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Manuel Quiroga

Manuel Lopez Quiroga (Siviglia 1899 – Madrid, 1988) fu un pianista e compositore spagnolo.

Nacque a Siviglia, il 30 gennaio 1899.
Studiò musica e composizione e lavorò nei primi anni della sua carriera come organista presso un istituto di Gesuiti.

Compose le sue prime opere alla sola età di vent’anni (“El presagio rojo”; “La niña de los perros y Sevilla”; &#8220qué grande eres!”) e poi si trasferì a Madrid dove fondò un Accademia di musica.

Tra le sue opere più popolari si ricordano: &#8220Ay, pena, penita, pena!”; “Ojos verdes”; “La zarzamora”; “Tatuaje” e “María de la O y La Parrala”.

January 4, 2010 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , ,
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Isaac Albeniz

Isaac Albeniz
Isaac Albeniz fu un famoso compositore e pianista spagnolo, che scrisse anche, per oltre un decennio, musica per teatro, diverse opere orchestrali e da camera.

Nacque a Camprodon, in provincia Girona, il 29 maggio 1860.
Iniziò la propria vita come un prodigio, e dopo molti viaggi avventurosi che lo portarono lontano da casa, si recò in Belgio, dove intraprese gli studi seriamente.
Grazie ad una borsa di studio ricevuta dal re Alfonso XII di Spagna, entrò al Conservatorio di Bruxelles, nel 1876, e si laureò nel 1879.

Successivamente, Isaac Albeniz ritornò in Spagna e, nel 1883, si stabilì a Barcellona, dove studiò composizione con Felipe Pedrell, fino al 1885, quando si trasferì a Madrid.
A Madrid le sue opere furono pubblicate dai principali editori musicali del periodo: Benito Zozaya e Antonio Romero.

Nel 1889, Isaac Albeniz si recò a Parigi e stabilì in Francia (1893) la residenza principale.
Successivamente viaggiò anche a Londra, dove iniziò a dedicarsi al teatro e dove lavorò presso il teatro lirico e presso il Prince of Wales Theater.
In questo periodo, Isaac Albeniz compose la commedia lirica “The Magic Opal”, collaborò con il compositore Henry Clifford e pubblicò la prima parte della trilogia “King Arthur”, che poi alla fine, nel 1903, fu lasciata incompiuta.

A Parigi, Isaac Albeniz entrò in contatto con Vincent d’Indy, Ernest Chausson e Charles Bordes e poi con Paul Dukas e Gabriel Faure, formando uno stretto legame con la comunità musicale francese.
Insegnò, poi, dal 1898 al 1900, pianoforte alla Schola Cantorum, ma a causa della sua salute cagionevole, tornò in Spagna, dove collaborò con Enrique Morera.

Successivamente tornò a Parigi, dove ottenne un grande successo.
Isaac Albeniz morì, a causa di nefrite, a Cambo-les-Bains sui Pirenei francesi, il 18 maggio 1909.

December 30, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , , ,
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George Gershwin

George Gershwin
George Gershwin, il cui nome evoca ricordi nostalgici del Jazz Age, fu un compositore, pianista e direttore d’orchestra statunitense.

Scrisse all’età di quindici anni il suo primo grande successo, “Swanee”, mostrando sempre una grande abilità nello scrivere musica e nell’adattare musica a vari testi.

George Gershwin (Jacob Gershovitz) nacque il 26 settembre 1898, da Morris e Rose Gershovitz, una coppia di russi, emigrata a New York.
Si appassionò alla musica all’età di sei anni, dopo aver ascoltato uno dei suoi amici a suonare il violino, e iniziò a suonare il pianoforte, all’età di dodici anni, insieme al fratello.

Nel 1912, George Gershwin iniziò a studiare e si interessò anche alla musica di Debussy e di Ravel, alle prime opere di Arnold Schoenberg, a Irving Berlin, a Liszt e ai grandi pianisti del tempo, come Josef Lhevinne, Josef Hoffmann e Ferruccio Busoni.
Successivamente, abbandonò la scuola e si dedicò esclusivamente alla sua arte.

