Browsing Tag Francia

Edmond Jouhaud

Edmond Jouhaud
Edmond Jouhaud (2 aprile 19054 settembre 1995) fu un militare francese, che prese parte alla rivolta che portò al potere De Gaulle, nel maggio 1958.

Durante la sua carriera militare, partecipò anche alla rivolta fallita contro i coloni francesi d’Algeria (aprile 1961) e fu uno dei leader dell’OSA.
Per il suo attivismo in Algeria, Edmond Jouhaud fu arrestato, processato e condannato al carcere a vita, nel 1962, ma, successivamente, fu graziato e rilasciato, nel 1967, e poi riabilitato nel 1982.
Nel 1969 pubblicò le sue memorie “Oh, il mio paese perduto!”

December 27, 2009 By : admin Category : Politica Storia Vari Tags:, , , ,
0 Comment

Édith Piaf

%postname%
Édith Piaf, pseudonimo di Édith Giovanna Gassion, fu una cantante francese.

Nacque a Parigi, il 19 dicembre 1915, davanti al numero 72 di rue de Belleville, dove la madre, una cantante di strada, partorì, aiutata da un poliziotto.
Inizialmente, fu affidata al padre, Louis Gassion, un giocoliere, ma poi, quando suo padre fu chiamato al servizio militare, Édith Piaf andò a vivere da una donna che gestiva uno squallido bordello in Normandia e, da questo momento, iniziò a guadagnarsi da vivere, tenendo vari spettacoli di strada.

Nel 1930, Édith Piaf incontrò Edith Berteaut Simone, nota come Momone, forse sua sorellastra, e iniziò a cantare con lei, per le strade di Parigi, per ricavare qualche soldo: Momone diventò l’alter ego di Édith.

All’età di 17 anni, Édith Piaf ebbe una figlia dal muratore Louis Dupont, Marcelle, e, in questo periodo, incontrò un magnaccio, che voleva che lavorasse per lui, ma Edith rifiutò le sue proposte e fu costretta a dare a lui, parte dei suoi guadagni, fino a quando una delle sue prostitute non lo uccise.
Nel mese di agosto 1935, sua figlia, Marcelle, morì a causa di una meningite, all’età di soli due anni.

In seguito, Édith ottenne un contratto con la casa discografica Polydor di Louis Leplée, che la incontrò, mentre stava cantando, nelle vicinanze dei Champs Elysées, “Les deux ménétriers.”
Leplée diede ad Édith il nome d’arte di Edith Piaf, (anche se i suoi amici la chiamavano La Mome) e così la cantante iniziò a conseguire un successo enorme.

Durante questo periodo, Édith Piaf instaurò rapporti di amicizia con Maurice Chevalier, Mistinguette e con il poeta Jacques Borgeat.
Successivamente, quando Louis Leplée fu ucciso e il suo club fu chiuso, Edith si allontanò dall’ambiente che stava frequentando, continuando però a cantare a Parigi e a Bruxelles.

Nel 1934, Édith Piaf incontrò Raymond Asso, che divenne suo mecenate e un suo appassionato amante.
Inoltre, nel 1937 ottenne un contratto con il teatro ABC, che le diede un successo clamoroso.
In questo periodo, Édith Piaf conobbe anche Jean Cocteau, che si ispirò a lei per un suo lavoro teatrale, “Le bel indifférent.”
Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, Raymond Asso fu chiamato al servizio militare e, all’inizio del 1940, Edith Piaf incontrò il cantante Paul Meurisse, con il quale ebbe una relazione d’amore.
La loro relazione si concluse, quando Édith incontrò Henri Contet, durante le riprese del film “Montmartre-sur-Seine”.

Nel 1946, la cantante scrisse le parole del suo più grande successo, “La vie en rose” e nello stesso anno fece un tour negli Stati Uniti, esibendosi alla Constitution Hall e poi, un anno dopo, alla Play House e al Versailles di New York.

Nel 1948, Édith Piaf conobbe il pugile Marcel Cerdan, di cui se ne innamorò follemente, ma, quando l’uomo morì in un incidente d’aereo, la cantante iniziò a bere e a far uso di droghe e scrisse in suo ricordo la canzone “Hymne à l’amour”.
In questo periodo, Édith Piaf interpretò i suoi più grandi successi, si ricordano: “Le vagabond”, “Les amants”, “Les histoires du coeur”, “La foule” e “Non, je ne regrette rien.”

Nel 1952, si sposò con il compositore Jacques Pills, ma il matrimonio durò pochi giorni.
Successivamente, cantò presso l’Olympia, il tempio parigino della musica, e poi si esibì anche alla Carnegie Hall di New York.
Nel 1961 Édith Piaf sposò Theophanis Lamboukas, in arte Théo Sarapo, con cui incise la canzone “A quoi ça sert l’amour” e con cui ebbe una storia d’amore fino agli ultimi giorni della propria vita.

Édith Piaf morì l’11 ottobre del 1963, a causa di una cirrosi epatica.

