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Berend Wilhelm Feddersen

Berend Wilhelm Feddersen (Schleswig, 1832 – Lipsia, 1918) fu un fisico tedesco.

Condusse i propri studi presso l’università tedesca di Gottinga e di Berlino e ottenne un dottorato presso l’Università di Kiel, nel 1858.
In seguito fu professore all’Università di Lipsia.

Durante la sua carriera scientifica, Berend Wilhelm Feddersen intraprese varie ricerche sulle onde elettromagnetiche, che lo portarono a dimostrare sperimentalmente, con l’aiuto di uno specchio rotante, che proiettava una scintilla elettrica su una lastra fotografica, l’esistenza di oscillazioni nello scarico di un condensatore.
Questo fenomeno diventò noto come effetto di termodiffusione.

December 26, 2009 By : admin Category : Scienze Vari Tags:, , ,
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Albert Einstein

Albert Einstein
Albert Einstein fu un fisico tedesco naturalizzato svizzero e poi cittadino statunitense.

Nacque a Ulm, in Germania, il 14 marzo 1879, ma si trasferì immediatamente con la sua famiglia a Monaco di Baviera, dove rimase fino al 1895.

Albert Einstein era un ragazzo timido e introverso, con difficoltà nel comunicare, ma appassionato di matematica e fisica, ed ebbe la sua prima formazione dallo zio, che gli introdusse il mondo dell’algebra.

All’età di sedici anni, si trasferì in Italia, dove ebbe l’opportunità di entrare in contatto con la cultura italiana e di ammirare le opere di Michelangelo e dove si dedicò allo studio della fisica e della cosmologia.
Poi, tornò a Monaco di Baviera e si trasferì a Zurigo in Svizzera, per proseguire gli studi, ma non potè entrare all’Università poiché non aveva ultimato la scuola superiore.
Fallì l’esame per entrare al Politecnico di Zurigo e fu mandato dalla famiglia a Aarau, in Svizzera, dove ottenne il diploma nel 1896.
Il 15 gennaio 1906, Einstein, conclusi gli studi, ottenne il dottorato e poi beneficiò dell’amicizia di Marcel Grossmann, che fu suo insegnante di matematica, al Politecnico di Zurigo, e che gli diede un lavoro presso l’Ufficio federale dei brevetti di Berna.
In questo periodo, Einstein si dedicò allo studio delle proprietà fisiche della luce, alla fisica, alla filosofia e alla letteratura e cominciò a pubblicare i risultati delle sue ricerche presso le principali riviste scientifiche.
Tra i suoi articoli si ricordano quello sull’effetto fotoelettrico dei metalli, quello sul moto browniano e quello sulla teoria della relatività ristretta.
In aggiunta, lo scienziato analizzò la velocità della luce nel vuoto, la cui velocità è di circa 299.792 miglia al secondo ed è la stessa per tutti gli osservatori.
Inoltre, pose la sua famosa relazione E = mc2: un’equazione fisica propria della teoria della relatività ristretta, che stabilisce una relazione tra l’energia (E) e la massa (m).

Dal 1909, Albert Einstein divenne professore del Politecnico di Zurigo, poi presso Praga e Berlino e lavorò diligentemente su una generalizzazione della sua teoria della relatività.
Nel 1911, stabilì il principio di equivalenza tra moto accelerato e un campo gravitazionale.

Poi, separatosi dalla sua prima moglie, da cui aveva avuto due figli, si sposò con la cugina, Elsa Einstein, nel 1915, da cui ebbe due figlie e si separò successivamente.
Nel 1916, Albert Einstein presentò la sua teoria della relatività generale.

In seguito, nel 1921, fu insignito del Premio Nobel per la Fisica, per via delle sue ricerche sull’effetto fotoelettrico e per via del suo grande contributo nel campo della fisica teorica.

Nel 1933, Einstein si stabilì Stati Uniti, a Princeton e, nel 1940, ottenne la cittadinanza americana.
Albert Einstein morì il 18 aprile 1955, e continuò fino all’ultimo le sue ricerche sulla gravità e sull’elettromagnetismo.

Tra le sue opere si ricordano: “Elettrodinamica dei corpi in movimento”; “Fondamenti della teoria della relatività generale”; “Teoria del campo unificato”; “Fisica” e “L’avventura del pensiero”, scritta in collaborazione con Leopold Infeld.

December 17, 2009 By : admin Category : Scienze Vari Tags:, , , ,
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