La sua prima composizione, “When You Want ‘Em You Can’t Get ‘Em”, fu pubblicata nel 1916, ma non ottenne molto successo.

In seguito, George incominciò a comporre per pianoforte, spesso sotto pseudonimo.
Nel 1917, partì per un viaggio con l’editore Remick, come pianista, e poi fu assunto a scrivere per Max Dreyfus, direttore della casa editrice.
Il suo primo spettacolo (1919), “La, La, Lucille” fu un grande successo e “Swanee” lo portò alla fama, poiché gli permise di vendere oltre due milioni di dischi in un anno.

Di questo periodo si ricordano anche: il musical teatrale “George White’s Scandals of 1922″ e l’opera classica “Blue Monday” (1922).

George Gershwin scrisse vari musical di successo con il fratello Ira (che scrisse testi, per diversi anni, sotto lo pseudonimo Arthur Francis), per interpreti come Fred e Adele Astaire, Gertrude Lawrence, WC Fields, Jeanette MacDonald, Ruby Keeler, Jimmy Durante, Fannie Brice, Bob Hope e per molte altre figure di rilievo nella scena musicale americana.
Di questo periodo si ricorda “Girl Crazy” (1930), che contiene alcuni dei brani più orecchiabili di Gershwin; “Of Thee I Sing” (1931), una brillante satira politica, interpretata da George S. Kaufman e Morrie Ryskind, il primo musical a vincere il Premio Pulitzer, e “Porgy and Bess” (1935).

George Gershwin morì ad Hollywood, l’11 luglio 1937.

December 28, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , , ,
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Gabriel Fauré

Gabriel Fauré
Gabriel Fauré fu un compositore, pianista e pedagogo francese.

Discepolo e poi amico di Camille Saint-Saëns, Fauré iniziò la sua carriera musicale, come organista, suonando in varie parrocchie di Parigi, prima che gli fosse concesso il posto di maestro di cappella della Maddalena nel 1877.
Primo organista della chiesa dal 1896, entrò, nello stesso anno, al Conservatorio di Parigi, come insegnante, dimostrandosi un eccellente maestro, flessibile e aperto alle nuove tendenze musicali.
Tra i suoi studenti si ricordano: Maurice Ravel, Charles Koechlin, Florent Schmitt, Nadia Boulanger e George Enescu.

Nel 1905, Gabriel Fauré raggiunse il culmine della sua carriera, quando fu nominato direttore della facoltà, ma si dimise da questa posizione, nel 1920, a causa della sordità.

Come compositore, Fauré scrisse musica da camera e per pianoforte e melodie per voce e pianoforte.
Tra le sue opere si ricordanodue sonate per violino e pianoforte (1876 e 1917); due quartetti per pianoforte (1879 e 1886); i Notturni per pianoforte solo (1875-1921); il ciclo di canzoni “La bonne chanson” (1894), basato sulle poesie di Paul Verlaine; le opere liriche Prométhée (1900) e Penelope (1913) e le musiche di scena per il dramma “Pelléas et Mélisande” (1898), di Maurice Maeterlinck.

December 28, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , , ,
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Daniel Barenboim

Daniel Barenboim
Daniel Barenboim è un pianista e direttore d’orchestra argentino-israeliano.

Nacque a Buenos Aires, in Argentina, nel 1942.
Iniziò a studiare pianoforte con la madre, all’età di cinque annie poi proseguì i propri studi con il padre, fino all’età di 17 anni.
Diede il suo primo concerto all’età di otto anni: il “Concerto per pianoforte in La maggiore” n.23 di Wolfgang Amadeus Mozart.
Nel 1952, emigrò, insieme a tutta la sua famigliain Israele, dove divenne celebre per le sue interpretazioni di Mozart e di Beethoven, di cui registrò la raccolta completa delle sue sonate per pianoforte.
In questo periodo, Daniel Barenboim subì l’influenza dell’eccezionale pianista Arthur Rubinstein, di Adolf Busch, di Edwin Fischer e di Wilhelm Furtwängler, e frequentò, inoltre, i corsi di Igor Markevich, a Salisburgo, e di Nadia Boulanger, a Parigi, con cui studiò armonia e composizione.

