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Samuel Coleridge-Taylor

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Samuel Coleridge-Taylor (15 agosto 1875, Londra – 1 settembre 1912, Croydon) fu un compositore britannico, che si dedicò allo studio del violino presso il Royal College of Music e che ottenne, in seguito, una certa fama come compositore, che gli diede il soprannome di African Mahler.

Durante la sua vita Samuel Coleridge-Taylor scrisse molta musica per il teatro, da camera, sinfonica e corale.

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Samuel Barber

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Samuel Barber fu un compositore americano, vincitore di due premi Pulitzer (1958, 1963).
Nacque a West Chester, in Pennsylvania, il 9 marzo 1910.
Studiò canto, regia, pianoforte e composizione presso il Curtis Institute of Music di Philadelphia.
La maggior parte delle sue composizioni sono state definite neoromantiche.

Nel 1935 Barber vinse il Prix de Rome e altre borse di studio per studiare all’estero dalla Fondazione Pulitzer e dalla Fondazione Guggenheim.
Tra le sue opere orchestrali si ricordano l’Overture The School for Scandal (1933); l’Adagio per archi (1936), premiato per l’orchestra NBC diretta da Arturo Toscanini nel 1938; due sinfonie (1936, la prima; 1944, la seconda); il Saggio per orchestra (1938), i concerti per violino e orchestra, op. 14 (1940); i concerti per violoncello e orchestra, op. 22 (1945) e i concerti per pianoforte e orchestra, op. 38 (1962).

Barber compose anche opere da camera per pianoforte e coro, dimostrando un grande talento.
Nel 1958 vinse il suo primo premio Pulizer, per la sua opera Vanessa (1958, con la collaborazione di Gian Carlo Menotti) e il secondo (1963) per un concerto per pianoforte.
La sua opera Antonio e Cleopatra (1966) fu scelta per inaugurare la nuova Metropolitan Opera House di New York.
Nel 1971 Samuel Barber compose la pagina corale The Lovers e nel 1981 il suo terzo saggio per orchestra.
Il compositore morì a New York nello stesso anno.

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Richard Wagner

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Richard Wagner (Lipsia, 22 maggio 1813Venezia, 13 febbraio 1883) fu un musicista e saggista tedesco.
Fin da piccolo subì le influenze artistiche della famiglia (suo padre adottivo Ludwig Geyer era un attore e pittore e fu il suo primo maestro; sua sorella Rosalia era un’attrice e sua sorella Klara era una cantante) e iniziò a dedicarsi molto presto agli studi musicali.

Studiò pianoforte e violino, prese lezioni di composizione presso Christian Theodor Weinlig e si interessò anche alla letteratura greca e classica.

Richard Wagner iniziò la sua carriera musicale all’età di venticinque anni, quando fu assunto come direttore del coro di Würzburg. Successivamente lavorò per alcuni teatri di provincia (direttore musicale del piccolo teatro di Magdeburgo) e compose le sue prime opere: Die Feen (Le fate, 1833), il Divieto d’amare ed il Rienzi.
Nel 1836 sposò l’attrice Minna Planer.
Nel 1837 divenne direttore musicale a Königsberg e poi a Dresda e a Riga, ma fu costretto ad abbandonare il paese per via dei creditori.
Durante il viaggio per Londra, compose L’olandese volante, il suo primo capolavoro.
Ritornato a Parigi, visse in uno stato di povertà e trascorse anche un breve periodo in prigione, a causa dei vari debiti accumulati.
In questo periodo terminò Rienzi, la stesura de L’olandese volante, del Tannhäuser (opera che tratta dell’opposizione tra l’amore sacro e profano) e del Lohengrin (dramma che racconta la storia di Lohengrin, figlio di Parsifal, e riprende il tema del sacro Graal).

Dopo essere stato in esilio a Zurigo e aver scritto diversi trattati politico artistici (“L’arte e la rivoluzione” del 1849, “Opera e Dramma” del 1851 e “L’opera d’arte dell’avvenire”), Wagner si trasferì in Italia, sulle rive del Lago Maggiore, dove portò a termine la sua opera più importante e conosciuta, la Tetralogia (L’anello del Nibelungo), composta da quattro drammi musicali:
-L’oro del Reno (prologo)
-La Valchiria (prima giornata)
-Sigfrido (seconda giornata)
-Il crepuscolo degli dei (terza giornata)
Le sue ultime opere musicali furono: Tristano e Isotta, I Maestri cantori di Norimberga e Parsifal.
Si ricorda anche la sua opera autobiografica: La mia vita.

