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Salvador Allende

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Salvador Allende, Presidente del Cile dal 3 novembre 1970 fino al 1973, fu un politico e medico cileno, che si oppose all’interventismo statunitense in America Latina e appoggiò la rivoluzione cubana.

Vita
Salvador Allende Gossens nacque a Valparaiso, in Cile, nel 1908.
Studiò medicina e durante gli anni di studio si avvicinò alla politica, diventando capo della Federazione degli studenti del Cile e contribuendo al progresso del movimento di riforma universitaria in America Latina, dopo il grido di Cordoba (Argentina).
Nel 1933 Salvador Allende fu cofondatore del Partito Socialista del Cile.
Successivamente fu eletto deputato del parlamento cileno nel 1937, venne scelto come segretario del partito socialista nel 1943 e ricoprì la carica di ministro della sanità, nel 1945 divenne senatore.

Durante la sua vita entrò in contatto con personaggi di spicco come Che Guevara e Fidel Castro, fece diversi viaggi in America Latina ed Europa e nel 1960 sostenne lo sciopero dei minatori di carbone.
Nel 1970 Salvador Allende fu eletto Presidente e perseguì una politica socialista, una riforma agraria e la nazionalizzazione delle miniere, delle banche e grandi monopoli industriali.
Ma non riuscì a mettere in atto ciò che si era proposto, poiché morì durante il colpo di stato, guidato da Augusto Pinochet, nel Palazzo della Moneda, 11 settembre 1973.

January 9, 2010 By : admin Category : Politica Vari Tags:, , , ,
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Ricardo Lagos

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Ricardo Lagos (Santiago, 1938) è politico cileno, che fu Presidente del Cile (il secondo presidente socialista) tra il 2000 e il 2006.
Nacque a Santiago il 2 marzo 1938, figlio unico di un ricco agricoltore, Froilan Lagos Escobar Morales, che morì quando lui aveva soltanto otto anni.
Si iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza, dell’Università del Cile nel 1955, dove iniziò ad interessarsi alla politica e diventò presidente di un sindacato studentesco.
Dopo essersi laureato nel 1960, si specializzò alla Duke University (North Carolina) e prese il dottorato nel 1966.
Entrò nel Partito socialista cileno nel 1970 e proseguì la propria carriera accademica: insegnò all’Università di Santiago, fu direttore della Scuola di Scienze Politiche e amministrazione (1967-1969) e segretario generale e direttore dell’Istituto di Economia (1971-1972).
Lagos diventò un collaboratori di Salvador Allende fino al colpo di stato del 1973 ad opera del generale Augusto Pinochet, che assunse il ruolo di presidente della giunta militare di governo.
Sfuggì alla repressione con la famiglia a Buenos Aires, dove fu professore presso la Facoltà latinoamericana di Scienze Sociali (Flacso).
Successivamente operò presso l’Università del North Carolina e aderì ad un progetto delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) nel 1975.
Nel 1978 rientrò in Cile, dove si oppose fermamente alla dittatura e diventò Presidente del Partito Socialista Cileno e dell’Alleanza Democratica.
Nel 1987 fu uno dei fondatori del Partito per la Democrazia (PPD), che assunse un ruolo decisivo nella formazione della coalizione di Partiti per la Democrazia (CPD).
Ottenne una grande reputazione in un programma televisivo, dove denunciò i crimini e le ingiustizie commesse sotto la dittatura del generale Pinochet e dichiarò il suo no al referendum che avrebbe dato ancora potere al generale.
In seguito, Lagos sostenne la candidatura di Patricio Aylwin e prese l’incarico di Ministro dell’istruzione, compito che abbandonò per candidarsi alle primarie, alle quali fu però sconfitto da Eduardo Frei Ruiz-Tagle (assunse il posto di Ministro delle Opere pubbliche).
Nel 1999 si candidò alle primarie e sconfisse il senatore democratico Andrés Zaldívar.
Nel 2000 ottenne il 51,3% dei voti.
Durante il suo governo Lagos favorì un declino della disoccupazione e cercò di risolvere gli squilibri economici, attraverso vari investimenti pubblici e trattati di libero commercio con gli Stati Uniti, l’Unione europea e la Repubblica di Corea.
In questo periodo, quando venne arrestato Pinochet a Londra, Lagos difese le vittime della dittatura, chiedendo un risarcimento per 28.000 persone.

Lagos si sposò due volte prima con Carmen, (1961-1967) con cui ebbe due figli, Ricardo e Ximena, e poi nel 1971 con Luisa Duran de la Fuente, con cui ebbe una figlia, Francesca.

