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Pedro Alvares Cabral

Pedro Alvares Cabral
Pedro Alvares Cabral fu un esploratore e navigatore portoghese.
Si presume che nacque nella regione del Belmonte nel 1460 (suo padre era governatore di Beira e Belmonte e molto vicino al re Manuel I), si sposò con Isabel de Castro, figlia di Fernando de Noronha, un mercante di prestigio, e che nel 1499 fu incaricato dal rea portare a termine le imprese, iniziate da Basco da Gama.

Nel 1500 Pedro Alvares Cabral fu messo a comando di una flotta con l’obiettivo di stabilire relazioni commerciali permanenti in India e di favorire l’insediamento di fabbriche portoghese.
Ma per via di un’inversione di rotta, causata da un incidentenel mese di aprile del 1500, Alvares Cabral arrivò fino alla costa del Sud America, in Brasile, territorio che era già stato esplorato inconsciamente da Vicente Yanez Pinzon, tempo prima.

Alvares Cabral prese il possesso del Brasile in nome del re Manuel I.
Nel mese di agosto 1500, dopo aver subito la perdita di numerose imbarcazioni, si recò in India, dove raggiunse un accordo con il principe di Cochin.
Poi, prima di rientrare in patria nel 1501, Alvares Cabral si recò all’isola di Ceylon, dove si rifornì di merci.
Dopo questa sua ultima impresa di Pedro Alvares Cabral non si hanno più notizie: si pensa che rientrato in Portogallo perse il favore del re e morì nel 1520 vicino a Santarem.

January 8, 2010 By : admin Category : Storia Vari Tags:, , ,
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Marco Polo

Marco Polo
Marco Polo fu uno scrittore e viaggiatore italiano.

Nacque il 14 settembre 1254 a Venezia e fu uno dei primi occidentali a recarsi in Cina.
Marco Polo compì il suo primo viaggio in Cina, insieme a suo padre e suo zio, che erano mercanti veneziani.
In questo suo primo viaggio l’esploratore passò anche per la città di Bukhoro, in Uzbekistan e poi arrivò nella città cinese di Kaifeng, dove rimase per alcuni anni.

Successivamente, nel 1271, Marco Polo intraprese un nuovo viaggio, passando per la città di San Giovanni d’Acri, nell’attuale Stato d’Israele, per lo stretto di Hormuz, sul Golfo Persico, per l’Iran, per la regione del Pamir, per la regione cinese Xinjiang Uygur e per il deserto del Gobi.
Dopo questo lungo tragitto Marco Polo arrivò nel 1275 nella città cinese di Shangdu, capitale dell’impero di Kublai Khan e diventò membro del corpo diplomatico dell’imperatore.

In seguito dopo aver visitato molte aree circostanti e aver accompagnato una principessa cinese, insieme al padre e allo zio, in Iran, Marco Polo ritornò a Venezia, dopo circa diciassette anni.
A Venezia Marco Polo venne catturato e fatto prigioniero dai genovesi, dopo una battaglia navale tra le repubbliche di Venezia e Genova, ma poi venne rilasciato nel 1299.

Durante la sua vita da esploratore, Marco Polo, scrisse un’importante opera, che passò alla storia, intitolata “I Viaggi di Marco Polo” e pubblicata in francese.
In questo suo scritto autobiografico l’autore trattò in modo ricco e dettagliato della sua esperienza in Oriente, descrivendo accuratamente i rapporti che c’erano tra il Siam (Thailandia) e il Giappone, l’isola Java, Cocincina (ora parte del Vietnam), Ceylon (oggi Sri Lanka), Tibet, India e Birmania.
La sua opera fu considerata per lungo tempo un riferimento importante per i viaggiatori ed esploratori e permise di sviluppare le prime cartine geografiche del continente asiatico.

January 5, 2010 By : admin Category : Storia Vari Tags:, ,
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Ferdinando Magellano

Ferdinando Magellano
Ferdinando Magellano fu un esploratore e navigatore portoghese.

Nacque nella città di Sabrosa, in Portogallo, verso il 1480, da una famiglia nobile.
Nel 1505, si arruolò nella spedizione di Francisco de Almeida, come un semplice marinaio, insieme ad altri 1500 uomini, con il fine di ottenere il controllo delle spezie e di creare dei punti commerciali sulla costa africana e indiana, e iniziò così la sua carriera da navigatore, maturando esperienza e prestigio.

Successivamente, nel 1509, compì un viaggio in Malacca, l’attuale Singapore, sotto il comando di Lopez de Sequeira.
Nel 1512 ritornò in Portogallo, ma ben presto iniziò un nuovo viaggio.
Parte di un equipaggio di tredicimila uomini, raggiunse il Marocco, sotto il comando di James, Duca di Braganza e nipote del re del Portogallo, con l’obiettivo di sconfiggere i pirati moreschi.
A 35 anni, Ferdinando Magellano era quindi un marinaio di grande esperienza e la sua amicizia con Ruy Faleiro lo portò ad interessarsi alla rotondità della Terra e alla scoperta di un passaggio verso le Indie da Occidente.

