letteratura

Pablo Neruda

Pablo Neruda
Se mi chiedete che cosa devo dire sulla mia poesia, non so, ma se chiedete di me alla mia poesia, lei vi dirà chi sono.”

Pablo Neruda, pseudonimo di Neftalì Ricardo Reyes, fu un poeta cileno, considerato una delle più importanti figure della letteratura latino americana contemporanea.
Nacque a Parral, in Cile, il 12 luglio del 1904.
Sua madre Dona Rosa Basoalto morì di tubercolosi un mese dopo la sua nascita e il padre, due anni dopo, si trasferì a Temuco, dove sposò la sua seconda moglie, Dona Trinidad Cambia Marverde, con cui ebbe un figlio, Rodolfo, citato spesso da Neruda nei suoi scritti e descritto come un angelo.

Nel 1910 Neruda si iscrisse alla scuola superiore di Temuco ed editò le sue prime poesie d’amore dirette su commissione a Blanche Wilson, che alla fine scoprì in Neruda il vero autore delle poesie e gli regalò una mela ogni volta che questo le scriveva.
In questo periodo Neruda lesse i romanzi di Tolstoj, Dostoevskij e Cechov, che influenzarono profondamente la sua carriera letteraria.
Il suo primo lavoro ufficiale fu l’articolo “Entusiasmo y perseverancia”, pubblicato il 18 luglio 1917 sul quotidiano La Mañana.
Successivamente Neruda si iscrisse all’Università a Santiago, dove si dedicò freneticamente alla scrittura e partecipò ai circoli letterari della capitale.
In questo periodo lo scrittore fece amicizia con Romeo Murga, Pilo Yañez (Juan Emar), Maza Roberto Fuentes e Alberto Rojas Gimenez, direttore della famosa rivista Claridad, a cui Neruda collaborò a partire dal 1922.
Nel 1923 Pablo Neruda pubblicò il suo primo volume in versi, Crepusculario (che riuscì a pubblicare vendendo molti dei suoi beni personali e grazie all’aiuto dell’amico e scrittore Alone) e nel 1924 la raccolta “Veinte poemas de amor y una canción desesperada”, dove Neruda tratta dell’amore e del tormento.
Nel 1925 Neruda scrisse per la rivista Caballo de Bastos.
Nel 1927 intraprese la carriera diplomatica, che lo portò a viaggiare in giro per il mondo e nel 1930 venne nominato console a Madrid.
In questo periodo, durante i suoi viaggi, conobbe Rafael Alberti, Federico García Lorca e il poeta peruviano César Vallejo.
Nel 1936, allo scoppio della Guerra Civile spagnola, destituito dal suo incarico, per via delle sue idee repubblicane, Pablo Neruda si recò a Parigi, dove ottenne l’incarico di console per l’emigrazione dei profughi cileni.
Nel 1940 diventò console per il Messico e nel 1954 fu nominato senatore e si iscrisse al partito comunista.
Da questo momento Neruda visse in clandestinità per via del governo anticomunista di Gabriel González Videla e ottenne il Premio Nobel per la Letteratura nel 1971.

Lo scrittore morì a Santiago, il 23 settembre 1973.

January 7, 2010 By : admin Category : Vari letteratura Tags:, , , ,
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Omar Khayyam

Omar Khayyam
Omar Khayyam (Nīshāpūr, 31 maggio 10484 dicembre 1131) fu un poeta, matematico e astronomo persiano.

Studiò a Nishapur e Balkh e successivamente si stabilì a Samarcanda, dove completò un importante trattato di algebra.
Sotto gli auspici del sultano selgiuchide Malik-Shah, Omar Khayyam formulò anche diverse teorie astronomiche per la riforma del calendario e diresse la costruzione dell’osservatorio nella città di Isfahan.
Tornato Nishapur, dopo un pellegrinaggio alla Mecca, Omar Khayyam si dedicò all’insegnamento e all’astrologia.
La sua fama in Occidente è dovuta alla composizione di circa 100 quartine, che furono tradotte in inglese da Edward Fitzgerald, nel 1859.

January 6, 2010 By : admin Category : Storia Vari letteratura Tags:, , , ,
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Olga Orozco

Olga Orozco
Olga Orozco (Santa Rosa de Toay, 1920 – Buenos Aires, 1999) fu una poetessa e scrittrice argentina, appartenente alla generazione del 40.

