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Thomas Jefferson

%postname%Thomas Jefferson (Shadwell, Virginia, 1743 – Monticello, Virginia, 1826) fu il terzo presidente degli Stati Uniti d’America.
Appartenente ad una famiglia aristicratica di grandi proprietari terrieri del Sud, studiò giurisprudenza e diventò avvocato.
Si interessò allo studio della filosofia dei Lumi e si avvicinò alle idee liberali.

Iniziò la sua carriera politica nel 1769, sostenendo la tolleranza religiosa e tutelando il diritto di istruzione.
Quando il conflitto tra Gran Bretagna e le tredici colonie del Nord America si fece più aspro, Jefferson difese i diritti delle medesime e pubblicò nel 1774 un breve saggio, “A Summary View of the Rights of the British America.”

Nel 1775 Jefferson fu eletto nel concresso continentale a Philadelphia, dove si distinse per le sue dichiarazioni politiche.
Nel 1776 collaborò alla stesura della Dichiarazione d’Indipendenza, che tutela la democrazia, l’uguaglianza, il diritto dei popoli “alla vita, alla libertà e al perseguimento della felicità.”

Thomas Jefferson diventò governatore della Virginia nel 1779-81. Fu un membro del Congresso e difese invano l’abolizione della schiavitù.

Nel 1785-89 fu ambasciatore americano a Parigi. Più tardi venne nominato primo segretario di Stato dal Presidente George Washington.
Jefferson diventò il braccio destro di Washington insieme al segretario al Tesoro, Hamilton, con cui ebbe però dei contrasti.
Hamilton e Jefferson fondarono i primi due partiti d’america: Jefferson il Partito Democratico-Repubblicano, mentre Hamilton il Partito Federalista.
Hamilton puntò a rafforzare i rapporti con la Gran Bretagna, mentre Jefferson difese l’autonomia degli Stati, in particolare tutelò gli interessi degli stati del sud, caratterizzati da piccoli proprietari indipendenti.

Nel 1796 Thomas Jefferson perse le elezioni presidenziali contro il federalista John Adams e fu nominato vice presidente, essendo stato il secondo candidato più votato (1797-1801).
Durante questo periodo di vice presidenza pubblicò un manualeA Manual of Parliamentary Practice
Successivamente vinse le elezioni e fu nominato Presidente il 4 marzo 1801 e poi nel 1809.
In questo periodo Jefferson affidò al Governo la difesa e politica estera e lasciò agli Stati un’ampia autonomia politica interna, poiché riteneva che ci fosse la necessità di limitare il potere centrale per salvaguardare la libertà dei singoli stati.
Terminato il secondo mandato, Jefferson si ritirò dalla politica, seguendo l’esempio di Washington.
Si dedicò ai propri hobby intellettuali (1809) e fondò l’Università della Virginia (1819).

January 11, 2010 By : admin Category : Politica Vari Tags:
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Thomas Hobbes

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Thomas Hobbes nacque il 4 aprile 1588 a Malmesbury, nel Wiltshire, in Inghilterra.
Quando suo padre fu costretto a trasferirsi a Londra, per via di una controversia, passò sotto la tutela dello zio Francis. Studiò prima a Malmesbury, poi Westport e poi presso la scuola privata Robert Latimer, dove dimostrò le proprie capacità.

All’età di 14 anni, grazie allo zio, entrò presso il Magdalen Hall di Oxford, dove si dedicò in particolare allo studio dei classici greci e latini.
Nel 1608 Hobbes ottenne un tutore dal direttore del Magdalen Hall: William Cavendish, con cui rimase in buoni rapporti.
Nel 1610 intraprese un viaggio in Europa, il cosiddetto grand tour (un viaggio di istruzione e formazione) insieme a William Cavendish: si recò Francia, Italia e Germania.
Successivamente diventò tutore e ebbe la possibilità di disquisire con Francis Bacon.
Alla morte di William Cavendish, Hobbes diventò precettore del figlio del Sir Gervasio Clinton, nel Nottinghamshire, fino al 1631.
Nel 1629 pubblicò la sua traduzione di Tucidide, a cui aveva lavorato negli ultimi anni.
Nel 1631 ritrovò un lavoro presso la famiglia Cavendish, diventando tutore del figlio del suo precedente alunno.
Nello stesso periodo Hobbes fece altri viaggi entrando in contatto con molti intellettuali come Marin Mersenne e Cartesio. Appoggiò la spiegazione meccanicistica delluniverso, mostrando una posizione contraria a quella teologica sostenuta da Aristotele e dalla Scolastica.
Ebbe anche lopportunità di incontrare Galileo, durante un viaggio in Italia nel 1636.