January 9, 2010 By : admin Category : Politica Vari Tags:, , ,
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Patricio Aylwin

Patricio Aylwin
Patricio Aylwin è un politico cileno, nonché il primo presidente del Cile eletto democraticamente, dopo la caduta della dittatura di Augusto Pinochet.

Nacque il 26 novembre del 1918 a Viña del Mar, in Cile, e si formò presso l’istituto dei Salesiani di Valdivia e il National Internship Barros Arana.
Successivamente si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza presso l’Università del Cile e si laureò nel 1944.
L’anno seguente diventò membro del Partito Nazionale Falange, che presiedette tra il 1950 e il 1951.

Nel 1957 Patricio Aylwin fondò, insieme ad altri politici, il Partito Cristiano Democratico Cileno e fu nominato presidente del Senato per tre anni, fino al colpo di stato guidato dal generale Augusto Pinochet, l’11 settembre 1973.

Dopo diciassette anni di dittatura, vinse le elezioni presidenziali del 1989.
Durante il suo governo, Patricio Aylwin puntò alla modernizzazione del paese, indagò sui crimini della dittatura e propugnò la tutela dei diritti umani.
Al termine del suo mandato nel 1994, continuò ad impegnarsi nella politica.

January 7, 2010 By : admin Category : Politica Storia Vari Tags:, , , ,
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John Fitzgerald Kennedy

John Fitzgerald Kennedy
John Fitzgerald Kennedy fu il presidente più giovane degli Stati Uniti, che lasciò un segno nella storia.
Anche se restò in carica per poco tempo, la sua morte trasformò la sua figura in un mito, al di là della sua attività politica.

John Fitzgerald Kennedy nacque a Brookline (Massachusetts), il 29 maggio 1917
Figlio del finanziere Giuseppe P. Kennedy, ambasciatore in Gran Bretagna sotto il presidente Franklin D. Roosevelt, si laureò all’Università di Harvard nel 1940 e partecipò alla Seconda Guerra Mondiale come ufficiale di marina
Successivamente, John Fitzgerald Kennedy iniziò la sua carriera politica, ottenendo un lavoro come membro del Congresso per lo stato del Massachusetts.

Nel 1952 venne eletto senatore e incontrò la sua futura moglie, Jacqueline Lee Bouvé, che allora era un giornalista del Washington Times Herald.
Jaqueline diede a Kennedy due figli e svolse un ruolo simbolico di primo ordine nella società americana, anche dopo la sua morte.

Durante  un periodo di degenza dopo un’operazione spinale, Kennedy scrisse un libro, “Profiles in Courage” (1956), che gli diede un Premio Pulizer.

Rieletto al Senato nel 1958, John Fitzgerald Kennedy fu nominato dalla Convenzione come candidato per le successive elezioni nazionali e sconfisse il candidato repubblicano, Richard M. Nixon, diventando il più giovane presidente e il primo cattolico nella storia degli Stati Uniti.

Durante il suo periodo di presidenza,  John Fitzgerald Kennedy ideò il suo programma politico che denominò “New Frontier”, con il fine di avviare un rinnovamento delle strutture sociali, politiche ed economiche del paese.
John Fitzgerald Kennedy puntava sullo sviluppo economico e sulla realizzazione di politiche efficaci per la difesa contro l’URSS e il comunismo, inoltre voleva riformare l’amministrazione e voleva intervenire in America Latina, attraverso una politica denominata “Alleanza per il Progresso”, per favorire uno sviluppo economico e impedire la diffusione del comunismo.
Tuttavia l’assassinio di Kennedy impedì la messa in atto di tutti i punti del suo programma.

Durante il suo mandato, inoltre, Kennedy sostenne l’invasione di Cuba da parte di un gruppo di esuli degli Stati Uniti (Baia dei Porci, 1961) e iniziò un intervento armato in Vietnam.
Per quanto riguarda la politica interna Kennedy si pose lobiettivo di paralizzare l’inflazione, istituì il salario minimo, attuò un programma di opere pubbliche e di tagli fiscali e si occupò delle persone economicamente svantaggiate, cercando di garantir loro un’istruzione minima e un’alimentazione.

Nel 1963, Kennedy cominciò a pianificare la sua strategia per la rielezionema fu ucciso a Dallas, in Texas, da Lee Harvey Oswald, un ex soldato americano.
L’assassinio di Kennedy scovolse l’opinione pubblica, che fece diverse ipotesi, senza arrivare alla verità.

January 2, 2010 By : admin Category : Politica Vari Tags:, , ,
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George Washington

George Washington
George Washington fu un politico e militare statunitense, nonché il primo Presidente degli Stati Uniti.

Prestò il giuramento ufficiale come primo Presidente degli Stati Uniti, il 30 aprile 1789, sul balcone della Federal Hall di Wall Street, a New York.

