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Mao Zedong

Mao Zedong
Mao Zedong (Mao Tse-Tung) fu un rivoluzionario e politico cinese: presidente del Partito Comunista cinese, fondatore della Repubblica Popolare cinese e suo leader dal 1949.

Nacque il 26 dicembre 1893 a Shaoshan, in provincia di Hunan.
Figlio di un agricoltore, si laureò alla scuola di insegnanti di Changsha nel 1918 e servì l’esercito nazionalista nel 1911 e nel 1912, durante la rivoluzione contro il governo Manciù della dinastia Qing.
Successivamente Mao lavorò come assistente di biblioteca all’Università di Pechino, dove entrò in contatto con la dottrina marxista, e fu direttore di una scuola elementare a Changsha nel 1920.

Nel 1921 Mao Zedong collaborò alla fondazione del Partito Comunista cinese, a Shanghai, e nel 1923, quando il partito si alleò con quello Nazionalista (Kuomintang) contro i signori feudali, fu responsabile della sua organizzazione.
Nel 1927 Mao partecipò alla lotta partigiana nelle montagne Ching-kang shan contro Chiang Kay-shek e nello stesso anno scrisse il “Rapporto sull’inchiesta condotta nello hunan a proposito del movimento contadino”, in cui esplicitò il malcontento dei contadini, le condizioni economiche e la distribuzione delle ricchezze nelle campagne, gettando le basi della sua visione politica.
Nel 1931 Mao Zedong fu eletto primo presidente della autoproclamata Repubblica Sovietica cinese e iniziò una riforma moderata.

Dopo, alleatosi con il signore della guerra, Zhu De, Mao formò un esercito guerrigliero, la IV Armata Rossa, che iniziò ad invadere lo Jiangxi.
Nell’Ottobre del 1934 avviò la cosiddetta Lunga Marcia, per scappare dal “quinto accerchiamento” delle truppe del Kuomintang, agli ordini di Chiang Kai-shek.
La Lunga Marcia durò 370 giorni e si concluse nella provincia dello Shaanxi, nel nord della Cina.
In seguito ci fu un periodo di tregua, per via dell’occupazione Giapponese, ma la guerra civile riprese nel 1946: Chiang Kay-shek venne costretto a ritirarsi con il suo esercito a Taiwan e Mao proclamò la Repubblica Popolare Cinese, il 1 Ottobre 1949.

Durante il suo governo, Mao Zedong attuò una ridistribuzione delle terre, pianificò l’industria pesante, organizzò una burocrazia centralizzata e ruppe i rapporti con l’Unione Sovietica nel 1960.
Mao creò una Cina unificata e libera dalla dominazione straniera.
In ambito economico e sociale si ricorda la sua politica del Grande balzo in avanti, che propugnava la modernizzazione del paese e la trasformazione del sistema economico rurale, ma che fallì nel 1960.

Negli ultimi anni del suo governo, il potere di Mao venne dirottato verso il Primo Ministro Chou En lai.
Mao Zedong fu Comandante Supremo della Cina fino al 1970 e morì il 9 settembre 1976 a Pechino.

La sua personalità è conosciuta soprattutto grazie alla sua opera più importante il “Libro Rosso.”

January 4, 2010 By : admin Category : Storia Vari Tags:, , , , , , ,
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Karl Marx

Karl Marx
Karl Marx fu un filosofo ed economista tedesco.
Nacque in Germania, a Treviri, il 5 maggio 1818, da una famiglia ebraica.
Ebbe la sua prima formazione presso il barone Ludwig von Wesrphalen, un aristocratico illuminato e liberale, poi si recò a Bonn e a Berlino, dove studiò legge e entrò in contatto con la dottrina hegeliana, da cui ben presto si allontanò, seguendo le critiche di Feuerbach.
Nel 1841, Karl Marx conseguì il dottorato, elaborando una tesi su Democrito ed Epicuro, e successivamente si dedicò al giornalismo, avvicinandosi al movimento socialista.

In seguito, nel 1843, Marx si trasferì a Parigi, dove, dopo aver conosciuto i socialisti Fourier e Saint-Simon ed essersi dedicato ad un’aspra critica dell’hegelismo, conobbe Engels, con cui elaborò la sua teoria sulla lotta di classe, la visione dialettica della storia e individuò le contraddizioni interne al capitalismo.
Nel 1847 Marx pubblicò il suo primo lavoro, redatto in collaborazione con Engels, “Il manifesto del partito comunista”, presentandolo come una alternativa rivoluzionaria per risolvere le contraddizioni insite nella società di classe, e fondò il partito comunista.

Quindi, Marx continuò a dedicarsi fermamente alla sua attività politico-filosofica, nonostante le cattive condizioni in cui si trovava la sua famiglia, e nel 1864 organizzò la Prima Internazionale, a cui aveva dedicato ogni suo sforzo.
I suoi scritti principali sono: la “Miseria della filosofia”; il ”Manifesto del partito comunista”; la “Critica del programma di Gotha” e “Il capitale”, che rimase incompiuto.
Alla morte di Marx, Engels assunse la guida del movimento marxista e completò e pubblicò i volumi II e III de “Il capitale”, nel 1885 e 1889.

January 3, 2010 By : admin Category : Economia Filosofia Storia Vari Tags:, , , ,
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