Wagner morì a Venezia il 13 febbraio del 1883.

January 9, 2010 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , ,
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Pietro Abelardo

Pietro Abelardo fu un filosofo, teologo e compositore francese.
Nacque a Le Pallet nel 1079 e fu allievo e successivamente rivale di Guglielmo di Champeaux e Anselmo di Laon.
Durante la sua vita diffuse la propria filosofia e la propria scienza, spostandosi da una città all’altra e ottenendo il favore di molti giovani per via delle proprie letture critiche della Bibbia e della Dottrina cattolica.
Si innamorò di Eloisa, una sua allieva (nipote di Fulberto, il canonico di Notre-Dame presso il quale Abelardo aveva dimora), con cui ebbe una struggente e appassionata storia d’amore e per cui compose diverse poesie.

Dopo essere stato castrato da Fulberto, per la sua storia segreta con Eloisa, Pietro Abelardo si ritirò presso un monastero benedettino.
Successivamente ritornò a dedicarsi all’insegnamento, ma per via dell’opposizione alla chiesa tradizionalista, fu condannato al rogo in occasione del Consiglio di Soissons (1121) e di Sens (1140).

Pietro Abelardo scrive della sua relazione con Eloisa: “Col pretesto delle lezioni ci abbandonammo completamente all’amore, lo studio delle lettere ci offriva quegli angoli segreti che la passione predilige. Aperti i libri, le parole si affannavano di più intorno ad argomenti d’amore che di studio, erano più numerosi i baci che le frasi; la mano correva più spesso al seno che ai libri… il nostro desiderio non trascurò nessun aspetto dell’amore, ogni volta che la nostra passione poté inventare qualcosa di insolito, subito lo provammo, e quanto più eravamo inesperti in questi piaceri tanto più ardentemente ci dedicavamo a essi senza stancarci”.

January 8, 2010 By : admin Category : Filosofia Vari letteratura Tags:, , , ,
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Paul Dukas

Paul Dukas
Paul Dukas fu un compositore francese.

Nacque a Parigi nell’ottobre 1865 e entrò all’età di diciassette anni al Conservatorio, dove studiò pianoforte con Mathias, armonia con Théodore Dubois e successivamente composizione con Ernest Guiraud e Claude Debussy, con cui instaurò un bel rapporto d’amicizia.
In questi anni di studio il musicista ricevette alcuni premi e acquisì elevate competenze compositive.
Inoltre entrò in contatto con gli artisti più famosi del periodo come Edoard Lalo, Emmanuel Chabrier, Vincent dIndy e Richard Wagner.

Tra i suoi lavori si ricordano: l’Overture “Polyeucte”; la “Sinfonia in do maggiore” (1896); il poema sinfonico “L’apprenti sorcier” (1897), che si rifà alla celebre ballata omonima di Wolfgang Goethe; l’opera “Ariane et Barbe-Bleue” (1907) dello scrittore belga Maurice Maeterlinck e il balletto “La Péri” (1912).

Successivamente il compositore si chiuse in un silenzio quasi assoluto, senza però smettere di comporre.
Nel 1909 Paul Dukas diventò professore di composizione, e, sotto la spinta del suo amico Gabriel Fauré, accettò nel 1910 l’incarico di direttore d’orchestra e docente del Conservatorio di Parigi, ma si dimise nel 1913.
Nel 1924, fu nominato ispettore di educazione musicale nei conservatori di varie province francesi e succedette a Charles-Marie Widor come professore di composizione.

Durante la sua vita Paul Dukas scrisse molte delle sue riflessioni sull’arte e recensioni musicali sulla Revue hebdomadaire e sulla Gazette des Beaux-Arts e fu una figura di spicco della moderna scuola francese, che continuò la tradizione spirituale di Rameau e Berlioz.
Il compositore morì a Parigi, il 17 maggio 1935.

January 7, 2010 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , ,
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Pablo Sarasate

Pablo Sarasate
Pablo Martín Melitón de Sarasate y Nevascués fu un violinista e compositore spagnolo di fama internazionale.
Nacque il 10 marzo 1844, a Pamplona, dove iniziò a studiare precocemente musica, difatti tenne il suo primo concerto all’età di 7 anni a La Coruña.

