
Émile Zola fu un giornalista e scrittore francese, considerato il massimo esponente del naturalismo.
Fu un narratore di straordinaria forza espressiva, come è ben dimostrato in molte delle sue opere.
Tra i suoi romanzi più conosciuti si ricordano: 8220;La bestia umana8221; (1890); 8220;La Terra8221; (1887); 8220;Nanà8221; (1880), sulla storia della figlia di una prostituta; 8220;Germinal8221; (1885), ambientato nelle miniere di carbone del nord della Francia; 8220;La disfatta8221; (1892), sulla sconfitta francese nella guerra franco-prussiana; 8220;Lourdes8221; (1894); 8220;Roma8221; (1896) e 8220;Parigi8221; (1897).
Émile Zola nacque il 2 aprile 1840, a Parigi.
Suo padre era un ingegnere italiano naturalizzato francese e sua madre francese.
Visse fino all8217;età di diciotto anni nella provincia di Aix-en-Provence.
Nel 1858 tornò con la madre a Parigi e iniziò la sua carriera letteraria: scrisse diversi romanzi e lavorò per diversi giornali.
Nel 1867, ottenne il suo primo successo con la pubblicazione del romanzo 8220;Teresa Raquin8221;, in cui illustrò la sua teoria del naturalismo: il termine naturalismo fu diffuso lo stesso Zola, per descrivere l8217;applicazione del metodo scientifico alla letteratura.
Di questo periodo, si ricordano anche una serie di saggi dal titolo 8220;Il romanzo sperimentale8221; (1880), in cui l8217;autore dichiarò che i metodi del romanziere devono rifarsi alla scienza positivista, che si basa sull8217;osservazione, sull8217;ipotesi e sulla sperimentazione.
Tra il 1871 e il 1893, Émile Zola pubblicò un romanzo in venti volumi, intitolato 8220;Rougon-Macquart.8221;
Nel 1870 si sposò con Alexandrine Melia e, nel 1888, fu amante di Jeanne Rozerot, con cui ebbe due figli.
Nel 1890, Émile Zola fu rifiutato dall8217;Accademia di Francia.
I suoi ultimi lavori mostrano un orientamento verso il socialismo.
Nel 1898, Émile Zola pubblicò la celebre lettera aperta al Presidente, 8220;J8217;accuse8221;, con la quale intervenne a favore del capitano Dreyfus, che fu, successivamente assolto e riabilitato.
Émile Zola morì, il 29 settembre del 1902, asfissiato dai gas provenienti da un camino in cattive condizioni, anche se si presume che fu un omicidio.
Fu sepolto nel Pantheon, nel 1908.