December 27, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , ,
0 Comment

Edgar Degas

Edgar Degas
Edgar Degas fu un pittore e scultore francese.

Nacque a Parigi, nel 1834, da una famiglia agiata.
Iniziò a studiare giurisprudenza, ma abbandonò i propri studi per dedicarsi alla pittura.
Edgar Degas ebbe la sua formazione artistica con Louis Lamothe, allievo di Ingres, e, successivamente visitò il Louvre e fece diversi viaggi in Italia, dove entrò in contatto con i grandi maestri del Rinascimento.
Data la sua grande ammirazione per Ingres, incominciò a dipingere soggetti storici, tra questi si ricorda il dipinto: “Giovani spartane” (1860-1862).

Dal 1865, Edgar Degas subì l’influenza del movimento impressionista e fece amicizia con Pissarro, Renoir, Monet e Manet, partecipando a sette delle otto mostre del gruppo.
Edgar Degas, tuttavia, non si avvicinò mai del tutto al movimento, poiché preferì lavorare nel proprio studio, senza interessarsi, quindi, nel dipingere i paesaggi all’aperto e i cambiamenti di luce e di atmosfera.

Durante la sua carriera artistica, Degas dipinse aspetti della vita moderna e si concentrò in particolare sulla rappresentazione di donne, di ballerine e di corse di cavalli.
Per quanto riguarda le ballerine, Degas realizzò delle opere, mentre queste si preparavano, dietro le quinte, e durante le loro esibizioni.
Il colore predominante, di queste sue opere, è il bianco vestiti.
Tra le sue opere si ricorda “Prova di balletto sulla scena”, in cui l’autore, mostra un balletto, presentandolo come se questo fosse visionato da un lato del palco.
Le ballerine sembrano in movimento, grazie al gioco di luci e ombre.

Nelle sue opere, Degas dà un’immagine delle donne dell’epoca, appartenenti a differenti classi sociali: il copricapo è tipico delle signore della borghesia, che indossano spesso cappotti e vestiti eleganti.
Inoltre, Edgar Degas dipinse anche alcune donne nude, senza mostrare alcun sforzo nel renderle seducenti, ma spogliandole di tutta la loro attrazione sensuale ed erotica: in “Donna fuori dal letto”, Degas ritrae una donna matura alzarsi dal letto, che si sta preparando per il bagno del mattino. In basso a sinistra mostra la vasca dove avrà luogo il suo bagno.

Durante il 1880, Degas iniziò ad avere gravi problemi di vista, ma, nonostante tutto, continuò a dipingere per i successivi quindici anni, finché morì a Parigi, nel 1917.

December 27, 2009 By : admin Category : Arte Vari Tags:, , , ,
0 Comment

Camille Saint-Saens

Camille Saint-Saens
Camille Saint-Saens (Parigi, 1835 – Algeri, 1921) fu un compositore, pianista e organista francese.

Perse il padre, quando aveva solo quattro mesi, e ricevette la sua prima formazione musicale dalla madre e dalla zia, iniziando a comporre per pianoforte, all’età di cinque anni.
In seguito, fu affidato alla guida del pianista Stamaty, che lo presentò come virtuoso del pianoforte, nel 1845, e studiò organo e composizione con Halévy Benoit.
Nel 1852, Camille Saint-Saens vinse un concorso con un “Ode à Sainte Cécile” e, nel 1853, divenne organista alla S. Merry, e poi, nel 1857, alla Madeleine.
Nel 1861, Camille Saint-Saens fu professore di pianoforte alla Scuola Niedermeyer, e tra il 1864 e il 1865, la sua prima commedia “Le timbre d’argent” raggiunse la scena.
Nel 1871, fondò la Société Nationale de Musique, destinata a promuovere la musica francese e a consentire ai giovani compositori la presentazione della loro musica al pubblico.
A questa sua iniziativa aderirono Lalo, Franck, Bizet e Fauré.

Tra le sue composizioni, di questo periodo, si ricordano l’opera “La princesse jaune” (1872); il poema sinfonico “L’arcolaio d’Onfale” (1871); “Danza macabra” (1874) e “La jeunesse d’Hercule” (1877), che subirono una forte influenza di Franz Liszt; “I concerti in Sol minore” (1868); “I concerti Mi bemolle maggiore” (1869) e “I concerti in Do minore” (1875).

Successivamente, Camille Saint-Saens si dedicò anche al dramma e rappresentò, il 2 dicembre 1877, “Sansone e Dalila”, considerata la sua opera drammatica migliore, per il suo approccio vigoroso e per la sua forza e capacità descrittiva.
In aggiunta, si ricordano: “Henry VIII” (1883); “Ascanio” (1890); “Dejanira” (1898); “Due concerti per violino in Do maggiore e minore” (1879 e 1880), la “Sinfonia in Do minore per organo e due pianoforti” (1886), il “Concerto per pianoforte” (1895) e Carnevale degli animali (1886), per due pianoforti e piccola orchestra.

