Browsing Tag militare

Pedro Albizu Campos

Pedro Albizu Campos
Pedro Albizu Campos fu un avvocato, giornalista, politico e militare portoricano, nonché la figura più importante nella lotta per l’indipendenza di Puerto Rico.
Nacque a Ponce, il 12 settembre 1891, studiò nelle università americane di Harvard e Vermont e iniziò presto ad interessarsi alla politica.
Descritto come un uomo caratterizzato da un forte senso dell’umorismo e amore per il prossimo, Albizu Campos iniziò la sua carriera politica e militante nel 1920 e nel 1922 fondò il partito nazionalista di Puerto Rico, con l’obiettivo di metter fine all’oppressione statunitense verso il proprio paese.

Per diffondere i suoi pensieri indipendentisti e per ottenere l’appoggio della popolazione, Pedro Albizu Campos si recò in America Centrale, in Messico e Venezuela e proclamò la rivolta popolare per l’indipendenza di Porto Rico nel 1933, ma venne arrestato, processato e condannato a dieci anni di reclusione.

Nel 1947, dopo aver riacquisito la libertà, Pedro Albizu Campos fu accolto a San Juan dalla folla.

Nel 1950 venne di nuovo arrestato e rinchiuso nel carcere di Atlanta, in Georgia, per tre anni.
Di nuovo in carcere nel 1954, morì il 21 aprile 1965, cieco e paralizzato.
Le sue idee indipendentiste, tuttavia, si diffusero in tutta l’America Latina e lo portarono ad essere considerato un eroe nazionale.

January 8, 2010 By : admin Category : Storia Vari Tags:, , , , , , ,
0 Comment

Napoleone

%postname%
Napoleone Bonaparte fu un politico e militare francese.

Nacque il 15 agosto 1769, ad Ajaccio, in Corsica
Nel 1779, per volere del padreintraprese la carriera militare e studiò prima presso il Collegio militare di Brienne e poi a Parigi, grazie alla sovvenzione del re Luigi XVI.
Successivamente ottenne il grado di sottotenente di artiglieria.

Iniziata la Rivoluzione Francese, Napoleone fu nominato comandante di battaglione nella Guardia Nazionale di Ajaccio (1791), ma fu costretto a fuggire dalla Corsica, con la famiglia nel 1973, quando fu dichiarata l’indipendenza.
Nello stesso anno Napoleone fu nominato generale di brigata.

Il 21 gennaio Luigi XVI venne ghigliottinato in Place de la Révolution e Bonaparte partecipò alla repressione girondina.

Nel 1976 il generale venne nominato comandante delle truppe per la campagna d’Italia, dove manifestò la sua abilità strategica.
Di questo periodo si ricorda la famosa Battaglia di Campoformio, quando l’esercito di Napoleone sconfisse gli austriaci e li costrinse a firmare la pace a Campoformio.
Il trattato stabiliva che la Francia avrebbe mantenuto il dominio su tutti i territori conquistatiBonaparte fondò nel 1797, la Repubblica Cisalpina (Venezia), la Repubblica Ligure (Genova) e la Repubblica Transalpina (Lombardia), e inviò milioni di franchi in Francia.

Nel 1798 il generale intraprese la sua campagna d’Egitto, con il fine di far sì che l’Inghilterra perdesse i contatti con le sue colonie.
Inizialmente Napoleone ebbe successo, ma poi la sua flotta fu sconfitta dal ammiraglio Nelson nella baia di Abukir e l’esercito fu colpito dalla peste, perciò Napoleone fu costretto a tornare in patria.

Il 18 Brumaio, ossia tra 9 e il 10 novembre 1799, Napoleone effettuò un colpo di stato e instaurò una dittatura militare.
Durante il suo impero Napoleone riformò l’amministrazione e la giustiziagettando le basi del cossiddetto Codice napoleonico, che affermava i principi della rivoluzione francese, Libertè, Egalitè e Fraternitè, tutelava la proprietà privata e la laicità dello Stato.
Inoltre istituì la Banca di Francia e nel 1801 stipulò un concordato con la Chiesa.

Nel 1804, la notte di Natale, Napoleone fu incoronato dal Papa imperatore di Francia e l’anno dopo si proclamò re d’Italia.
In seguito Napoleone ebbe una serie di vittorie con il suo esercito che lo portarono a ridefinire gli assetti territoriali, ma nel 1812 Napoleone iniziò la sua campagna in Russia, che fu un grande insuccesso, poiché il generale non incontrò mai il nemico, che incendiava i vari villaggi prima dell’arrivo delle truppe francesi.
L’esercito di Napoleone si trovò quindi in una situazione difficile e senza viveri e Napoleone fu costretto alla ritirata: persero la vita 500.000 uomini.

