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Baltasar Garzon

Baltasar Garzon
Baltasar Garzon è un giurista e magistrato spagnolo di fama internazionale.

Nel 1998, promosse invano un mandato d’arresto contro l’ex dittatore cileno, Augusto Pinochet, per i crimini compiuti contro l’umanità.
Inoltre, si mobilitò contro il traffico di droga e contro l’organizzazione terroristica ETA.

Baltasar Garzon nacque il 26 ottobre 1955, a Torres, in Spagna.
Prima di intraprendere i propri studi in giurisprudenza, lavorò come muratore, cameriere e con il padre.
Nel 1979, si laureò in legge e, nel 1981, superò l’esame di stato per giudice.
Nel 1987 fu nominato commissario delegato per l’Andalusia del Consiglio Generale del Potere Giudiziario (CGPJ), e, nel 1988, entrò in carica in qualità di magistrato della corte di istruzione numero 5 della Audiencia Nacional.

Nello stesso anno, si dedicò a combattere il terrorismo e ad effettuare varie indagini sull’organizzazione terroristica Euskadi Ta Askatasuna (ETA).
Inoltre, sviluppò un intenso lavoro contro il traffico di droga, accusando anche i membri della Central Narcotics, per presunti reati di droga.
Fu deputato del PSOE, nel 1993, e Commissario delegato per il piano nazionale sulle droghe, ma annunciò ben presto le sue dimissioni, non soddisfatto dell’atteggiamento passivo del Presidente Felipe González, nei confronti della corruzione.
In seguito, condusse una delle battaglie più feroci contro il governo socialista, aprendo il caso GAL e il caso del rapimento di Segundo Marey.

Baltasar Garzon diventò un giurista di fama internazionale, quando promosse un mandato d’arresto, nel 1998, contro l’ex dittatore cileno, Augusto Pinochet, per l’omicidio e la tortura di cittadini spagnoli.
Inoltre, espresse più volte il desiderio di indagare anche sull’ex Segretario di Stato, Henry Kissinger, per quanto riguarda l’istituzione delle dittature degli anni Settanta del XX secolo in America Latina: Operazione Condor.

In aggiunta, nel mese di aprile 2001, Baltasar Garzon chiese al Consiglio d’Europa di rimuovere l’immunità di cui gode il presidente del consiglio italiano, Silvio Berlusconi.

Nel dicembre 2001, Garzon avviò un’indagine sui conti esteri della seconda banca più grande in Spagna, BBVA, per presunto riciclaggio di denaro.
Nel gennaio 2003, il giudice criticò il governo degli Stati Uniti per la detenzione di sospetti di al Qaeda a Guantanamo Bay e a Cuba.
Infine, si schierò anche fortemente contro la guerra in Iraq del 2003 e ordinò la cattura di Osama Bin Laden.

Tra i suoi scritti, si ricordano: “Un mondo senza paura” (2005), in cui esprime la propria opinione su diversi temi d’attualità, e “E se mio figlio si droga? Chiavi pratiche per prevenire” (2005)

Durante la sua carriera, Baltasar Garzon ricevette il titolo di dottore honoris causa da diverse università: Universidad Autonoma de Puebla (Messico), Universidad Nacional de Rosario (Argentina), New School University (New York), Universidad Nacional de Quilmes (Argentina), Universidad Autónoma Tomas Frias (Bolivia), Universidad Nacional de La Plata (Argentina).

December 24, 2009 By : admin Category : Politica Società Vari Tags:, , , ,
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Alfred Nobel

Alfred Nobel
Alfred Nobel (Stoccolma, 1833 – San Remo, Italia, 1896) fu un chimico svedese che inventò la dinamite e fondò il premio che porta il suo nome.

Trascorse gran parte della propria giovinezza a San Pietroburgo (Russia), dove suo padre era un ingegnere per una fabbrica di armi, che andò in bancarotta, nel 1859.
Così tornò in Svezia, nel 1863, dove intraprese vari studi nel campo degli esplosivi: nel 1863, Alfred Nobel analizzò la nitroglicerina, inventata dall’italiano, Ascanio Sobrero, nel 1865, e ideò la dinamite, un esplosivo, utilizzando la nitroglicerina.
Tuttavia, i suoi esperimenti suscitarono molte critiche, poiché, durante un’esplosione accidentale, suo fratello, Emil, morì.

Tra le sue invenzioni compiute in questo ambito si ricordano anche la gelatina esplosiva (1875) e la balistite (1887).
In seguito, brevettate le sue invenzioni, Nobel fondò diverse società e laboratori in una ventina di paesi, il più importante ad Avigliana, in provincia di Torino (Italia).