Durante gli ultimi anni della sua vita, Saint-Saëns si interessò alla musica araba, ma non si dedicò mai alla composizione di musica di questo genere.

Camille Saint-Saens morì ad Algeri, nel 1921.

December 26, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , , , ,
0 Comment

Camille Pissarro

Camille Pissarro
Camille Pissarro fu un pittore francese, tra i maggiori esponenti dell’Impressionismo.

Nacque, il 10 luglio 1830, nell’isola caraibica di St. Thomas, allora possedimento danese.
Nel 1842, all’età di dodici anni, studiò in Francia, ma poi, nel 1847 tornò nella sua isola natale, dove lavorò per cinque anni, nell’azienda di famiglia.
In seguito, Camille Pissarro, con il pittore danese, Fritz Melbye, fuggì per Caracas, dove rimase fino al 1854, dedicandosi alla pittura e al disegno.
Tornato a St. Thomas, dove rimase per un anno, decise di recarsi a Parigi, per continuare i propri studi.
Nel 1870, allo scoppio della guerra franco-prussiana, Camille Pissarro si rifugiò a Londra, dove incontrò Monet e Daubigny ed ebbe la possibilità di studiare le opere di Constable e Turner.
Successivamente, dal 1874 in poi, Camille Pissarro partecipò a tutte le mostre degli impressionisti: Claude Monet (1840-1926); Pierre Auguste Renoir (1841-1919); Alfred Sisley (1839-99); Edgar Degas (1834 – 1917); Paul Cézanne (1839-1906); Berthe Morisot (1841-95) e Edouard Manet (1832-83).

Nelle sue opere, il pittore, rappresenta solitamente paesaggi campestri e rurali, figure di contadini, durante il loro lavoro, riproducendone i movimenti, le luci e le ombre e mantenendo sempre le giuste proporzioni e una corretta prospettiva.
Per alcuni suoi dipinti, il pittore usò anche la tecnica del puntinismo, che apprese dal pittore francese Georges Seurat.
Tra le sue opere si ricordano anche diverse scene urbane, che realizzò verso la fine della sua carriera, riproducendo gli stessi ambienti in diverse ore della giornata.

Camille Pissarro morì il 13 novembre 1903, nel suo appartamento di Parigi, a Boulevard Morland.

December 26, 2009 By : admin Category : Arte Vari Tags:, , , ,
0 Comment

Alfred de Musset

Alfred de Musset
Alfred Louis Charles de Musset (Parigi, 11 dicembre 1810Parigi, 2 maggio 1857) fu un poeta e scrittore francese.

Studiò prima medicina e legge, ma poi abbandonò i propri studi per dedicarsi alla sua vocazione: la scrittura.
Durante la sua carriera letteraria, Alfred de Musset scrisse diversi racconti, pubblicati, nel 1829, in Spagna e in Italia, ed ebbe per questo motivo un certo successo.

Tra le sue opere si ricordano: il poema, “Rolla” (1833); il romanzo autobiografico, “Confessioni di un figlio del secolo” (1836), in cui racconta la sua storia d’amore con George Sand, a Venezia, e il suo capolavoro lirico, “Les Nuits” (1835-1837).

December 22, 2009 By : admin Category : Vari letteratura Tags:, , , ,
0 Comment

Alfred Sisley

Alfred Sisley
Alfred Sisley fu un pittore impressionista francese.

Figlio di genitori inglesi, nacque il 30 ottobre 1839, a Parigi.
Fu inviato all’età di 18 anni, dal padre, a Londra per studiare economia, ma, durante il suo soggiorno, mostrò anche un grande interesse per l’arte e entrò in contatto con le opere di John Constable, William Turner e Richard Bonnington.

Così, sostenuto dalla famiglia, che notò il talento del figlio, decise di dedicarsi alla carriera artistica.
Nel 1862 tornò a Parigi e studiò presso la bottega di disegno e pittura di Gleyre, dove incontrò Claude Monet e Pierre Auguste Renoir.
Poi lasciò il corso, per dedicarsi alla pittura all’aperto con l’obiettivo di realizzare rappresentazioni spontanee e dirette, concentrandosi sugli effetti che la luce naturale crea sugli oggetti.
Nel 1870, durante la guerra franco-prussiana, Alfred Sisley come Monet e Pissarro, emigrò a Londra, e dopo la guerra, si trasferì presso Marly e Louveciennes, vicino a Parigi.

Durante la sua carriera artistica, Sisley si dedicò in particolare al paesaggio, rappresentandolo nelle ore diverse della giornata e in condizioni climatiche differenti.
I suoi quadri riproducono, quindi, gli stessi paesaggi in momenti diversi e anche l’acqua con le sue trasparenze.

Nel 1874, l’artista partecipò alla prima mostra degli impressionisti e anche alle mostre successive del 1876, del 1877 e del 1882.

December 22, 2009 By : admin Category : Arte Vari Tags:, , ,
0 Comment