Browsing Tag Cinema

Alan Alda

%postname%
Alan Alda, pseudonimo di Alfonso Joseph D’Abruzzo, è un attore, regista e sceneggiatore statunitense.

Nacque il 28 gennaio 1936, a New York City.
Suo padre, Robert Alda, era un attore e cantante, e sua madre, Joan Brown, fu Miss New York.

All’età di sette anni, contrasse poliomielite e subì trattamenti dolorosi, che gli permisero però di superare gran parte delle conseguenze della malattia.
Più tardi, studiò presso la Archbishop Stepinac High School e si laureò alla Fordham University.
Durante il suo primo anno di college, Alan Alda si recò in Europa, dove si esibì in uno spettacolo a Roma e dove lavorò a fianco del padre in televisione ad Amsterdam.
Dopo la laurea, Alan Alda aderì alla U. S. Army Reserve e trascorse sei mesi in Corea, durante la guerra in Corea.
L’anno seguente si sposò con Arlene Weiss, con cui ebbe prima tre figlie, Eva, Elisabetta e Beatrice, e poi sette nipoti.

Alan iniziò la propria carriera nel mondo dello spettacolo negli anni ’50, quando fu membro del Compass Theater.
Nel 1966, recitò in un musical “The Apple Tree”, a Broadway e per la sua performance ricevette una nomination per il Tony Award.
Poi, nel 1963, debuttò ad Hollywood e, negli anni settanta, fu protagonista serie televisiva “MASH”, tratta dall’omonimo film di Robert Altman, con la quale vinse 6 Golden Globe e 5 Emmy Awards (ottenne la nomination per 21 Emmy).
Successivamente, incarnò il ruolo del Premio Nobel, Richard Feynman, nella commedia “QED” e partecipò in diversi film di Woody Allen.

Tra i suoi film si ricordano: “Same Time, Next Year” (1978) di di Robert Mulligan; “California Suite” (1978) di Herbert Ross, interpretato da Maggie Smith, Jane Fonda e Michael Caine; “Sweet Liberty” (1986), regia di Alan Alda; “Crimini e misfatti” (1989) di Woody Allen con Anjelica Huston e Woody Allen.

Durante la sua carriera, Alan Alda fu anche cinque volte guest star nella serie “ER” interpretando il ruolo del dottor Gabriel Lawrence e recitò nel film tv “The Band Played On” (1993), con Matthew Modine; “Canadian Bacon” (1995) di Michael Moore; “Flirting with Disaster” (1996) di David O. Russell; “Everyone Says I Love You” (1996) di Woody Allen; “Mad City” (1997) di Costa-Gavras, con John Travolta e Dustin Hoffman; “What Women Want” (2000) di Nancy Meyers, con Helen Hunt e Mel Gibson, “The Aviator” (2004) di Martin Scorsese, con Leonardo Di Caprio e Cate Blanchett; “Resurrecting the Champ” (2007) di Rod Lurie; “Diminished Capacity” (2008) di Terry Kinney; “Flash of Genius” (2008) di Marc Abraham, e “Nothing But the Truth” (2008) di Rod Lurie, con Matt Dillon e Kate Beckinsale.

Durante la sua carriera, Alan Alda fu uno scrittore e anche un filantropo, difatti raccolse molti fondi per la ricerca sul cancro infantile.

December 13, 2009 By : admin Category : Cinema Vari Tags:, , , ,
0 Comment

Adriana Ozores

Adriana Ozores
Adriana Ozores (Madrid, 21 maggio 1959) è un’attrice spagnola.

Figlia dell’attore Jose Luis Ozores, che morì quando Adriana aveva nove anni, e di Concepción Muñoz, Adriana fece parte di una delle famiglie più popolari del cinema spagnolo.

Dopo aver conseguito la laurea in italiano a Madrid, cominciò a studiare recitazione.
Nel 1979, debuttò nel mondo del cinema con un piccolo ruolo nel film “Los energéticos” diretto da suo zio, Mariano Ozores, con cui lavorò in altre sei occasioni: “El liguero mágico” (1980); “Queremos un hijo tuyo” (1981); “Los chulos” (1981); “Brujas mágicas” (1981); “Es peligroso casarse a los 60″ (1982) e “Cristóbal Colón, de oficio… descubridor” (1986).
In questo periodo, l’attrice lavorò anche con José María Forqué in “El canto de la cigarra.”

Successivamente, Adriana Ozores, lasciò un po’ da parte il cinema, per dedicarsi al teatro.
Tra le sue interpretazioni sul palco si ricordano: “Cuatro corazones con frenos marcha atrás” (1986); “La celestina” (1988); “El vergonzoso en palacio” (1989); “La verdad sospechosa” (199192); “El desdén con el desdén” (1991); “Don Gil de las calzas verdes” (Tirso de Molina, 1994) e “El misántropo” (1996).