Visse nella sua città natale, in provincia di La Pampa, fino all’età di otto anni, poi si trasferì a Bahia Blanca e nel 1936 a Buenos Aires, dove si stabilì per il resto della sua vita.
Si laureò presso la Facoltà di Lettere e Filosofia e iniziò a lavorare per diverse riviste utilizzando pseudonimi diversi per ogni diverso stile di scrittura.
Olga Orozco lavorò anche per la radio e nel 1961 ottenne una sovvenzione da parte del National Endowment for the Arts.
Successivamente vinse molti premi per la poesia: nel 1981 fu insignita del Premio Internazionale del Racconto Juan Rulfo, uno dei riconoscimenti più importanti in America Latina.

Tutte le sue opere ruotano attorno al tema della morte e della solitudine, che la scrittrice ha saputo esprimere con una grande intensità drammatica.
Nelle sue poesie Olga Orozco racconta dell’infanzia come un paradiso perduto, descrive l’adolescenza come l’età delle scoperte e parla di morte e memoria.
Il suo linguaggio è caratterizzato da uno stile chiuso e malinconico, ma sensuale e voluttuoso allo stesso tempo.

Si ricordano: “Desde lejos” (1946); “Las muertes” (1951); “Los juegos peligrosos” (1962); “Museo salvaje” (1974); “Veintinueve poemas” (1975); “Cantos a Berenice” (1977); “Mutaciones de la realidad” (1979); “La noche a la deriva” (1984); “En el revés del cielo” (1987) e il libro di racconti autobiografici, “La oscuridad es otro sol” (1967).
Olga Orozco morì a Buenos Aires, nel 1999.

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Octavio Paz

Octavio Paz
Octavio Paz fu un diplomatico, poeta e scrittore Messicano.

Nacque, in Messico, il 31 marzo 1914, ma la sua formazione ebbe inizio negli Stati Uniti, dove la sua famiglia si trasferì quando era ancora un bambino.
Durante la sua vita subì le influenze del nonno, Ireneo Paz, uno scrittore, intellettuale e collaboratore del governo di Porfirio Diaz, e di suo padre, Octavio Paz, un sostenitore della Rivoluzione messicana.
Tornato in Messico, Octavio Paz aderì ai movimenti studenteschi del tempo, scrisse per vari giornali e pubblicò la sua prima raccolta di poesie, “Luna silvestre” nel 1933.
Nel 1937 si recò in Spagna e, durante la Rivoluzione civile Spagnola, visse a Madrid, dove scrisse “Non passeranno” e le “Radici dell’uomo.”
Successivamente si trasferì nuovamente in Messico dove fondò, con Efrain Huerta, la rivista di poesie “Workshop” e nel 1940, con Xavier Villaurrutia, la rivista “The Prodigal Son”.
Nel 1945 Octavio Paz ricevette una borsa di studio dalla Fondazione Guggenheim e andò a Parigi, dove incontrò Breton, partecipò alle attività del movimento surrealista e scrisse per varie riviste internazionali.
In questo periodo inoltre pubblicò diversi saggi come “Il labirinto della solitudine” (1950), che ebbe un grande successo; “El arco y la lira” (1956) e “Las peras del olmo” (1957), che riassume perfettamente la sua poetica.

Nel 1952 Octavio Paz viaggiò in Oriente, in particolare in India e in Giappone, dove entrò in contatto con la poesia e la filosofia orientale e si dedicò all’arte e al teatro.
Nel 1962 fu ambasciatore in India, ma si dimise dal suo incarico nel 1968 per esprimere la sua solidarietà agli studenti in Messico, dove ritornò nel 1971.
Nel 1981 Octavio Paz ricevette il Premio Cervantes e nel 1990 il Premio Nobel per la letteratura.

Octavio Paz morì a Città del Messico nel 1998.

January 6, 2010 By : admin Category : Politica Vari letteratura Tags:, , ,
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Nicanor Parra

Nicanor Parra
Nicanor Parra Sandoval (San Fabian de Alico, 5 settembre 1914) è un poeta cileno, che definisce la sua poesia antipoesia, poiché questa si contrappone rigidamente alla poesia classica, essendo una poesia del quotidiano, ricca del lessico dei mass media, parodia e ironia.

