” (1984), “Sugli specchi e altri saggi” (1985), “I limiti dell’interpretazione ” (1990),”La ricerca della lingua perfetta nella cultura europea” (1993), “Sei passeggiate nei boschi narrativi”(1994) e “Kant e l’ornitorinco “(1997).

Sono degli di nota anche: “Diario minimo” (1963), “Il superuomo di massa” (1976), “Sette anni di desiderio” (1983), “Cinque scritti morali” (1997) e “La bustina di Minerva ” (2000).

January 11, 2010 By : admin Category : Società Vari letteratura Tags:
0 Comment

Thomas Gray

%postname%
Thomas Gray (Londra, 26 dicembre 1716 – Cambridge, 30 luglio 1771) fu un poeta inglese, diventato famoso per la sua “Elegia scritta in un cimitero campestre” (1751).
Nacque a Londra, studiò all’Elton College e poi a Cambridge.
Durante i suoi studi conobbe Horace Walpole, per cui scrisse varie lettere d’amore e con cui viaggiò in Europa.

Poi Gray si innamorò di Henry Tuthill, un suo compagno di scuola che, espulso nel 1757 a causa di uno scandalo omosessuale, si suicidò.
In questo periodo Gray distrusse parte della propria corrispondenza, tra cui quella diretta a William Mason.
Nel 1757 ottenne il titolo di poeta laureato, ma lo rifiutò e nel 1768 iniziò ad insegnare a Cambridge storia e lingue moderne.
Morì il 30 luglio 1771.
Tra le sue poesie si ricordano “Ode a un paesaggio lontano di Eton College” (1747), “Sonetto sulla morte di Richard West” (1775) e “The Bard” (1757).

January 11, 2010 By : admin Category : Vari letteratura Tags:, , ,
0 Comment

Thomas Chatterton

%postname%
Thomas Chatterton (Bristol, 20 novembre 1752Holborn, 24 agosto 1770) fu un poeta inglese e una figura leggendaria del Romanticismo.
Imparò a leggere dopo i sette anni e morì prima dell’età dei diciotto anni.

Durante i suoi primi anni di scuola molti ritenevano fosse ritardato, per via dei suoi atteggiamenti e delle sue richieste senza senso: chiese a sua sorella di dipingergli sulla sua tazza “un angelo, con ali, e una tromba” che facesse “risuonare il suo nome per il mondo intero”.

Appena imparò a leggere, si dedicò costantemente alla scrittura e alla lettura, interessandosi all’astronomia, medicina, musica e anche ad antiche pergamene del XV secolo.
La sua prima opera fu “Elinoure and Juga”, che Chatterton finse fosse un manoscritto del XV secolo, da lui ritrovato.

A quindici anni Chatterton divenne un collaboratore del Bristol Journal e poi del Town and County Magazine e infine lavorò anche presso uno studio di un avvocato, come Herman Melville Bartleby.
Scrisse altri falsi medioevali, mescolando elementi della realtà con elementi della sua fantasia.
In molti casi, firmò le sue opere con il nome di Thomas Rowley, un monaco del XV secolo, mai esistito, e invecchiò i suoi lavori, usando della terra e sfregandoli su dei mattoni.
Una sua opera, che ebbe un grande successo e fu giudicata positivamente da Horace Walpole, fu “Rowley’s History of England”; una certa importanza ebbe anche il dizionario Rowley-Inglese/Inglese-Rowley, che Chatterton scrisse basandosi su diversi dizionari e opere antiche.

Chatterton creò quindi un mondo parallelo inesistente, ma il suo genio non fu del tutto apprezzato, poiché c&#8217chi riteneva fosse un semplice trascrittore (Il professore Skeat fu il primo a notare la natura spuria dei suoi scritti).

Thomas Chatterton durante la sua breve vita scrisse poesie, ballate, genealogie, biografie e autobiografie, pezzi giornalistici e scenette teatrali e con i soldi guadagnati fece molti regali alla sorella, alla nonna e alla madre.
Si suicidò con una minima dose di arsenico, anche se secondo alcune versioni si pensa con l’ultilizzo di un sovradosaggio di oppio, nel 24 agosto 1770.
La sua morte è stata raffigurata in un dipinto da Henry Wallis (1856).

January 11, 2010 By : admin Category : Vari letteratura Tags:, , ,
0 Comment