La sua carriera come pianista, lo portò sia in Europa, sia negli Stati Uniti d’America, e, dal 1954, Daniel Barenboim iniziò a registrare regolarmente concerti per pianoforte di Beethoven, di Mozart e di Brahms.
Inoltre fu anche pianista e direttore della English Chamber Orchestra .

In seguito, fu direttore della Philharmonia Orchestra e si dedicò anche alla musica da camera con sua moglieJacqueline du Pré, e con Gregor Piatigorsky e Pinchas Zukerman
Durante la sua carriera, Daniel Barenboim fu anche insegnante  presso l’Orchestra di Parigi e direttore di lunga data della Chicago Symphony Orchestra, con la quale effettuò numerose registrazioni: registrò il Concerto per bandoneon di Astor Piazzolla, con Astor Piazzolla.

December 26, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , ,
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Camille Saint-Saens

Camille Saint-Saens
Camille Saint-Saens (Parigi, 1835 – Algeri, 1921) fu un compositore, pianista e organista francese.

Perse il padre, quando aveva solo quattro mesi, e ricevette la sua prima formazione musicale dalla madre e dalla zia, iniziando a comporre per pianoforte, all’età di cinque anni.
In seguito, fu affidato alla guida del pianista Stamaty, che lo presentò come virtuoso del pianoforte, nel 1845, e studiò organo e composizione con Halévy Benoit.
Nel 1852, Camille Saint-Saens vinse un concorso con un “Ode à Sainte Cécile” e, nel 1853, divenne organista alla S. Merry, e poi, nel 1857, alla Madeleine.
Nel 1861, Camille Saint-Saens fu professore di pianoforte alla Scuola Niedermeyer, e tra il 1864 e il 1865, la sua prima commedia “Le timbre d’argent” raggiunse la scena.
Nel 1871, fondò la Société Nationale de Musique, destinata a promuovere la musica francese e a consentire ai giovani compositori la presentazione della loro musica al pubblico.
A questa sua iniziativa aderirono Lalo, Franck, Bizet e Fauré.

Tra le sue composizioni, di questo periodo, si ricordano l’opera “La princesse jaune” (1872); il poema sinfonico “L’arcolaio d’Onfale” (1871); “Danza macabra” (1874) e “La jeunesse d’Hercule” (1877), che subirono una forte influenza di Franz Liszt; “I concerti in Sol minore” (1868); “I concerti Mi bemolle maggiore” (1869) e “I concerti in Do minore” (1875).

Successivamente, Camille Saint-Saens si dedicò anche al dramma e rappresentò, il 2 dicembre 1877, “Sansone e Dalila”, considerata la sua opera drammatica migliore, per il suo approccio vigoroso e per la sua forza e capacità descrittiva.
In aggiunta, si ricordano: “Henry VIII” (1883); “Ascanio” (1890); “Dejanira” (1898); “Due concerti per violino in Do maggiore e minore” (1879 e 1880), la “Sinfonia in Do minore per organo e due pianoforti” (1886), il “Concerto per pianoforte” (1895) e Carnevale degli animali (1886), per due pianoforti e piccola orchestra.

Durante gli ultimi anni della sua vita, Saint-Saëns si interessò alla musica araba, ma non si dedicò mai alla composizione di musica di questo genere.

Camille Saint-Saens morì ad Algeri, nel 1921.

December 26, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , , , ,
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Benjamin Britten

Benjamin Britten
Edward Benjamin Britten fu un compositore, direttore d’orchestra e pianista britannico.

Nacque il 22 novembre 1913, a Lowestoft, in Gran Bretagna.
Studiò presso il Royal College of Music di Londra e, nel 1939, andò a vivere in Canada e negli Stati Uniti, dove compose diverse opere, tra cui un “Concerto per violino” (1939) e “Sinfonia da Requiem” (1941).
Nel 1945, scrisse l’opera “Peter Grimes”, ispirata ad un poema di George Crabbe, che ebbe un grande successo.