Tutti i suoi lavori rompono le regole tradizionali della lirica.
Una delle sue opere più conosciute è “Poemas y antipoemas”, opera in cui l’autore attua una commistione del linguaggio quotidiano e diretto con quello poetico e metaforico.

Vita
Figlio di Clara Rosa Sandoval Navarrete, Nicanor Parra crebbe in un ambiente artistico e visse tra Santiago, Lautaro, Ancud e Chillán.
Nel 1927 studiò presso il Liceo de Hombres de Chillán, fino al 1932, quando fuggì a Santiago, dove completò l’ultimo anno di istruzione secondaria presso l’Internado Nacional Barros Arana.
Lì conobbe George Miles, Luis Oyarzun e Carlos Pedraza, con cui ebbe una grande affinità artistica.
Nel 1933 il poeta si iscrisse all’Università del Cile, dove studiò matematica e fisica.
In seguito si iscrisse anche ad Ingegneria, Giurisprudenza e Inglese, ma abbandonò gli studi.

Dopo aver conseguito la laurea, nel 1937, Nicanor Parra divenne docente di matematica e fisica al Liceo de Hombres de Chillán e nel 1938 fu insignito del Premio Municipal de Santiago per i suoi contributi scientifici.

Nel 1943 Nicanor Parra si recò in America, per studiare la meccanica avanzata, poi tornò in Cile come professore associato di meccanica.
In questi anni andò anche a Oxford, con l’intenzione di studiare cosmologia.
Nel 1954 Nicanor Parra pubblicò la sua opera più importante “Poemas y antipoemas”, che fu apprezzata molto dal critico lettarario Valente Ignacio, che ne favorì pure la diffusione.
Successivamente, nel 1959, Nicanor Parra venne invitato al Congresso Mondiale della Pace a Pechino, ma prima di raggiungere la capitale cinese si recò a Stoccolma, in Svezia, dove andò a trovare il segretario dell’accademia svedese Artur Lundkvist e conobbe lo scrittore Sun Axelsson, con cui instaurò un bel rapporto artistico e d’amicizia.

Successivamente Nicanor Parra fu insignito di vari premi: nel 1969 ricevette il Premio Nazionale per la Letteratura; nel 1991 il premio messicano Juan Rulfo e nel 2001 il Premio Reina Sofía e il Premio dell’Universidad de Chile.
Nel 1991 fu nominato Dottore Onorario all’Università di Brown, nel 1996 all’Università di Concepción e poi nel 2000 all’Università di Biobío e di Oxford.

Tra le sue opere si ricordano “La cucca larga” (1958); “Versos de salón” (1962); “Conciona” (1968); Obra gruesa (1969); “Nuevos Sermones” (1979); “Hojas de parrà” (1985); “Poemas para combatir la calvicie” (1993) e “Obras completas I & algo” (2006)

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Mark Twain

Mark Twain
Mark Twain, pseudonimo di Samuel Langhorne Clemens, fu uno scrittore statunitense.

Nacque in Florida, nello stato americano del Missouri, il 30 novembre 1835, sesto figlio dell’avvocato John Marshall Clemens e di Jane Lampton.
All’età di quattro anni, si trasferì con la famiglia ad Hannibal, una città sul fiume Mississippi, dove iniziò a lavorare molto presto, insieme al fratello Orion, al quotidiano Hannibal Journal, per aiutare la famiglia nelle spese (dopo la morte del padre).

Successivamente prese la patente di pilota per i battelli a vapore sul Mississipi e nel 1861 combatté, per un breve periodo, nella Guerra Civile Americana, dalla parte dei confederati.

Tentata la fortuna come minatore nel Nevada, all’età di 26 anni, Samuel Langhorne Clemens iniziò a scrivere regolarmente per il quotidiano della Virginia, Territorial Enterprise, firmando i suoi articoli con lo pseudonimo di Mark Twain, e in seguito iniziò ad avere un grande successo come scrittore.