Nel 1640, in seguito alla guerra civile scoppiata in Inghilterra, dopo un periodo di tensioni fra re e Parlamento, Hobbes, temendo per la sua vita, poiché conosciuto come sostenitore della monarchia, si recò a Parigi, dove riunì al circolo di Mersenne.
In seguito diventò insegnante di matematica a Parigi fino al 1651, quando decise di tornare in Inghilterra.
In questo periodo pubblicò “Leviatano” (1651), “De Corpore” (1655) e tentò di pubblicareBehemoth: la storia delle cause delle guerre civili d’Inghilterra e le conseguenze e gli artifici con cui furono portate avanti dal 1640 al 1662”, che fu pubblicata postuma.
Nel 1672 terminò la sua autobiografia in versi latini. Tre anni dopo pubblicò la sua traduzione dell’Iliade e dell’Odissea.
E morì il 4 dicembre 1679 ad Hardwick Hall.

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Thomas Gray

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Thomas Gray (Londra, 26 dicembre 1716 – Cambridge, 30 luglio 1771) fu un poeta inglese, diventato famoso per la sua “Elegia scritta in un cimitero campestre” (1751).
Nacque a Londra, studiò all’Elton College e poi a Cambridge.
Durante i suoi studi conobbe Horace Walpole, per cui scrisse varie lettere d’amore e con cui viaggiò in Europa.

Poi Gray si innamorò di Henry Tuthill, un suo compagno di scuola che, espulso nel 1757 a causa di uno scandalo omosessuale, si suicidò.
In questo periodo Gray distrusse parte della propria corrispondenza, tra cui quella diretta a William Mason.
Nel 1757 ottenne il titolo di poeta laureato, ma lo rifiutò e nel 1768 iniziò ad insegnare a Cambridge storia e lingue moderne.
Morì il 30 luglio 1771.
Tra le sue poesie si ricordano “Ode a un paesaggio lontano di Eton College” (1747), “Sonetto sulla morte di Richard West” (1775) e “The Bard” (1757).

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Thomas Chatterton

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Thomas Chatterton (Bristol, 20 novembre 1752Holborn, 24 agosto 1770) fu un poeta inglese e una figura leggendaria del Romanticismo.
Imparò a leggere dopo i sette anni e morì prima dell’età dei diciotto anni.

Durante i suoi primi anni di scuola molti ritenevano fosse ritardato, per via dei suoi atteggiamenti e delle sue richieste senza senso: chiese a sua sorella di dipingergli sulla sua tazza “un angelo, con ali, e una tromba” che facesse “risuonare il suo nome per il mondo intero”.

Appena imparò a leggere, si dedicò costantemente alla scrittura e alla lettura, interessandosi all’astronomia, medicina, musica e anche ad antiche pergamene del XV secolo.
La sua prima opera fu “Elinoure and Juga”, che Chatterton finse fosse un manoscritto del XV secolo, da lui ritrovato.

A quindici anni Chatterton divenne un collaboratore del Bristol Journal e poi del Town and County Magazine e infine lavorò anche presso uno studio di un avvocato, come Herman Melville Bartleby.
Scrisse altri falsi medioevali, mescolando elementi della realtà con elementi della sua fantasia.
In molti casi, firmò le sue opere con il nome di Thomas Rowley, un monaco del XV secolo, mai esistito, e invecchiò i suoi lavori, usando della terra e sfregandoli su dei mattoni.
Una sua opera, che ebbe un grande successo e fu giudicata positivamente da Horace Walpole, fu “Rowley’s History of England”; una certa importanza ebbe anche il dizionario Rowley-Inglese/Inglese-Rowley, che Chatterton scrisse basandosi su diversi dizionari e opere antiche.

Chatterton creò quindi un mondo parallelo inesistente, ma il suo genio non fu del tutto apprezzato, poiché c&#8217chi riteneva fosse un semplice trascrittore (Il professore Skeat fu il primo a notare la natura spuria dei suoi scritti).

Thomas Chatterton durante la sua breve vita scrisse poesie, ballate, genealogie, biografie e autobiografie, pezzi giornalistici e scenette teatrali e con i soldi guadagnati fece molti regali alla sorella, alla nonna e alla madre.
Si suicidò con una minima dose di arsenico, anche se secondo alcune versioni si pensa con l’ultilizzo di un sovradosaggio di oppio, nel 24 agosto 1770.
La sua morte è stata raffigurata in un dipinto da Henry Wallis (1856).

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Thomas Carlyle

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Thomas Carlyle (4 dicembre 1795 – 5 febbraio 1881) fu uno storico, critico sociale e saggista britannico.