Il 4 marzo 1814 la Francia venne invasa dalle truppe nemiche e il 7 luglio Napoleone andò in esilio all’isola d’Elba.
Durante il suo esilio, il regno napoleonico fu smembrato.
Nel 1815 Napoleone fuggì dall’isola d’Elba e organizzò un esercito per prendere nuovamente il potere, ma venne sconfitto a Waterloo il 18 giugno 1815.
In esilio a Sant’Elena, Napoleone morì il 5 Maggio 1821.

January 6, 2010 By : admin Category : Storia Vari Tags:, , , , ,
0 Comment

Manuel Rodriguez Erdoiza

Manuel Rodriguez Erdoiza
Manuel Rodriguez Erdoiza (1785-1818) fu un militare cileno, considerato uno dei fondatori del Cile indipendente e diventato una figura leggendaria per via delle varie guerriglie che organizzò contro l’esercito spagnolo.

Nacque a Santiago, il 25 febbraio 1785.
Studiò giurisprudenza, teologia e filosofia presso l’Universidad de San Felipe, dove si laureò nel 1809.
Nel 1812 fu nominato procuratore di Santiago del Cile e, nel novembre dello stesso anno, Ministro della Guerra.

Manuel Rodriguez Erdoiza, durante la sua carriera militare, si distinse come capitano nelle campagne del 1813, nel Cile meridionale.
Lavorò come segretario del presidente Jose Maria Carrera e dopo la sconfitta dalle truppe cubane nella battaglia di Rancagua, fu costretto a fuggire verso la città di Mendoza in Argentina, dove si alleò con altri rivoluzionari in esilio e si preparò ad una rivolta.
Tra le sue azioni più importanti si ricorda la presa di San Fernando, il 12 febbraio 1817, dove Manuel Rodriguez Erdoiza si proclamò capo supremo delle province di Colchagua.

Manuel Rodriguez Erdoiza fu fatto prigioniero e ucciso, a Til-Til, il 26 maggio 1818.

January 4, 2010 By : admin Category : Storia Vari Tags:, , , ,
0 Comment

Joaquin Mosquera

Joaquin Mosquera
Joaquin Mosquera fu un giurista, un militare e politico colombiano.

Mariano y Joaquin Mosquera Arboleda nacque il 14 dicembre 1787 a Popayan, in Colombia.
Figlio di Jose Joaquin Maria Mosquera Figueroa e Maria Manuela Arboleda Arrechea, fu primo di 10 figli (fratello del futuro presidente della repubblica, Tomás Cipriano de Mosquera, e del futuro arcivescovo di Bogotà, José Manuel Mosquera).

All’età di cinque anni, entrò nella scuola pubblica, poi studiò presso il Seminario, a Popayan, e, infine, si trasferì a Bogotá per studiare presso il Collegio di Nostra Signora del Rosario e si laureò in giurisprudenza alla fine del 1805.
Nel 1810, Joaquin Mosquera iniziò la sua carriera militare e partecipò a diverse campagne e tra il 1811 e il 1816 fu nominato capitano.
In seguito servì come diplomatico Simón Bolívar e nel 1822 fu nominato ministro plenipotenziario in Perù, Santiago del Cile e Buenos Aires.

Successivamente fu membro della Camera a Popayan e anche consigliere di Stato.
Nel 1930 Joaquin Mosquera fu eletto presidente della repubblica, ma fu deposto dal generale Rafael Urdaneta, nello stesso anno.
Mosquera ritornò alla presidenza il 2 maggio 1831, quando si dimise Urdaneta.
Nel 1933 fu nominato vice presidente della Nuova Granada e rettore della Universidad del Cauca.
Durante la sua carriera declinò l’offerta di diversi uffici pubblici e si distinse come oratore e scrittore, esperto nella scienza del diritto.
Si sposò con la sua prima cugina, Maria Josefa Hurtado Mosquera, ed ebbe cinque figli: Jose Maria, Pietro, Rosa, Mariana e Eusebio.
Nel 1858, Joaquin Mosquera perse la vista e morì a Popayan, nel 1878, all’età di 92 anni.

January 1, 2010 By : admin Category : Politica Vari Tags:, , , ,
0 Comment

George Washington

George Washington
George Washington fu un politico e militare statunitense, nonché il primo Presidente degli Stati Uniti.

Prestò il giuramento ufficiale come primo Presidente degli Stati Uniti, il 30 aprile 1789, sul balcone della Federal Hall di Wall Street, a New York.

Nacque il 22 febbraio 1732, da una famiglia di proprietari terrieri della Virginia.
Fin dalla tenera età si interessò alle arti militari e a sedici anni visse nei pressi di Shenandoah, da Thomas, Lord Fairfax.
Promosso tenente colonnello, nel 1754, combattè i primi scontri della guerra franco-indiana e l’anno seguente come aiutante del generale Edward Braddock.