Tra le sue opere si ricordano: “The Rape of Lucretia” (1946); “Albert Herring” (1947); “Billy Budd” (1951), ispirata al racconto dello scrittore americano, Herman Melville; “Gloriana” (1953), composta per l’incoronazione della Regina Elizabeth II; “The Turn of the Screw” (1954), basata sul racconto dello scrittore americano, Henry James; “Noye’s Fludde” (1958); “A Midsummer Night’s Dream” (1960), ispirata all’opera di Shakespeare; “War Requiem” (1962), un impressionante lavoro corale, che utilizza i versi del poeta inglese Wilfred Owen; “The Prodigal Son” (1968); “Owen Wingrave” (1971), basata su un racconto di Henry James, e “Death in Venice” (1973), basata sul racconto di Thomas Mann.

Durante la sua carriera artistica, Benjamin Britten compose anche musica per il teatro e per il cinema, scrisse la “Guide for Young” (1946) e, insieme al tenore britannico Sir Peter Pears, fondò il Festival di Aldeburgh, un importante evento annuale per l’interpretazione e l’educazione musicale della Britten-Pears School.

Benjamin Britten morì il 4 dicembre 1976, a Aldeburgh.

December 26, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , , , ,
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Béla Bartók

Béla Bartók
Béla Viktor János Bartók (Nagyszentmiklós, 25 marzo 1881New York, 26 settembre 1945) fu un compositore, pianista ed etnomusicologo ungherese, una delle figure più originali e complete della musica del ventesimo secolo.

Nacque il 25 marzo 1881, a Nagyszentmiklós, in Ungheria (ora Sinnicolau, Romania).
Studiò a Presburgo (ora Bratislava, Slovacchia) e a Budapest, dove insegnò pianoforte alla Royal Academy of Music (1907-1934) e lavorò presso l’Accademia delle Scienze (1934-1940).

Nel 1940, Bartók emigrò negli Stati Uniti, per motivi politici e si dedicò alla ricerca presso la Columbia University (1940-1941).
Inoltre insegnò musica a New York City, dove visse con gravi difficoltà economiche.

Béla Bartók morì di leucemia, il 26 settembre 1945, a New York.

La sua musica fu fortemente influenzata dal compositore ungherese Franz Liszt e dal compositore francese Claude Debussy, nonché dal compositore tedesco Richard Strauss.
Durante la sua carriera musicale, Béla Bartók collaborò con il compositore ungherese Zoltán Kodály e raccolse e analizzò in modo sistematico la musica popolare del suo paese, realizzando dodici volumi.

Le sue composizioni sono dotate di uno stile caratterizzato da una grande forza ed energia, tipico della musica popolare dei Balcani e dell’Ungheria.
Gran parte della sua musica è cromatica e molto spesso contrappuntistica, contrassegnata dall’intreccio di diverse linee melodiche e dissonanze.

Tra le sue opere si ricordano: il lavoro orchestrale, “Kossuth”, in onore di Lajos Kossuth; il “Mikrokosmos Sz. 107, BB 105″ (1935), un’opera per pianoforte, composta da sei volumi e contenente 150 pezzi per pianoforte di difficoltà crescente, che permettono di comprendere la sua evoluzione musicale; sei “Quartetti d’archi”; otto “Danze Rumene” (1915), per pianoforte; “Allegro barbaro” (1911) per pianoforte; l’opera “Il castello del principe Barbablù”, che mostra un’evidente influenza di Strauss e Debussy; il balletto “Il principe di legno” (1914-16); il balletto “Il mandarino meraviglioso” (1919); tre “Concerti per pianoforte e orchestra” (1926, 1931, 1945), la “Musica per archi, percussioni e celesta” (1936); il “Concerto per orchestra” (1943), commissionato da Serge Koussevitzky; il “Concerto per violino e orchestra n. 2 Sz 119″ (1938), “Musica per due pianoforti e percussioni” (1937) e il “Concerto per Viola”, lasciato incompleto alla sua morte ed compiuto dal violinista Tibor Serly.