Quindi, Magellano illustrò il suo progetto al re Manuel di Portogallo, ma non ottenne la sua attenzione.
Il suo progetto fu, in primo luogo, respinto dalla Camera di Commercio (1517), ma successivamente, un anno dopo, il marinaio portoghese ottenne un colloquio con il giovane Charles V (Carlos I di Spagna), con cui stipulò un accordo, il 22 marzo 1518: il re si impegnò a mettere a disposizione 5 navi con 265 membri d’equipaggio e forniture per due anni. Magellano ricevette il comando della spedizione e il titolo militare di Adelantado.
La flotta salpò dal porto di Sanlúcar de Barrameda, il 20 settembre 1519, e attraversò le isole Canarie, Rio de Janeiro e Rio de la Plata, dove arrivò il 10 gennaio 1520, dirigendosi poi verso sud, lungo le coste argentine, fino alla Patagonia.

Il 1 novembre 1520, le navi di Magellano passarono per lo stretto di tutti i Santi, cercando poi una rotta che li avrebbe portati verso l’Oceano Pacifico.
Magellano arrivò alla Terra del Fuoco, così chiamata a causa dei fuochi accesi dagli indiani e infine giunse nel Pacifico, dirigendosi verso l’arcipelago delle Molucche.

Il cronista della spedizione, Antonio Pigafetta, riferì le condizioni terribili in cui furono costretti a vivere i marinai, poiché non era previsto un viaggio così lungo: “l’acqua che stavamo bevendo era putrida e puzzolente. Non morimmò di fame, ma arrivammo a mangiare i pezzi di cuoio che copriva l’albero, segatura e ratti…
La nostra più grande disgrazia fu quando fummo colpiti da una malattia, che ci gonfiò le mascelle, fino a nascondere i nostri denti.”

Il 6 marzo 1521, l’equipaggio arrivò all’arcipelago Mariana, dove poté rifornirsi, successivamente, arrivò all’arcipelago delle Filippine, densamente popolato e ricco di oro e di spezie.

Così Magellano decise di far sbarcare i marinai sull’isola di Mactan, dove fu però attaccato da un gran numero di indiani e venne ferito da un sasso e da una lancia.
Magellano morì il 27 aprile 1521 e perciò la spedizione continuò sotto gli ordini di Sebastian Elcano, che raggiunse le Molucche, una terra di spezie, ricchezze, giungle e animali esotici, approdando al porto di Sanlúcar de Barrameda, il 6 settembre 1522, a bordo dell’unica nave superstite, Victoria.
L’equipaggio era composto da soli 17 uomini.

December 28, 2009 By : admin Category : Scienze Storia Vari Tags:, , , ,
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Daniel Boone

Daniel Boone
Daniel Boone (2 novembre 1734 – 26 settembre 1820) fu un esploratore statunitense, che fondò l’insediamento di Boonesborough, nel Kentucky, uno dei primi insediamenti di lingua inglese nella regione.

Daniel Boone  nacque a Birdsboro, in Pennsylvania, da Squire Boone e Sarah Jarman Morgan.
Suo padre, Squire Boone, era nato da una famiglia di quaccheri in Inghilterra ed era emigrato in Pennsylvania, nel 1713.
Daniel fu il sesto di undici figli: Sarah (1724 – 1815); Israele (1726 – 1756); Samuel (1728 – 1816); Jonathan (1730 – 1818); Elizabeth (1732 – 1825); Mary (1736 – 1819); George (1739 – 1820); Edward (1740 – 1780); Squire (1744 – 1815) e Hannah (1746 – 1828) ed ebbe la sua prima e scarsa istruzione in famiglia.
Presumibilmente, sarebbe dovuto diventare un contadino, fabbro e tessitore.

Il 14 agosto 1755, Daniel Boone sposò Rebecca Bryan ed ebbe dieci figli.
In un primo momento, visse in una capanna nella fattoria di Squire Boone, nella Valle Yadkin, nella Carolina del Nord, ma, nel 1759a causa di una invasione da parte del popolo nativo americano dei Cherokee, fu costretto a trasferisi a Culpeper County, in Virginia, dove fu al servizio del governo britannico, durante la Guerra dei Sette Anni.

Durante la sua vita, Boone esplorò gran parte del Kentucky e del Tennessee e creò la Wilderness Road, una strada tra gli Appalachi. Inoltre, nel 1765, esplorò Pensacola, in Florida, e, nel 1769, fondò la prima strada conosciuta tra North Carolina e Tennessee.
Daniel Boone trascorse l’inverno del 1769 e del 1770, in una grotta sulle rive del fiume Cumberland, nel Mercer County (Kentucky): nelle vicinanze della grotta esiste ancora un albero segnato con il suo nome.
In questo periodo in Kentucky, si dedicò alla caccia e fu catturato due volte dagli indiani.

Nel 1773, Boone tentò di stabilirsi in Kentucky, ma, durante un attacco indiano, morì il figlio maggiore, James.
Nel 1775, Daniel Boone lavorò come agente della Società Transilvania e, insieme ad un gruppo di trenta coloni, riuscì finalmente a stabilire un insediamento a Fort Boonesborough, nei pressi di Lexington, Kentucky: il primo insediamento della Transilvania.

December 26, 2009 By : admin Category : Storia Vari Tags:, , ,
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