Le sue invenzioni, più di 350, ebbero una grande rilevanza per l’estrazione mineraria, per l’ingegneria e per l’industria militare, e gli permisero di accumulare una fortuna enorme.
In aggiunta, Alfred Nobel istituì la Fondazione Nobel, che aveva l’onere di concedere una serie di premi annuali ai ricercatori e studiosi che si erano distinti per i loro contributi alla Fisica, Chimica, Medicina, Letteratura e Pace.

Questi premi sono stati un riflesso della preoccupazione per Nobel per la pace nel mondo e delle sue idee anti-violenza. Difatti Nobel si sentiva, in un certo senso, in colpa per le sue invenzioni in campo militare.
Nobel era un cosmopolita e viaggiatore instancabile.
I suoi premi godono di alto prestigio internazionale e sono assegnati annualmente dal 1901, con l’eccezione dei due periodi di guerra mondiale (1914-18 e 1939-45).

December 22, 2009 By : admin Category : Scienze Società Storia Vari Tags:, , , ,
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Alfred Binet

Alfred Binet
Alfred Binet fu uno psicologo francese, inventore del primo test di intelligenza, considerato uno dei fondatori della psicologia differenziale.

Nacque l’8 luglio 1857, a Nizza.
Studiò giurisprudenza, medicina e scienze naturali, a Parigi.
In seguito, lavorò con Jean Martin Charcot alla Salpêtrière, dove sperimentò le tecniche di ipnosi e suggestione, e, nel 1889, fondò il primo laboratorio di psicologia in Francia.
Nel 1892, incontrò Théodore Simon e iniziò a collaborare con lui nello studio dei bambini con ritardo mentale.

Alla fine del secolo, Alfred Binet indusse il governo francese a finanziare dei test per lo studio dei ritardi mentali e con l’aiuto Simon sottopose dei test a bambini di età compresa tra i 3 e i 15 anni, soprannominandoli con il nome di intelligenza.
Inoltre, nel 1905, introdusse la cosiddetta “Scala Binet-Simon”, per analizzare i risultati raggiunti dai bambini, che gli diede un successo internazionale.

In aggiunta, durante la sua carriera, Alfred Binet introdusse il concetto di età mentale, ossia la capacità media che si pensa che abbia una certa persona ad una certa età, che può concordare o meno con l’età cronologica, e il quoziente di intelligenza (IQ).

Alfred Binet morì il 28 ottobre 1911, a Parigi.

December 22, 2009 By : admin Category : Scienze Società Vari Tags:, ,
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Alexander Poniatoff

Alexander Poniatoff (1892-1980) fu ingegnere russo-americano.

Nel 1956, Alexander Poniatoff inventò il primo videoregistratore: il VR-1000 videotape recorder, che rivoluzionò la fruizione televisiva.

December 22, 2009 By : admin Category : Scienze Società Vari Tags:, , , ,
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Alexander Graham Bell

[caption id="attachment_2662" align="alignnone" width="150" caption=""]Alexander Graham Bell [/caption]

Alexander Graham Bell (Edinburgh, 1847 – Beinn Bhreagh, Canada, 1922) fu un inventore e uno scienziato scozzese, che ideò il telefono.

Studiò presso la Royal High School di Edimburgo e anche presso l’Università di Edimburgo e l’University College di Londra, ma la sua formazione fu in gran parte da autodidatta.

Nel 1864, lavorò alla Weston House Academy, a Elgin, dove intraprese i suoi primi studi sul suono, poi, nel 1868, insegnò dizione con il padre, fino a quando questo non si trasferì in America.
In questo periodo, la sua vita fu segnata dalla morte improvvisa del fratello maggiore per tubercolosi, una malattia che aveva posto fine anche alla vita di suo fratello minore.

Nel 1870, Alexander Graham Bell si trasferì in una città vicino a Brantford (Canada) con il resto della sua famiglia.
L’anno seguente si recò a Boston, dove condusse varie ricerche sull’alfabeto visivo e sulla sensibilizzazione del sistema di apprendimento, che gli permisero di acquisire una meritata buona reputazione.
Nel 1873, divenne professore di fisiologia vocale alla Boston University.

In aggiunta, a Boston, con la collaborazione di Thomas Watson e grazie alla sponsorizzazione dei genitori di George Sanders e Mabel Hubbard (sua moglie, nel 1877), due suoi studenti sordi, progettò un dispositivo per convertire il suono in impulsi elettrici: questo dispostivo fu chiamato telefono cellulare e fu brevettato nel 1876.

Nel 1880, Alexander Graham Bell fu insignito del Premio Volta e, grazie al denaro ricevuto, riuscì a dedicarsi allo sviluppo di un nuovo progetto, in collaborazione con Charles Sumner Tainter, il Graphophone, uno dei primi sistemi noti per la registrazione del suono.

Dopo la sua morte nel 1922, Alexander Graham Bell lasciò in eredità diciotto brevetti a suo nome e una dozzina realizzati in collaborazione con i suoi colleghi.