December 26, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , ,
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Alexander Scriabin

Alexander Scriabin
Alexander Scriabin (Alexander Nikolaevič Skrjabin, Mosca, 1872-1915) fu un compositore e pianista russo.

Figlio di un pianista e un avvocato, dopo che morì la madre, fu cresciuto da suo zio e da sua nonna.
Incominciò a studiare pianoforte, all’età di 11 anni, con Georgy Konyus Zverev e, successivamente, al Conservatorio di Mosca, acquisì anche la conoscenza della teoria musicale con Taneyev e di altre discipline musicali con Arensky Safonov.

Dal 1885 in poi, Alexander Scriabin iniziò a comporre musica e a scrivere poesie e, nel 1892, completò i suoi studi al conservatorio.
Mostrò, ben presto, le sue doti di interprete e entrò a far parte della grande ondata dei pianisti russi dell’epoca, insieme a Lhevinne, Zverev e Rachmaninov.
Durante i suoi recital solistici, il musicista eseguì le proprie opere e le composizioni di Bach, Mendelssohn, Schumann, Liszt e Chopin.
Ma, praticando le opere di Liszt e Balakirev, subì un infortunio alla mano destra, che lo portò a comporre con la mano sinistra.

Nel decennio degli anni ’90, Alexander Scriabin pubblicò le sue prime opere a Mosca (Op. 1, 2, 3, 5 e 7), finché, nel 1894, non si recò a San Pietroburgo, dove lavorò, fino al 1903, in collaborazione con l’editore Belyayev, che diventò suo manager e organizzò i suoi tour, nel 1895, in Germania, Svizzera, Italia, Francia, Belgio e Olanda.
Nel 1897, Alexander Scriabin pubblicò il suo “Concerto per pianoforte Op. 20″ e, l’anno seguente, si sposò con la pianista ,Vera Ivanova.

Durante la sua carriera musicale, Alexander Scriabin fu anche professore al Conservatorio di Mosca (1898-1903), dove sviluppò un forte interesse per la musica orchestrale e compose “Reverie” (1898) e la sua “Prima Sinfonia” (1899).
Inoltre, si interessò anche alla filosofia e alla mistica, difatti, nel 1905, entrò in contatto con la Teosofia e le teorie del superuomo di Nietzsche, che influenzarono profondamente il suo lavoro, a partire dall’Op. 30 in poi.

Successivamente, Alexander Scriabin lasciò la moglie e i quattro figli e fece una serie di viaggi in Italia, Svizzera e Belgio con la sua giovane ammiratrice, Tatiana Schloezer.
Durante il suo soggiorno a Losanna, Alexander Scriabin scrisse la sua “Quinta Sonata per pianoforte” e concluse il “Poema dell’estasi per orchestra.”
In aggiunta, entrò in contatto con Serge Koussevitzky, che divenne il suo agente, e che lo convise a ritornare a Mosca, nel 1909, dove fu premiato per il suo “Poema dell’estasi” ed ebbe un successo grandioso.

Poco dopo, Alexander Scriabin decise di recarsi a Bruxelles, dove si concentrò sulla composizione del lavoro orchestrale “Prometeo”, che fu premiato, nel 1911, a Mosca.
Infine, Alexander Scriabin si dedicò a scrivere per pianoforte e scrisse cinque sonate, che consistono in un unico movimento.

Poi, nel 1914, a Londra, ebbe una setticemia, che causò la sua morte un anno più tardi.
La sua ultima apparizione in pubblico, fu a San Pietroburgo, il 2 aprile 1915.

Alexander Scriabin morì a Mosca, il 27 aprile 1915.

Le sue prime opere sono state influenzate da Chopin e dal tardo Romanticismo e sono caratterizzate da certa una religiosità mistica.
La musica di Alexander Scriabin si contraddistingue anche per l’uso costante di un accordo di dominante, che causa una certa tensione armonica e che per il compositore è identificabile con il desiderio.

December 22, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , , , ,
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