
Thomas Bayes (1702 8211; 1761) fu un prete e matematico inglese, conosciuto per aver elaborato la teoria sulla probabilità, in un saggio, pubblicato postumo: soltanto tre anni dopo la sua morte (1764).
Thomas Bayes
Madre Teresa di Calcutta
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Madre Teresa di Calcutta (26 agosto 1910 – Calcutta, 5 settembre 1997) fu una religiosa albanese di fede cattolica, diventata famosa per aver aiutato i poveri e i bisognosi e per aver portato, in tutto il mondo, parole d8217;amore e speranza.
Vita
Madre Teresa di Calcutta, ossia Anjeza Gonscha Boyaxhiu, nacque a Skopje (Jugoslavia) nel 1910, da una famiglia della piccola borghesia.
Nel 1928, all8217;età di 18 anni, prese i voti ed entrò a far parte dell8221;Istituto della Beata Vergine Maria, conosciuto come le Suore di Loreto, in Irlanda, e ricevette il nome di Suor Maria Teresa (da S. Teresa di Lisieux).
Nel 1929 si recò a Calcutta, in India, e insegnò per 20 anni presso il collegio cattolico di Saint Mary8217;s, di cui venne nominata direttrice. Successivamente decise di lasciare l8217;incarico e l8217;insegnamento per dedicarsi ai poveri.
Il 10 settembre del 1946, durante un ritiro annuale Darjeeling, Madre Teresa ricevette una chiamata di Gesù e fondò una comunità religiosa, al servizio dei più poveri: le Missionarie della carità.
Incominciò la sua missione il 17 agosto del 1948 e nei primi anni Sessanta iniziò ad inviare le sue sorelle in altre parti dell8217;India. Aprì una casa per i poveri in Venezuela, a Roma e in Tanzania e in seguito anche in altri paesi.
A partire dal 1980 e durante gli anni Novanta, Madre Teresa aprì molte case nella maggior parte dei paesi comunisti, tra cui l8217;ex Unione Sovietica, l8217;Albania e Cuba.
Nel 1963 fondò la comunità 8220;Fratelli Missionari della Carità8221; e nel 1979 8220;Fratelli contemplativi8221;.
Inoltre nel 1981, in rispostaalle richieste di molti sacerdoti, fondò anche il movimento Corpus Christi per i sacerdoti secolari.
In questo periodo divenne conosciuta in tutto il mondo e ricevette molti premi, tra cui l8217;indiano Padmashri Award nel 1962 e il Nobel per la Pace nel 1979.
Nonostante i suoi gravi problemi di salute, Madre Teresa continuò, durante i suoi ultimi anni di vita, ad aiutare i poveri e a guidare la sua congregazione.
Madre Teresa morì il 5 settembre 1997 e il suo corpo fu seppellito nella Casa Madre delle Missionarie della Carità.
La sua tomba divenne ben presto un luogo di pellegrinaggio e di preghiera, sia per i ricchi, sia per poveri.
Il 19 ottobre 2003 Maria Teresa venne proclamata beata da Papa Giovanni Paolo II.
Santa Teresa di Gesù
Santa Teresa di Gesù, Teresa de Cepeda y Ahumada, (Gotarrendura, Ávila, 1515 8211; Alba de Tormes, 1582), nota anche come Santa Teresa d8217;Avila, fu una religiosa e mistica spagnola.
Figlia di Alonso Sanchez de Cepeda e di Beatriz de Ahumada, appartenente ad una nobile famiglia di Avila, prese i voti a 39 anni.
Le sue opere più importanti, che si aggiungono ad una raccolta di 500 lettere e che hanno dei tratti autobiografici sono: Vita (scritta tra il 1562 e il 1565), I rapporti spirituali, il Libro delle Fondazioni (dal 1573 e pubblicato nel 1610).
Santa Teresa di Gesù ebbe un ruolo molto importante nel periodo della Controriforma.
San Pietro
San Pietro fu uno dei dodici apostoli di Gesù, citato nel Nuovo Testamento all8217;incirca 154 volte e considerato dalla Chiesa cattolica il primo Papa.