Nacque a Ecclefechan e studiò teologia presso l’Università di Edimburgo e insegnò matematica per quasi quattro anni.
Dopo un viaggio a Parigi e Londra, ritornò in Scozia e collaborò con il giornale Edinburgh Review.
Nel 1826 sposò Jane Baillie Welsh, una scrittrice che incontrò nel 1821, e poi si trasferì nella città di Craigenputtock (Scozia), dove scrisse il romanzo “Il sarto rappezzato”, che fu pubblicato per la rivista Fraser’s Magazine e in cui Carlyle esprime la propria posizione sulle tristi condizioni di vita dei lavoratori britannici.
Negli stessi anni l’autore fece amicizia Ralph Waldo Emerson, il celebre saggista statunitense e diventò membro di un circolo letterario, del quale facevano parte Leigh Hunt e John Stuart Mill.

A Londra, nel 1837, scrisse il trattato storico, “The french revolution” e pubblicò il saggio “Gli eroi”, in cui sostenne che il progresso della civiltà è dovuto esclusivamente alle gesta degli eroi.
Negli anni successivi pubblicò “Chartism” (1839) e “Passato e Presente” (1843), dove lodò la società feudale e espresse il proprio disprezzo per la democrazia.
Infine, nel 1845, scrisse “Oliver Cromwell’s letters and speeches: with elucidations” e, tra il 1858 e il 1865, la Storia di Frederick II di Prussia.
Si ricorda anche la sua autobiografia “Ricordi” del 1881.
Thomas Carlyle morì a Londra, il 5 febbraio 1881.

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Thomas Bayes

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Thomas Bayes (1702 – 1761) fu un prete e matematico inglese, conosciuto per aver elaborato la teoria sulla probabilità, in un saggio, pubblicato postumo: soltanto tre anni dopo la sua morte (1764).

January 11, 2010 By : admin Category : Religione Scienze Vari Tags:, ,
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Thomas Archer

Thomas Archer (Tanworth-in-Arden, Warwickshire, 1668-1743) fu un architetto inglese barocco, il cui lavoro è stato un po’ oscurato da quello dei suoi contemporanei: Sir John Vanbrugh e Nicholas Hawksmoor.
Archer studiò all’Università di Oxford e fu un amante dei viaggi, le sue opere furono influenzate da quelle di Bernini e Borromini.

Tra le sue chiese si ricordano: la chiesa di St. John’s, a Westminster, gravemente danneggiata durante la Seconda Guerra Mondiale, la chiesa di San Paolo, a Deptford, e la Cattedrale di Birmingham.
Tra le opere laiche si ricordano: Roehampton House a Surrey Roehampton e la Cascade House a Chatsworth.

January 11, 2010 By : admin Category : Arte Vari Tags:, , ,
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Thomas Andrews

Thomas Andrews (Belfast, 18131885) fu un fisico, chimico e medico irlandese.
Studiò in Scozia, Francia e al Trinity College di Dublino, diventò professore di chimica e vice presidente del Collegio Queen’s, di Belfast.
Tra le sue ricerche si ricorda quella effettuata sulla liquefazione del gas e quella sul cambiamento di stato della materia.

January 11, 2010 By : admin Category : Scienze Vari Tags:, , , ,
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Thomas Alva Edison

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Edison Thomas Alva (1847-1931) fu un inventore americano, il cui operato ebbe un forte impatto sulla società moderna: Edison difatti ideò la lampadina, il generatore di corrente, un sistema per sviluppare i suoni e un proiettore cinematografico.

Nacque a Milan (Ohio) l’11 febbraio del 1847, frequentò le scuole per tre mesi a Port Huron (Michigan).
All’età di 12 anni iniziò a vendere giornali presso una stazione ferroviaria, dedicando il suo tempo libero ad analizzare le diverse apparecchiature meccaniche ed elettriche per la stampa.
Nel 1862 pubblicò un settimanale “The Weekly Herald”, il primo settimanale composto e stampato sui treni.
Dopo aver salvato la vita del figlio di un capostazione, fu premiato attraverso l’offerta di un corso di telegrafia, che frequentò e che gli permise di effettuare le sue prime invenzioni: Edison inventò un ripetitore che permetteva di trasmettere automaticamente i messaggi di una seconda linea senza la presenza di un operatore.