Poi, a partire dal 1996, l’attrice decise di ritornare sul grande schermo.
Tra i suoi film di questo periodo si ricordano: “¿De qué se ríen las mujeres?” (1996) di Joaquín Oristrell; “La hora de los valientes” (1998) di Antonio Mercero; “Cuando vuelvas a mi lado” (1999) di Gracia Querejeta; “Plenilunio” (2000) di Imanol Uribe; “Pidele Cuentas al Rey” (2000) di José Antonio Quiros; “El palo” (2001) di Eva Lesmees; “La vida de nadie” (2002) di Eduard Cortés; “En la ciudad sin límites” (2002) di Antonio Hernández; “La suerte dormida” (2003) di Ángeles González Sinde; “Héctor” (2004) di Gracia Querejeta; “Heroína” (2005) di Gerardo Herrero, e “El método” (2005) di Marcelo Piñeyro.

December 13, 2009 By : admin Category : Cinema Vari Tags:, ,
0 Comment

Adrian Suar

Adrian Suar
Adrián Kirzner Schwartz, meglio conosciuto come Adrián Suar, è un ex attore e un produttore televisivo argentino.

Nacque il 25 marzo 1968, a New York, dove visse fino al 1970.
Fin da piccolo mostrò la propria passione per il cinema e alla sola età di tredici anni entrò in un casting sul canale 9, dove ottenne un ruolo in “El Papá de los Domingos”, con William e Nora Bredeston Carpena.

Il suo primo ruolo più importante, tuttavia, lo assunse all’età di 15 anni, nella serie tv “Pelito” (1982).
In seguito, l’attore lavorò in “La banda del Golden Rocket” (1991), una serie per teenager che fu trasmessa su canale 13, per due stagioni; nella storia d’amore “Poliladron”; in “Comodines” (1997); in “Por el Nombre de Dios”(1999); in “22, el Loco” (2001); nella commedia romantica, “Apariencias” (2000), dove recitò al fianco di Andrea Del Boca; in “Sin Código” (2004) e in “El día que me amen y Un novio para mi mujer.”

In aggiunta, durante la sua carriera artistica, Adrian Suar fondò la Pol-ka producciones e produsse varie serie tv argentine, come “Verdad Consecuencia” (1996), che gli diede l’International Ondas Award.
Tra le sue produzioni si ricordano anche: “Carola Casini” (1997); la telenovela “RRDT” (1997); “Gasoleros” (1998); “Campeones de la vida” (1999); “Culpables” (2001); “El sodero de mi vida” (2001); “22, el loco” (2001); “Son Amores” (2003); “Soy Gitano” (2003); “Locas de amor” (2004); “Mujeres asesinas” (2005) e “Son de Fierro” (2007), nonché il film “El hijo de la novia” (2001), che gli diede una nomination all’Oscar.

December 13, 2009 By : admin Category : Cinema Vari Tags:, , ,
0 Comment

Adrian Grenier

Adrian Grenier
Adrian Grenier è musicista, regista e attore statunitense, famoso per aver interpretato il ruolo di Vincent Chase nella serie tv “Entourage.”

Nacque nel 1976, nello stato del New Mexico, negli USA.
Crebbe con la madre, Karesse Grenier, poiché suo padre abbandonò la famiglia, quando lui era ancora piccolo.
Poi si trasferì a New York, a Brooklyn e studiò presso LaGuardia High School, dove si diplomò a pieni voti.
Successivamente, si iscrisse al Bard College, per studiare recitazione e inseguire il suo sogno di diventare un attore.

Nel 1997, Adrian Grenier debuttò nel film “Arresting Gena”, seguito dal film “Fishes Outta Water” (1998).

Tra i suoi film si ricordano: “Celebrity” (1998); “The Adventures of Sebastian Cole” (1998); “The Hurricane” (1999); “Drive Me Crazy” (1999); “Cecil B. DeMented” (2000); “Harvard Man” (2001) con Sarah Michelle Gellar; “A.I.: Artificial Intelligence” (2001), con Haley Joel Osment sotto la direzione di Steven Spielberg; il documentario “Shot in the Dark” (2002), che diresse personalmente; “Hart’s War” (2002), dove recitò con Bruce Willis e Colin Farrell; “Bringing Rain” (2003); “Anything Else” (2003) di Woody Allen, e “The Devil Wears Prada” (2006), in cui interpretò il ruolo del fidanzato di Anne Hathaway.

December 13, 2009 By : admin Category : Cinema Vari Tags:, , ,
0 Comment