Il suo nome originale era Simone, ma ricevette il soprannome Kefa (pietra, roccia) da Gesù.
Nacque Betsaida, in Galilea e fin da giovane si dedicò alla pesca, l8217;attività tipica del luogo.
Era un ebreo, credente, sposato e, secondo Clemente Alessandrino (Stromata, III, VI, ed. Dindorf, II, 276), aveva dei figli.
Diventò apostolo di Gesù quando questi gli permise una pesca miracolosa, nel lago di Galilea, presso cui Pietro e i suoi compagni avevano trascorso una notte senza pescare: Gesù si avvicinò a Pietro come un passante che voleva comprare del pesce e, visto che questo gli aveva comunicato che non aveva niente da vendergli, gli ordinò di gettare le reti e gli disse che sarebbe diventato 8220;pescatore di uomini.8221;
Nei Vangeli, Pietro viene descritto come un uomo da una forte personalità e da un carattere impulsivo, molto vicino al Maestro, ed è considerato il fondatore del regno di Dio sulla terra, cioè il padre della Chiesa.
Pietro è stato nominato da Gesù Cristo stesso come il primo degli apostoli, e dopo la morte di Gesù fu il primo a scrivere un sermone, in cui proclamava la vita, la morte e la risurrezione di Gesù.
Pietro diffuse gli insegnamenti di Gesù nei villaggi vicino a Gerusalemme, fu nominato vescovo di Antiochia e più tardi divenne vescovo di Roma.
Pietro morì il 29 giugno, giorno in cui cade la festa di San Pietro, il primo Papa e l8217;apostolo tra le genti.
Si pensa che Pietro sia stato crocifisso a testa in giù nel 67 d.C., poiché si dichiarò indegno di morire come il suo Maestro.
San Paolo
San Paolo (Saulo di Tarso) fu uno degli apostoli di Gesù.
Nacque a Tarso, in una città che si trova nell’attuale Turchia, nel 4/15, e morì a Roma nel 64/68.
Figlio di farisei ebrei e cittadino romano, parlava greco, latino, ebraico e aramaico e partecipò alla prima persecuzione contro i Cristiani.
Si convertì al Cristianesimo, quando udì la voce di Gesù, che gli apparve in visione, durante una campagna di persecuzione contro i Cristiani, a Damasco.
Da questo momento Paolo iniziò a predicare la parola di Gesù per la Grecia, l8217;Asia Minore, la Siria e la Palestina e scrisse alcune encicliche, che permisero la diffusione del pensiero di Gesù nel Mediterraneo.
Paolo si dissociò dalla religione ebraica, insistendo sul fatto che l8217;applicazione della legge (i comandi biblici) non salva l8217;uomo dai suoi peccati, ma è la fede in Cristo che lo salva.
San Paolo morì giustiziato a Roma, durante la persecuzione di Nerone, tra il 64 e il 68.
San Matteo
San Matteo fu apostolo ed evangelista.
La tradizione cristiana gli attribuisce la paternità del primo Vangelo sinottico.
Come descritto nei Vangeli (Matteo 9:9 e Marco 2,14), Matteo era un esattore delle tasse e Gesù gli chiese di unirsi ai suoi seguaci.
Il Nuovo Testamento non fornisce dettagli biografici su di lui, anche se la tradizione ci dice che evangelizzò la Giudea e fu missionario in Etiopia e in Persia.
Ci sono opinioni divergenti circa la sua morte, secondo alcune fonti morì martire, secondo altre morì per cause naturali.
Il suo Vangelo è stato scritto probabilmente intorno all8217;anno 80 e si rivolge a cristiani, di origine ebraica, perciò è ricco di rimandi all8217;Antico Testamento.
San Luca
San Luca è un apostolo e evangelista, considerato dalla tradizione cristiana autore del Vangelo secondo Luca e degli Atti degli Apostoli, il terzo ed il quinto libro del Nuovo Testamento.
Luca nacque ad Antiochia, non era ebreo ed esercitava la professione di medico.
Diventò discepolo di Paolo di Tarso, con cui fece molti viaggi e di cui fu compagno fino alla sua morte.