La regina Isabella II di Spagna gli regalò uno Stradivari, che lo accompagnò per la maggior parte della sua lunga carriera.
Nel 1856 Pablo Sarasate si iscrisse al Conservatorio di Parigi, dove ebbe inzialmente un grande successo come interprete.
Successivamente, dopo aver esordito come come violinista a Londra all’età di diciassette anni, Pablo Sarasate tenne vari concerti in Europa (in Portogallo, a Londra e nei paesi nordici) e America e fu molto apprezzato dalla critica.
Pablo Sarasate venne giudicato positivamente per la sua finezza d’interpretazione, per la sua passione, flessibilità e velocità di esecuzione.
Molte delle sue opere sono opere folkloristiche spagnole e furono fonte d’ispirizione per i compositori del suo tempo.
(Eduard Lalo gli dedicò la sua “Sinfonía Española” e Camille Saint-Saëns gli dedicò il suo “Concerto per violino e orchestra”).

Tra le sue opere si ricordano: “Malagueña y Habanera” (violino e pianoforte); “Romanza andaluza y jota navarra” (violino e pianoforte); “Navarra” (violino e orchestra); “Playera y zapateado” (violino e pianoforte); “Fantasía sobre Carmen de Bizet” (violino e pianoforte; violino e orchestra); “Aires gitanos” e “Introduzione e Tarantella.”

Pablo Sarasate morì a Biarritz, il 20 settembre 1908.

January 7, 2010 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , ,
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Oscar Esplà

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Oscar Esplà fu un compositore spagnolo.
Nacque ad Alicante nel 1886.
Laureatosi, prese un dottorato in filosofia e in ingegneria industriale.
Successivamente si dedicò esclusivamente alla musica, che studiò in Germania, Francia e Belgio.
Le sue opere rappresentano pienamente la musica popolare della sua terra.
Si ricorda la sua suite orchestrale “Suite levantina”, con cui nel 1909 vinse il primo premio di un concorso viennese.

Durante la Seconda Repubblica (1931-1936) Oscar Esplà fu professore al Conservatorio di Madrid e nel 1954 entrò a far parte dell’Accademia di Belle Arti di San Fernando. In seguito fondò una propria accademia.
Durante la sua vita fece amicizia con grandi compositori del tempo come Mompou, Rodrigo, Montsalvatge.
Tra le sue opere si ricordano: lo scherzo per pianoforte, le sonate per piano e per violino e i poemi sinfonici “Il sogno di Eros” e “5 Contes Enfantis”
Il compositore scrisse anche una serie di saggi, come “L’arte e la musica”; “La musica” e “La funzione della musica contemporanea”.

Morì nel 1976 a Madrid.

January 6, 2010 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , ,
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Olivier Messiaen

Olivier Messiaen
Olivier Messiaen fu un organista e compositore francese.

Nacque ad Avignone, il 10 dicembre 1908, e studiò organo e composizione al Conservatorio di Parigi con musicisti come il francese Paul Dukas, Marcel Dupré e Noel Gallon.
Nel 1931 ottenne il posto di organista nella Chiesa de la Sainte-Trinité a Parigi e compose la sua prima opera importante, il poema sinfonico “Les oubliées offrandes”.
Successivamente, tra il 1932 e il 1933 Olivier Messiaen produsse la migliore suite orchestrale della sua giovinezza, “L’Ascension”, e il ciclo “La Nativité du Seigneur”.
Nel 1936 si unì al gruppo Jeune France e nel 1942 iniziò a lavorare come professore al Conservatorio di Parigi, dove insegnò a Pierre Boulez, Karlheinz Stockhausen e Iannis Xenakis.

In questo periodo, Olivier Messiaen compose l’opera “Quatuor pour la fin du Temps” (1941), per clarinetto, violino, violoncello e pianoforte, e nel 1944 “le Visions de l’Amen” (Visioni dell’Amen), per due pianoforti.
Si ricordano anche: “Turangalîla” (1946-1948), una sinfonia in dieci movimenti, in cui Olivier Messiaen utilizza una vasta gamma di strumenti a percussione esotici, e “La Transfiguration de Notre Seigneur Jésus-Christ” (1965-1969), per coro, strumento solista e orchestra.