Tra le sue opere si ricordano il racconto “The celebrated jumping frog of Calaveras county” (1867); il romanzo “The adventures of Tom Sawyer” (1876); il romanzo “The prince and the pauper” (1882); il racconto autobiografico “Life on the Mississippi” (1883) e i romanzi “The adventures of Huckleberry Finn” (1884) e “A Connecticut Yankee in King Arthur’s Court” (1889).

In tutti i suoi romanzi e racconti, Mark Twain utilizza uno stile caratterizzato da un forte senso di umorismo, con la tendenza alla satira e presenta in modo naturalistico le proprie esperienze in riva al Mississippi.

Mark Twain morì il 21 aprile 1910, a Redding, all’età di 74 anni.

January 5, 2010 By : admin Category : Vari letteratura Tags:, ,
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Mario Benedetti

Mario Benedetti
Mario Benedetti fu un poeta uruguaiano.

Nacque il 14 settembre 1920, a Paso de los Toros, in Uruguay.
All’età di quattro anni si trasferì a Montevideo con la famiglia, dove ebbe la sua formazione: studiò prima presso il Collegio Tedesco di Montevideo e poi presso il Liceo Mirandaper, ma fu costretto a completare i suoi studi da privatista e anche ad iniziare a lavorare, poiché la famiglia si trovava in condizioni critiche.
Successivamente Mario Benedetti visse, tra il 1938 e il 1941, quasi ininterrottamente a Buenos Aires, dove scrisse alcune delle sue opere.
Nel 1948 diresse la rivista letteraria Marginalia, a Montevideo, pubblicò “Peripecia y novela” e nel 1953 il suo primo romanzo, “Quién de nosotros.”

In seguito diresse la più importante rivista politica e culturale del Uruguay, Marcha, e pubblicò anche “Poemas de la oficina” (1956), un’opera molto importante che influenzò gli artisti del suo tempo.
Nel 1957 Mario Benedetti si recò in Europa e successivamente con lo scoppio della Rivoluzione Cubana, si recò a Cuba, dove trattò degli avvenimenti accaduti.

Tra le sue opere si ricordano: “El país de la cola de paja” (1959); “La tregua” (1960); “Gracias por el fuego” (1965); “El escritor latinoamericano y la revolución posible” (1974); “Con y sin nostalgia” (1977); “Viento del exilio” (1981); “Primavera” (1987); “Despistes y franquezas” (1990); “Las soledades de Babel” (1991); “La borra del café” (1992); “Perplejidades de fin de siglo” (1993) e “Andamios” (1996).

Mario Benedetti morì il 17 maggio 2009 a di Montevideo, all’età di 88 anni.

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Maria Zambrano

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Maria Zambrano fu una filosofa e scrittrice spagnola, allieva di José Ortega y Gasset e di Xavier Zubiri.

Nacque a Vélez-Málaga (Spagna), il 22 aprile 1904 e si trasferì con la famiglia nel 1909, dopo un breve soggiorno a Madrid, a Segovia, dove trascorse tutta la sua adolescenza.
Maria Zambrano crebbe in un ambiente culturalmente elevato, difatti il padre era il fondatore del quotidiano ”Segovia” e della rivista “Castiglia” e la madre era un’insegnante.

Nel 1921 Maria Zambrano si iscrisse alla facoltà di filosofia presso l’Universidad Central di Madrid, dove fu successivamente assistente del professore di metafisica.
Nel 1936 sposò lo storico Alfonso Rodríguez Aldave, che fu nominato segretario dell’Ambasciata di Spagna a Santiago e che poi si arruolò nell’esercito.
Dal 1939 Maria Zambrano visse in esilio, per via della sua ferma opposizione al franchismo.
Durante il periodo in esilio Maria si recò a Cuba, in Cile, in Messico, in Francia e in Italia e riuscì a ritornare in Spagna soltanto nel 1984.
Nel 1981 ottenne il Premio Principe delle Asturie, l’anno successivo una laurea honoris causa presso l’Università di Malaga e nel 1988 fu insignita del Premio Cervantes.

Maria Zambrano morì il 6 febbraio 1991 a Madrid.

