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Eisaku Sato

Eisaku Sato
Eisaku Sato (Tabuse, 1901 – Tokyo, 1975) fu un politico giapponese, Primo Ministro del Giappone tra il 1964 e il 1972.

Durante il suo governo, permise l’uscita del Giappone dalla crisi del dopoguerra e, nel 1974, ricevette il Nobel per la Pace, che condivise con l’irlandese Sean MacBride, per il suo impegno a favore del trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari.

Settimo di dieci fratelli, di una famiglia discendente da samurai, studiò diritto all’Università Imperiale di Tokyo, dove laureò nel 1924.
In seguito, iniziò a lavorare come funzionario presso il Ministero delle ferrovie e, nel 1941, fu nominato capo dell’Ufficio di controllo.
Durante il decennio degli anni Trenta, fece diversi viaggi negli Stati Uniti e in Cina e, dopo la Seconda Guerra Mondiale, fu nominato direttore dell’Ufficio ferroviario del distretto di Osaka.
Nel 1948, aderì al Partito liberale e, nello stesso anno, fu nominato Vice Ministro dei Trasporti, una posizione che gli permise di mostrare la sua grande abilità politica.

Nel 1953, divenne segretario generale del Partito liberale, e, quando questo si unì al Partito Democratico, costituendo, poi, il Partito Liberal Democratico, fu eletto a capo della nuova organizzazione.
Nel 1954, Eisaku Sato venne accusato di prendere tangenti da una associazione di costruttori di barche, ma, incriminato, beneficiò dell’amnistia generale del 1956, promossa dal Primo Ministro, Yoshida.
Nel 1958 suo fratello maggiore e mentore politico, Hishi Nobusuke, fu nominato ministro delle Finanze.
Tra il 1961 e il 1962, Eisaku Sato fu a capo del Ministero delle Costruzioni, mentre l’anno successivo fu Ministro della scienza, della tecnologia e dell’energia atomica.
Il 17 luglio 1963 fu nominato ministro senza portafoglio, con il compito di vigilare sul funzionamento delle istituzioni di governo e di conciliare il lavoro con l’organizzazione dei Giochi Olimpici a Tokyo.

Nel novembre 1964, Ikeda si dimise per motivi di salute, e Sato fu eletto Primo Ministro, e poi il 1 dicembre 1964, presidente del Partito Liberal-Democratico.
Durante la sua politica, Sato puntò allo sviluppo economico e industriale del paese e all’instaurazione di strette relazioni economiche e diplomatiche con i paesi del Sud-Est asiatico.
Nel giugno del 1965, avviò una riforma del governo e creò l’Organizzazione Internazionale del Lavoro.
In aggiunta, firmò un trattato d’amicizia con la Corea del Sud e iniziò delle trattative con Unione Sovietica, per la restituzione delle isole Curili.
Nonostante i problemi con la Cina, a causa del riconoscimento di Taiwan e del sostegno giapponese per l’intervento degli Stati Uniti in Vietnam, Sato cercò di instaurare anche con questo paese dei rapporti economici.
Inoltre, nel 1969, firmò un accordo con il presidente degli Stati Uniti, Richard Nixon, che prevedeva la riconsegna al Giappone, dell’arcipelago delle Ryukyu, occupato durante la Seconda Guerra Mondiale, e il ritiro di tutte le armi nucleari statunitensi dal Giappone.
Nel 1970, Eisaku Sato stipulò anche il Trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari.

Le relazioni commerciali con gli Stati Uniti si complicarono nei primi anni settanta, a causa della decisione del Congresso degli Stati Uniti di imporre dei dazi sui prodotti giapponesi, costringendo Sato nel creare nuovi mercati in Unione Sovietica e in Europa.

Sato fu costretto alle dimissioni nel giugno 1972, a causa del mantenimento delle basi e delle truppe statunitensi a Okinawa e a causa della pubblicazione di alcuni documenti, che dimostravano che il suo governo aveva assunto il debito di quattro miliardi di dollari, che gli Stati Uniti avevano con alcuni proprietari terrieri a Okinawa.

December 27, 2009 By : admin Category : Politica Vari Tags:, , , ,
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