Il suo Vangelo è stato scritto probabilmente tra il 70-80 d.C, dopo varie interviste che il discepolo fece a seguaci di Gesù: si ipotizza che intervistò anche Maria, la madre di Gesù, oltre ai discepoli.
Dopo la morte di Paolo, Luca continuò a predicare la parola di Cristo in Macedonia, Acaia e Galazia e morì forse in Beozia o Dalmazia.
San Giovanni
San Giovanni è stato un apostolo di Gesù, nonché evangelista, poiché la tradizione cristiana lo identifica come autore del quarto vangelo.
Fu discepolo di Giovanni Battista e fece parte del gruppo dei Battisti, che attribuivano grande importanza al rito battesimale.
San Giovanni condusse una vita ascetica nel deserto della Giudea con Giovanni Battista e poi diventò seguace di Gesù, che aveva ricevuto il battesimo da Giovanni Battista sulle rive del fiume Giordano.
San Ignazio di Loyola

San Ignazio fu il fondatore della compagnia dei Gesuiti.
Nacque nel 1491 nel castello di Loyola nella provincia di Guipúzcoa, nel nord della Spagna.
Figlio di Bertram de Loyola e Marina Saenz, era il più giovane di undici figli.
Nel 1517 entrò nell8217;esercito, ma venne ferito gravemente durante la Battaglia di Pamplona, dopo di cui subì quattro interventi al ginocchio, estremamente dolorosi e senza anestesia.
Durante il periodo di degenza si dedicò alla lettura sulla vita Cristo e dei Santi, come San Francesco e San Domingo, che suscitarono in lui una gioia immensa e che lo portarono a cambiare il suo stile di vita.
Terminata la sua convalescenza, San Ignazio di Loyola si recò in pellegrinaggio al Santuario di Nostra Signora di Montserrat e iniziò a vestirsi come un mendicante, a pregare e a fare penitenza.
Nel 1523 si recò in pellegrinaggio a Gerusalemme, mendicando lungo la strada.
Nel 1528 si iscrisse all8217;Università di Parigi e il 15 agosto del 1534 fondò la Società di Gesù, insieme a i suoi compagni: Peter Faber, Francesco Saverio, Lainez, Salnerón, Simon Rodriguez e Nicolas Bobadilla.
La compagnia di Gesù fu approvata prima nell8217;ottobre del 1538 e poi nel 1540 da Papa Paolo III, che attraverso una bolla papale tolse il limite al numero di aderenti al nuovo ordine (sessanta membri).
Nel 1548 Ignazio fondò a Messina il primo Collegio dei Gesuiti al mondo.
Morì a Roma nel 1556.
Sant’Agostino

Sant8217;Agostino fu un vescovo e Dottore della Chiesa.
Nacque a Tagaste, in Africa, il 13 novembre 354, da una famiglia di piccoli proprietari terrieri: suo padre era un pagano, sua madre cristiana; e morì ad Ippona, il 28 agosto 430.
La sua opera più importante sono le Confessioni, un8217;opera autobiografica, in cui Sant8217;Agostino si rivolge a Dio e narra la propria vita e conversione al Cristianesimo.
Prima della propria conversione Sant8217;Agostino insegnò letteratura e filosofia a Cartagine, Roma e Milano.
Nel 387 si recò a Milano dove ricevette il battesimo da Sant8217;Ambrogio.
Successivamente si recò ad Ippona, dove viene nominato vescovo e sacerdote.
Sant8217;Agostino, durante la sua vita, compì gesti caritatevoli nei confronti di poveri e schiavi e trascorse molto del suo tempo dedicandolo alla preghiera e alla penitenza, nonché allo scrivere libri di religione, trattati di filosofia, opere critiche, lettere a re, imperatori, papi e vescovi: 93 trattati in 232 libri, circa 500 sermoni e più di 300 lettere
Si ricordano il trattato sul libero arbitrio, sul battesimo e sulla trinità.
Le dottrine di Sant8217;Agostino sulla grazia sono state riconosciute dalla chiesa cattolica, apostolica e romana.