Parte della sua musica ritmica è ispirata a brani greci e indiani e anche dal canto degli uccelli, che Olivier Messiaen ascoltò durante i suoi viaggi in giro per il mondo (“Réveil des oiseaux” 1956-1958; La Fauvette des Jardins, per pianoforte).
Molte delle sue opere inoltre sono legate alla religione cattolica e alla vita austera.
Il musicista morì a Clichy, il 27 aprile 1992.

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Niccolò Paganini

Niccolò Paganini
Niccolò Paganini (Genova, 27 ottobre 1782Nizza, 27 maggio 1840) fu un violinista, chitarrista e compositore italiano.

La sua educazione fu molto rigida: il padre gli insegnò a suonare il mandolino e il violino rispettivamente all’età di cinque e otto anni, facendolo suonare dalla mattina alla sera e punendolo ogni volta che si distraeva (gli faceva saltare i pasti).

Niccolò Paganini esordì in pubblicò all’età di 10 anni e all’età di 13 anni fu mandato studiare presso il maestro Alessandro Rolla, che lo rifiutò, dicendo che il ragazzo sapeva già tutto quello che lui avrebbe potuto insegnargli.
Paganini continuò gli studi di composizione e iniziò ad avere un successo strabiliante, attirando il pubblico ai suoi concerti e catturando l’attenzione degli artisti del tempo: fu apprezzato molto dal maestro Friedrich Wieck, padre di Clara Schumann, da Mendelssohn, da Robert Schumann e da Chopin, che avendo assistito ad un concerto di Paganini, a Varsavia nel 1929, commemorò l’evento scrivendo il pezzo “Souvenir a Paganini.”

Quando il musicista debuttò a Parigi nel 1831, assistettero all’evento molti professionisti come Rossini, Donizetti, Liszt, Delacroix e George Sand, che rimasero abbagliati dalla sua bravura.
In questo periodo nacquero varie leggende che cercavano di spiegare l’origine della sua arte: secondo alcuni Paganini aveva imparato a suonare il violino in prigione, secondo altri Paganini aveva fatto un patto col diavolo, poiché solo in questo modo si poteva chiarire il perché della sua esecuzione perfetta.
Durante la sua carriera Paganini fu molto generoso difatti fece concerti per beneficenza e si interessò e si prese cura dei figli, che ebbe con le sue amanti.

Il lavoro e il successo dell’artista iniziò a declinare, quando questo si ammalò, all’età di 50 anni.

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Manuel de Falla

Manuel de Falla
Manuel de Falla fu un compositore spagnolo, le cui creazioni ebbero un grande successo in tutta l’Europa e in America.

Manuel de Falla ricevette la sua prima formazione da parte della madre, un’ottima pianista, che notando l’innegabile talento del figlio, non esitò a indirizzarlo ad un’educazione musicale.

Studiò armonia, composizione e contrappunto con Alejandro Odero e Enrique Broca e poi presso il Conservatorio di Madrid con Jose Felipe Pedrell, che influenzò molto la sua arte e che lo fece entrare in contatto con la musica indigena spagnola.
Dal 1907 al 1914 Manuel de Falla si recò a Parigi, dove venne a contatto con artisti a lui contemporanei come Claude Debussy, Maurice Ravel, Paul Dukas e Isaac Albéniz, la cui impronta è visibile nelle sue composizioni di quel periodo.

Tra le opere del compositore si ricordano: l’opera “La vida breve” (1905); “Noches en los jardines de Espana” (1909-1915, per pianoforte e orchestra); il balletto “El amor brujo” (1915); il balletto “El sombrero de tres picos” (1919); le “Siete Canciones populares españolas” per voce e pianoforte e “El retablo de maese Pedro” (1919-1923), uno dei suoi più grandi capolavori tratto dal Don Chisciotte.

Nelle sue prime composizioni Manuel de Falla è influenzato dallo stile francese, mentre nelle successive evoca temi e melodie folkloristiche castigliane e andaluse.
Il suo ultimo lavoro “Atlantide”, basato sulla poesia del poeta catalano Jacint Verdaguer, rimase incompiuto, poiché l’autore, con lo scoppio della Guerra Civile Spagnola, si trovò a dover fuggire in Argentina, dove morì il 14 novembre 1946.

January 4, 2010 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , ,
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