
Tito Flavio Vespasiano fu un imperatore romano, che governò dal 69 al 79 d.C. con il nome di Caesar Vespasianus Augustus.
Di umili origini, fu pretore di Caligola e partecipò all8217;invasione romana della Britannia, durante il regno di Claudio.
Nel 66, guidò la guerra in Giudea e, dopo la morte di Nerone, fu proclamato, nel 68, imperatore dell8217;esercito d8217;Oriente, avendo soppresso una rivolta ebrea in Palestina.
Successivamente, si impossessò in fretta dell8217;Egitto e succedette a Vitellio come Imperatore.
Fondò la dinastia Flavia e, durante il suo impero, riorganizzò il governo e la finanza pubblica, nonostante cercasse di apparire come restauratore di antiche tradizioni.
Vespasiano promulgò la lex de imperio Vespasiani, che gli permise di stabilire la monarchia ereditaria, poi riformò il Senato e l8217;ordine equestre, e per quanto riguarda la finanza pubblica introdusse nuove tasse e aumentò i tributi delle province.
In questo periodo, inoltre, concedette la cittadinanza in molte città e affidò la conquista della Britannia a Gneo Giulio Agricola.
Durante il suo impero, Vespasiano, infine, fece costruire il tempio del Campidoglio e cominciò la costruzione del Colosseo a Roma, il Colosseo Flavio.
Alla sua morte gli successe, come suo volere, il figlio, Tito.