December 22, 2009 By : admin Category : Scienze Società Vari Tags:, , ,
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Adolf Bastian

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Adolf Bastian (Brema, 1826 – Port of Spain, 1905) fu etnologo tedesco.

Discendente da una famiglia di mercanti, studiò giurisprudenza, scienze naturali e medicina.
In seguito, si arruolò, come un chirurgo, in Marina, e viaggiò per il mondo, per circa otto anni.
Questa esperienza gli permise di scrivere il suo primo libro, “L’uomo nella storia” (1860), dove sviluppò un trattato di psicologia politica, sociale e culturale, e analizzò vari dati etnografici, con il fine di ricavare una visione del mondo unificato.

Nel 1861, Adolf Bastian riprese a viaggiare, recandosi nel Sud-est asiatico, dove soggiornò per circa quattro anni.
Nel 1865, fondò l’Archivio di antropologia tedesca, e, nel 1869, il Giornale di Etnologia (Zeitschrift fü etnologia).
Adolf Bastian fu, fino alla sua morte, un viaggiatore instancabile e organizzò e curò le collezioni etnografiche del Museo Reale di Prussia, nel 1868.
Fu direttore del Museo Reale di Etnografia a Berlino e insegnò Etnologia presso l’Università di quella città.

Le sue opere sono caratterizzate dall’analisi dei miti e trattano di psicologia comparata, psicologia politica e storia.
Furono ispirate dai suoi viaggi in Indocina, Birmania, in Cina, in Mongolia e in Europa e ebbero una grande influenza su Carl Gustav Jung nella sua elaborazione della teoria degli archetipi e dell’inconscio collettivo.

December 13, 2009 By : admin Category : Scienze Società Vari Tags:
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Abbe Pierre

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Antoine Henri Grouès (Abbé Pierre) fu presbitero cattolico francese, partigiano, fondatore, nel 1949, dei Compagnons d’Emmaüs, una casa per poveri e rifugiati.

Quinto di otto figli, nacque il 5 agosto 1912, a Lione.
Studiò presso i gesuiti e partecipò attivamente allo scautismo, in Francia.
All’età di sedici anni, Abbe Pierre colpito dalla figura di San Francesco d’Assisi, decise di diventare un frate cappuccino, e, poi, all’età di diciannove anni, scelse di dare la sua eredità ai poveri.
Nel 1938, diventò prete, ma, a causa delle sue cattive condizioni di salute, fu costretto ad abbandonare la vita monastica e venne incaricato sacerdote secolare della diocesi di Grenoble.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, Abbe Pierre si dedicò a proteggere le vittime della tirannia nazista e da questo momento iniziò ad essere conosciuto con il nome di Abbe Pierre: salvò molte persone, soprattutto ebrei e polacchi, perseguitate dalla Gestapo, falsificando i passaporti e permettendo loro la fuga attraverso le Alpi o i Pirenei.

In seguito, Abbe Pierre, perseguitato lui stesso, fuggì in Algeria.
Alla fine della guerra, si trasferì a Parigi e fu eletto dall’Assemblea Nazionale.
Nel 1949, presentò, insieme a André Philip, un disegno di legge per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza, e, successivamente, rese la propria abitazione, in periferia di Parigi, un vero e proprio rifugio, dove, per lo più nei fine settimana, potevano recarsi i giovani e le famiglie, senza grandi disponibilità economiche, per trascorrere qualche ora di quiete e riflessione.
Abbe Pierre diede il nome alla sua abitazione di Emmaus, rifacendosi al Vangelo, per indicare un luogo dove si poteva ricercare una nuova gioia.
Il primo suo seguace fu George, un ex omicida, che era stato rilasciato prima di completare la sua condanna, poiché salvò una persona durante un incendio.
George si era ammalato di tubercolosi e aveva tentato il suicidio, perché, tornando a casa, vide che la moglie aveva un altro compagno e che la propria figlia, nata quando lui era in carcere, lo aveva idealizzato e non lo apprezzava per quello che era.
Abbe Pierre gli diede una nuova ragione per continuare a vivere: gli chiese di aiutarlo nella sua organizzazione, la comunità Emmaus.

Nel 1951, Abbé Pierre lasciò il Parlamento e si dedicò completamente al suo progetto, svolgendo attività didattica, in Francia e in giro per il mondo, dove diffuse il suo messaggio.
In uno dei suoi viaggi, la sua nave affondò a Rio de Plata, nel 1963, e Abbe Pierre rischiò la morte.

Durante la sua vita, Abbe Pierre ricevette molti premi e riconoscimenti e venne interpellato da politici e dirigenti.
L’obiettivo di Abbe Pierre era quello di impegnarsi concretamente per aiutare le categorie più svantaggiate, riflettere e meditare.

Abbe Pierre morì a Parigi, il 22 gennaio 2007.

December 13, 2009 By : admin Category : Religione Società Vari Tags:
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