
David Hume fu filosofo e storico scozzese.
Nacque in Scozia, da una famiglia di piccoli proprietari terrieri.
In un primo momento fu condizionato dalla sua famiglia negli studi, che voleva che il figlio studiasse legge o economia, ma alla fine riuscì a seguire la sua più grande ambizione: la filosofia.
Durante il suo percorso di studi, Hume subì l8217;influenza delle teorie di filosofiche di Locke e Berkeley, che erano in voga in quegli anni e, dopo aver completato gli studi, decise di compiere vari viaggi per ampliare il proprio orizzonte di conoscenze.
David Hume si recò a La Flèche, in Francia, dove, influenzato dalla filosofia di Cartesio, scrisse il suo 8220;Trattato sulla natura umana8221; (nel 1734 pubblicò i primi due libri; nel 1740 pubblicò il terzo libro), ma senza raggiungere il successo sperato.
Durante il suo soggiorno in Francia, Hume instaurò una grande amicizia con il filosofo Rousseau, che però si concluse malamente.
Ritornato in Inghilterra, il filosofo pubblicò, nel 1742, la prima parte dei suoi 8220;Saggi morali e politici8221;, ottenendo un apprezzamento superiore, che però non lo favorì comunque nell8217;ottenere la cattedra presso l8217;università di Edimburgo e nemmeno presso quella di Glasgow.
Nel 1748, David Hume pubblicò a Londra la 8220;Ricerca sull8217;intelletto umano8221; e poi ottenne un posto come bibliotecario alla facoltà di diritto di Edimburgo.
Nel 1763, David Hume fu segretario dell8217;ambasciata inglese a Parigi, dove rimase fino al 1766.
David Hume morì ad Edimburgo, il 25 agosto 1776.
Il filosofo è ricordato per il suo grande scetticismo, difatti nella sua filosofia, Hume dichiara che la conoscenza data dall8217;esperienza è soltanto qualcosa di probabile e mai qualcosa di certo e che due fenomeni che avvengono uno dopo l8217;altro non è detto siano legati da un rapporto di causa-effetto.
Secondo Hume, l8217;uomo tende a categorizzare la realtà e a semplificare il reale per semplice abitudine e il rapporto causa-effetto non esiste.


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