Successivamente, si sposò con una vedova, Martha Dandridge Custis, ma come i suoi compagni agricoltori, si sentì sfruttato dai mercanti inglesi e ostacolato dai regolamenti imposti.
Al secondo Congresso Continentale, iniziato a Philadelphia, nel maggio 1775, Washington, delegato della Virginia, fu eletto comandante dell’Esercito continentale.
Il 3 luglio 1775, a Cambridge, nel Massachusetts, prese il comando delle truppe addestrate e, poco dopo un processo di riqualificazione, andò in guerra per sei anni.
Divenne immediatamente un grande stratega.
Nel 1781 guidò il suo esercito nella battaglia definitiva di Yorktown, in Virginia, e, con il sostegno delle truppe francesi alleate, sconfisse l’esercito inglese.
Nel trattato di Parigi del 1783 la corona inglese riconobbe l’indipendenza delle colonie americane.
Dopo la ratifica della costituzione americana da parte di tutti i tredici stati federali e quindi dopo la conclusione della Convenzione costituzionale a Filadelfia, il 4 febbraio 1789 George Washington fu eletto, all’unanimità dal Collegio Elettorale, primo Presidente degli Stati Uniti d’America

Durante il suo governo, George Washington nominò i primi dieci giudici della neocostituita Corte Suprema, firmò il Postal Service Act, represse una rivolta nello stato della Pennsylvania e i tredici stati federali diventarono diciotto, poiché si aggiunsero la North Carolina, lo stato di Rhode Island, lo stato del Vermont, lo stato del Kentucky e lo stato del Tennessee.
Nel periodo delle guerre rivoluzionarie francesi, che opponevano Francia e Gran Bretagna, Washington mantenne una politica di neutralità, respingendo anche le raccomandazioni del suo Segretario di Stato, Thomas Jefferson, che favoriva la causa francese, e del suo Segretario al Tesoro, Alexander Hamilton, che sosteneva la causa britannica.
Al culmine del suo secondo mandato, stanco di politica, George Washington decise di ritirarsi a Mount Vernon.

George Washington morì il 14 dicembre 1799.

December 29, 2009 By : admin Category : Politica Storia Vari Tags:, , , ,
0 Comment

Ferdinand von Zeppelin

Ferdinand von Zeppelin
Ferdinand von Zeppelin (Costanza, 8 luglio 1838Berlino, 8 marzo 1917) fu un generale tedesco e l’inventore di un pallone dirigibile, noto come Zeppelin.

Ferdinand von Zeppelin fu militare presso gli eserciti di Wurttemberg, della Prussia e dell’Impero tedesco, ma, in contatto con la Compagnia di Navigazione Aerostatica, durante la Guerra di secessione americana (1861-65), decise di abbandonare l’esercito e di dedicarsi allo sviluppo di un dirigibile rigido, che prese poi il nome di Zeppelin.

Il primo di questi dirigibili fu testato nella zona del Lago di Costanza, nel 1900, e, nel 1906, dopo successive migliorie, fu fatto volare per 24 ore sulla terra svizzera, suscitando l’entusiasmo del pubblico e del governo tedesco.

Nel 1909, Ferdinand von Zeppelin fondò una compagnia aerea di dirigibili e realizzò vari dirigibili, che vennero poi utilizzati durante la prima guerra mondiale per il bombardamento dei territori nemici, anche se, a causa della loro lentezza, dimensioni e fragilità, erano molto vulnerabili al fuoco dell’artiglieria antiaerea.

Ferdinand von Zeppelin fu ucciso l’8 marzo 1917 e non riuscì a realizzare il suo sogno di organizzare voli transatlantici, che poi vennero realizzati nel 1928 e nel 1937.

December 28, 2009 By : admin Category : Scienze Storia Vari Tags:, , ,
0 Comment

Edmond Jouhaud

Edmond Jouhaud
Edmond Jouhaud (2 aprile 19054 settembre 1995) fu un militare francese, che prese parte alla rivolta che portò al potere De Gaulle, nel maggio 1958.

Durante la sua carriera militare, partecipò anche alla rivolta fallita contro i coloni francesi d’Algeria (aprile 1961) e fu uno dei leader dell’OSA.
Per il suo attivismo in Algeria, Edmond Jouhaud fu arrestato, processato e condannato al carcere a vita, nel 1962, ma, successivamente, fu graziato e rilasciato, nel 1967, e poi riabilitato nel 1982.
Nel 1969 pubblicò le sue memorie “Oh, il mio paese perduto!”

December 27, 2009 By : admin Category : Politica Storia Vari Tags:, , , ,
0 Comment