In seguito, Edison lavorò come operatore telegrafico a New York.
Le sue invenzioni nel campo della telegrafia permisero di introdurre migliorie alle attrezzature e ai servizi: maggiore velocità e qualità di informazione; e gli permisero anche di guadagnare 40.000 $.
La sua invenzione più importante in questo ambito è quella che gli ha permesso la trasmissione di più messaggi simultaneamente lungo una linea, invenzione che ha reso più efficaci ed efficienti le linee esistenti.
Edison, successivamente, ideò un trasmettitore telefonico in carbonio, che permise poi l’implemento del telefono, inventato, nello stesso periodo, dal fisico americano Alexander Graham Bell.
Nel 1877  Edison annunciò l’invenzione del fonografo, strumento attraverso cui si poteva registrare il suono su un cilindro di carta stagnola.
Due anni dopo inventò la lampadina elettrica e creò il primo impianto a New York, implementato successivamente da Nikola Tesla e George Westinghouse.
Nel 1887 l’inventore si trasferì a Menlo ParkWest Orangenel New Jersey, dove fece costruire il suo laboratorio, dedicato alla sperimentazione e alla ricerca (nel 1955 la sua casa e il suo laboratorio sono stati convertiti in museo).
Nel 1888 Edison ideò il Kinetoscopio, la prima macchina che crea dei filmati, attraverso una rapida successione di singole immagini e poi anche una batteria alcalina di ferro-nichel.

Tra le sue scoperte si ricordano anche il microtasímetro (usato per rilevare variazioni di temperatura) e un metodo telegrafico senza fili per comunicare con i treni in movimento.
Con lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, Edison progettò, costruì e gestì gli impianti per la produzione di benzene, fenolo e anilina.
Nel 1915 l’inventore fu nominato presidente del Consiglio consultivo della Marina degli Stati Uniti e in fece molte scoperte preziose, migliorando e perfezionando le invenzioni precedenti.
Complessivamente Edison brevettò migliaia di invenzioni, che gli diedero una fama di tecnologo, più che di scienziato.
Edison morì a West Orange, il 18 ottobre 1931.

January 11, 2010 By : admin Category : Scienze Vari Tags:, , ,
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Theophile Gautier

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Pierre Jules Théophile Gautier fu un famoso poeta, drammaturgo, romanziere, giornalista, critico letterario e fotografo francese, massimo difensore del Romanticismo, seguace del simbolismo e del modernismo e fondatore del Parnassianesimo.
Nacque il 31 agosto 1811 e morì il 23 ottobre 1872.
Vita
Theophile Gautier nacque nella città di Tarbes, situata a sud ovest della Francia e poi si spostò con la sua famiglia a vivere a Parigi.
Fin da piccolo, mostrò una propensione per la pittura, ma poi decise di seguire la sua vena letteraria, scrivendo poesie.
Durante i suoi studi, entrò in contatto con personaggi di spicco come Victor Hugo e Gérard de Nerval, con cui instaurò una grande amicizia.
Le sue prime poesie furono pubblicate su alcuni giornali come La Presse, dopo il 1826.
A partire dal 1830 in poi, Gautier iniziò a vivere come un bohémien e ad aderire alle idee rivoluzionarie del periodo, partecipò al gruppo di artisti “Le Petit Cénacle” con Gerard de Nerval, Alexandre Dumas, Petrus Borel, Alphonse Brot, Joseph O’Neddy Filoteo Bouchardy e poi lavorò presso la Chronique de Paris, grazie all’aiuto di Honoré de Balzac.
Durante la sua vita l’autore viaggiò molto, difatti si recò in Spagna, Italia, Russia, Turchia, Egitto e Algeria.
Tutti i suoi viaggi influenzarono i suoi scritti, che vennero considerati i migliori del XIX secolo, per il loro valore culturale e artistico.
Nel 1840 Gautier lavorò come giornalista in Spagna e scrisse Voyage en Espagne e poi varie poesie raccolte nell’opera Poésies complètes.
Tra il 1851-1856 fu direttore della Revue de Paris, giornalista presso Le Moniteur universel e venne preso in considerazione dalla Gazzetta L’Artiste.
Nel 1865 fu ammesso al Salone della pricipessa Matilde Bonaparte, cugina di Napoleone II e nipote di Napoleone Bonaparte.

Gautier fu considerato uno dei critici più influenti del suo tempo e ritenuto da Charles-Augustin de Sainte-Beuve il miglior editorialista, nonostante questo fu respinto tre volte dall’Accademia di Francia (1867, 1868, 1869).
Insieme al poeta Charles Baudelaire e il dottor Jacques Joseph Moreau, e molti altri scrittori e intellettuali del suo tempo, diventò membro di un club che si dedicava ad esperimenti con la droga, soprattutto hasish, chiamato Club des Hashischins: in un articolo pubblicato nel 1846, Gautier spiegò i suoi esperimenti.

Theophile Gautier morì il 23 ottobre 1872 e fu sepolto nel cimitero di Montmartre, a Parigi, in Francia.

January 10, 2010 By : admin Category : Vari letteratura Tags:, , ,
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