Durante la sua vita Zamabrano scrisse una brillante raccolta di saggi, poesie, storie e testi teatrali.
Tra le sue opere si ricordano: “Pensamiento y poesia en la vida espanola” (1939); “El freudismo, testimonio del hombre actual” (1940); “El pensamiento vivo de Séneca” (1944); “La agonia de Europa” (1945); “Hacia un saber sobre el alma” (1950); “El hombre y lo divino” (1953); “Los sueños y el tiempo” (1959); “España, sueño y verdad” (1965) e “La tumba de Antigona” (1995).

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Maria Teresa Campos

Maria Teresa Campos
Maria Teresa Campos è una giornalista e una conduttrice televisiva e radiofonica spagnola, che iniziò la sua carriera all’età di 15 anni, quando incominciò a lavorare per la radio.

Nacque il 18 luglio 1941 a Tetouan, in Marocco, ma si trasferì immediatamente con la famiglia a Malaga.

La sua carriera nel mondo dei media iniziò nel 1956, quando Maria Teresa Campos presentò insieme al fratello e tramite la radio un concorso per Giovani.
La sua voce fu subito molto apprezzata da José María Borrego della National Radio, con cui si sposò sette anni più tardi.
Nel 1968 iniziò a lavorare per la Radio COPE (Cadena de Ondas Populares de Spagna) e studiò lettere e filosofia.

In seguito si trasferì a Madrid e ricevette la notizia che suo marito si era suicidato.
Nonostante tutto, Maria Teresa Campos riuscì a superare il triste evento e negli anni successivi iniziò a lavorare per la televisione, tramite Ramon Colom.
In questi anni Maria Teresa Campos ebbe un grande successo e pubblicò anche la sua autobiografia nel 2004, Mis dos vidas.
Tra i riconoscimenti che ottenne si ricodano i due Premi Ondas (1980; 2003) e la Medalla de Oro de la Junta de Andalucía.

January 5, 2010 By : admin Category : Vari letteratura Tags:, , ,
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Marcel Proust

Marcel Proust
Marcel Proust fu uno scrittore francese.

Nacque a Parigi il 10 luglio 1871.
Appartenente ad una ricca famiglia, crebbe in ambiente raffinato ed esclusivo che si riflette nel suo lavoro, in parte autobiografico. Suo padre, Adrien, era un famoso medico e, sua madre, Jeanne Weil, apparteneva a una famiglia ebrea.
Marcel Proust mostrò fin da piccolo una grande intelligenza e sensibilità.
La sua formazione avvenne presso Liceo Condorcet e poi allUniversità La Sorbona.

Inizialmente lo scrittore optò per la carriera diplomatica, ma poi abbandonò gli studi ed entrò in contatto con la società letteraria parigina e con vari circoli letterari del tempo.
Nel 1892 fondò la rivista “Le Banquet, insieme ai suoi amici Gregh, Dreyfus, Halévy e Finaly e nel 1896 pubblicò il suo primo libro “I piaceri e i giorni”, una raccolta di novelle, che passò inosservata, ma in cui l’autore mostrò già le sue abilità di osservatore.

Tra le sue opere si ricorda: il suo capolavoro, &#8220la recherche du temps perdu”, un monologo, in prima persona, in sette volumi, per molti versi autobiografico, che ebbe un successo strabiliante, in cui Proust attua uno studio psicologico della vita e del mondo circostante (Il primo volume “La strada di Swann” fu pubblicato nel 1913, ma passò inosservato); il romanzo “All’ombra delle fanciulle in fiore” (1918); “Sodome et Ghomorre” (1921); “Le côté de Guermantes” (1920); “La prisonnière” (1923); “La fugitive, Albertine disparue” (1927)e “Le temps retrouvé” (1927).

Proust nei suoi romanzi esprime i propri ideali estetici e un’estrema sensibilità e presenta i propri personaggi nel loro sviluppo psicologico, esplorando la profondità della psiche umana, le motivazioni inconsce e i comportamenti irrazionali, soprattutto in ambito amoroso.
Il suo capolavoro, “La ricerca del tempo perduto”, fu tradotto in molte lingue ed ebbe un forte impatto sulla letteratura del ventesimo secolo.

Sofferente di asma fin da bambino e diventato poi malato cronico, Marcel Proust trascorse la sua vita in solitudine.
Morì il 18 novembre 1922 a Parigi.

January 5, 2010 By : admin Category : Vari letteratura Tags:, , ,
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