
Eduardo Frei Ruiz-Tagle è un ingegnere e politico cileno.
Quarto di sette figli dell8217;ex presidente Eduardo Frei Montalva (1964-1970) e di María Ruiz-Tagle, nacque il 24 giugno 1942, a Santiago. Cinquantadue anni dopo, divenne Presidente del Cile (1994-2000), succedendo a Patricio Aylwin Azocar.
Si sposò il 30 novembre 1967 con Marta Larraechea, consigliere del Comune di Santiago, con cui ebbe quattro figlie: Veronica, Cecilia, Maddalena e Caterina.
Conseguì la sua formazione presso la scuola primaria e secondaria di Luis Campino, di Santiago, e si laureò in ingegneria civile, specializzandosi in idraulica, all8217;Università del Cile.
In seguito, studiò anche amministrazione e tecniche gestionali aziendali, in Italia.
Nel 1969, ritornò in Cile, dove lavorò presso l8217;azienda Sigdo Koppers S.A., fino al 1988.
Eduardo Frei Ruiz-Tagle incominciò a dedicarsi alla politica, a partire dal 1958, entrando nel Partito Democratico Cristiano Cileno, fondato dal padre nel 1957.
Durante gli studi universitari, partecipò attivamente alla campagna presidenziale del 1964, che catapultò il padre come Presidente della Repubblica e, dopo la sua morte, avvenuta il 22 gennaio 1982, fondò la Fondazione Eduardo Frei Montalva, che presiedette fino al 1993.
Durante il regime militare, Eduardo Frei Ruiz-Tagle fu uno dei fondatori e promotori del Comitato per le Libere Elezioni e si oppose al generale Pinochet.
Nel 1989, fu candidato senatore e presiedette le commissioni di Finanza e Bilancio.
Nel dicembre 1992, fu proclamato candidato presidenziale, per la coalizione dei partiti per la democrazia (CPPD) e nelle primarie CPPD, tenutesi il 23 maggio 1993, Frei sconfisse il candidato socialista Ricardo Lagos, ottenendo il 64% dei voti.
L8217;11 dicembre 1993, fu eletto Presidente della Repubblica per un periodo di sei anni, con il 57,9 % dei voti e si insediò come nuovo Presidente della Repubblica, l8217;11 marzo 1994, succedendo al democristiano Patricio Aylwin.
Durante il suo governo, Eduardo Frei Ruiz-Tagle puntò ad una riforma del sistema scolastico, al miglioramento delle infrastrutture del paese e avviò una riforma della giustizia.
Inoltre perseguì la tutela della famiglia, cercò di conciliare la politica economica di crescita con l8217;equità e rafforzò la liberalizzazione del commercio, inserendo il Paese nel commercio internazionale.
Per quanto riguarda gli affari esteri, realizzò la cooperazione economica Asia-Pacifico (APEC), stipulò accordi bilaterali di libero scambio con il Canada (5 dicembre 1996), Messico (1 ottobre 1998) e poi con i paesi centroamericani (il 18 ottobre 1999).
Frei fu anche ospite del VI vertice Ibero-americano (10 e 11 novembre 1996), del II Vertice delle Americhe (18 e 19 aprile 1998) e del I vertice America Latina-Caraibi-Unione Europea, tenutosi a Rio de Janeiro, dal 26 al 29 giugno 1999.
Durante l8217;ultima parte del suo mandato, nell8217;ottobre del 1998, ci fu l8217;arresto a Londra di Pinochet e la successiva estradizione del medesimo in Spagna, su richiesta della giustizia spagnola.
Perciò Frei prese parte ad un lungo e tortuoso processo e si schierò nella sua difesa, poiché l8217;ex dittatore si trovava in precarie condizioni di salute.
Così il Ministro degli interni britannico, Jack Straw, fece liberare Pinochet e questo fu un sollievo per Frei, che, il 21 maggio 1999, si era impegnato per ottenere il ritorno dell8217;ex dittatore, prima di concludere la sua presidenza.
L8217;11 marzo 2000 succedette a Frei il socialista Ricardo Lagos.
Come previsto dalla Costituzione, Frei poi divenne senatore a vita.
L8217;ex leader cileno è Dottore Honoris Causa dalle seguenti università: Boston (1994), Santo Tomás de Aquino di Manila (1995), Kuala Lumpur (1995), Buenos Aires (1996), Central de Santiago de Chile (1997), Georgetown Washington (1997), Sorbona di Parigi (1997), Calgary (1997), Panama (1998) e Cracovia (1999).