
Carlos Fuentes Macías (Panama City, 11 novembre 1928) è uno dei più famosi scrittori del Messico della fine del XX secolo, che ricevette il Premio Cervantes, nel 1987.
Nacque l8217;11 novebre 1928, a Panama City. Suo padre, Rafael Fuentes, era un diplomatico.
In seguito, si trasferì con la famiglia a Washington, dove frequentò la scuola elementare e dove suo padre fu ambasciatore, nel 1934.
In questo periodo, Carlos Fuentes passò molto del suo tempo a Città del Messico, dove trascorse le estati, per dedicarsi allo studio della lingua e della storia del paese, nonché a Santiago del Cile (1940-1944) e Buenos Aires, dove entrò in contatto con Pablo Neruda e David Alfaro Siqueiros.
All8217;età di sedici anni, Carlos Fuentes si iscrisse presso la scuola 8220;preparatoria8221;, in Messico, e iniziò anche a lavorare come giornalista. Inoltre vinse il premio di un concorso letterario del Colegio Francés Morelos.
Nel 1949, Carlos Fuentes incominciò a studiare legge, ma lasciò ben presto gli studi, quando si recò a Londra.
Nel 1959, si sposò con Rita Macedo (1959-1973), ma successivamente, separatosi dalla donna, fuggì con la giornalista Silvia Lemus, che fu la sua futura seconda moglie.
Seguendo le orme dei suoi genitori, Carlos Fuentes intraprese la carriera diplomatica e operò a Londra, Parigi e in altre capitali europee.
Nel 1978, si dimise da ambasciatore per protestare contro la nomina di Gustavo Díaz Ordaz, ex presidente del Messico, come ambasciatore in Spagna.
Durante la sua carriera, Carlos Fuentes tenne diversi corsi presso le università Brown, Princeton, Harvard, Penn, George Mason, la Columbia e Cambridge.
Attualmente insegna alla Brown University.
Ebbe tre figli: Cecilia Fuentes Macedo (1962); Carlos Fuentes Lemus, morto nel 1999 all8217;età di 25 anni; Natasha Fuentes (1974-2005).
Tra le sue opere si ricordano: 8220;Los días enmascarados8221; (1959); 8220;La región más transparente8221; (1958); 8220;Aura8221; (1962); 8220;La muerte de Artemio Cruz8221; (1962) dedicata al sociologo americano C. Wright Mills, e 8220;Terra Nostra8221; (1975).