Nacque il 22 febbraio 1732, da una famiglia di proprietari terrieri della Virginia.
Fin dalla tenera età si interessò alle arti militari e a sedici anni visse nei pressi di Shenandoah, da Thomas, Lord Fairfax.
Promosso tenente colonnello, nel 1754, combattè i primi scontri della guerra franco-indiana e l’anno seguente come aiutante del generale Edward Braddock.

Successivamente, si sposò con una vedova, Martha Dandridge Custis, ma come i suoi compagni agricoltori, si sentì sfruttato dai mercanti inglesi e ostacolato dai regolamenti imposti.
Al secondo Congresso Continentale, iniziato a Philadelphia, nel maggio 1775, Washington, delegato della Virginia, fu eletto comandante dell’Esercito continentale.
Il 3 luglio 1775, a Cambridge, nel Massachusetts, prese il comando delle truppe addestrate e, poco dopo un processo di riqualificazione, andò in guerra per sei anni.
Divenne immediatamente un grande stratega.
Nel 1781 guidò il suo esercito nella battaglia definitiva di Yorktown, in Virginia, e, con il sostegno delle truppe francesi alleate, sconfisse l’esercito inglese.
Nel trattato di Parigi del 1783 la corona inglese riconobbe l’indipendenza delle colonie americane.
Dopo la ratifica della costituzione americana da parte di tutti i tredici stati federali e quindi dopo la conclusione della Convenzione costituzionale a Filadelfia, il 4 febbraio 1789 George Washington fu eletto, all’unanimità dal Collegio Elettorale, primo Presidente degli Stati Uniti d’America

Durante il suo governo, George Washington nominò i primi dieci giudici della neocostituita Corte Suprema, firmò il Postal Service Act, represse una rivolta nello stato della Pennsylvania e i tredici stati federali diventarono diciotto, poiché si aggiunsero la North Carolina, lo stato di Rhode Island, lo stato del Vermont, lo stato del Kentucky e lo stato del Tennessee.
Nel periodo delle guerre rivoluzionarie francesi, che opponevano Francia e Gran Bretagna, Washington mantenne una politica di neutralità, respingendo anche le raccomandazioni del suo Segretario di Stato, Thomas Jefferson, che favoriva la causa francese, e del suo Segretario al Tesoro, Alexander Hamilton, che sosteneva la causa britannica.
Al culmine del suo secondo mandato, stanco di politica, George Washington decise di ritirarsi a Mount Vernon.

George Washington morì il 14 dicembre 1799.

December 29, 2009 By : admin Category : Politica Storia Vari Tags:, , , ,
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Emilio Aceval

Emilio Aceval
Emilio Aceval (Asunción, 16 ottobre 1853Asunción, 15 aprile 1931) fu un politico paraguaiano conservatore, Presidente del Paraguay dal 1898 al 1902.

Nacque ad Asunción e, membro del Partito Colorado, si dedicò, molto giovane, alla politica.

Fu un deputato e Ministro della Guerra e della Marina Militare tra il 1894 e il 1898 e nel 1898 fu eletto Presidente, come successore del generale Juan Bautista Egusquiza.
Durante il suo governo, Emilio Aceval si alleò con l’Argentina e, per quanto riguarda la politica interna, si interessò particolarmente allistruzione e alla cultura.
Nel 1902 il suo governo fu rovesciato dal golpe di Patricio Escobar e di Juan Antonio Escurra.

Emilio Aceval morì nel 1931, ad Asunción.

December 27, 2009 By : admin Category : Politica Vari Tags:, , , ,
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Carlos Lleras Restrepo

Carlos Lleras Restrepo
Carlos Lleras Restrepo fu un politico colombiano, Presidente della Colombia, dal 1966 al 1970.

Nacque il 12 aprile 1908, a Bogotà, in Colombia.
Figlio di Friedrich e di Amalia Lleras Restrepo, fu educato al De La Salle Institute e si diplomò nel 1924.
Sei anni dopo, si laureò in Giurisprudenza presso l’Università Nazionale della Colombia.

Membro del Partito Liberale colombiano, partecipò alla campagna presidenziale di Enrique Olaya Herrera.
Nel 1931, prestò servizio per Andhra Pradesh e poi fu segretario del governo di Bogotà, nel 1932.
Nel 1933, sposò Cecilia de la Fuente, con cui ebbe due figli e due figlie e fu anche il segretario del governo di Cundinamarca.
Nel 1935, fu Controllore Generale della Repubblica e poi, tra il 1938 e il 1941, fu nominato ministro delle Finanze dal Presidente Eduardo Santos e istituì l’Istituto di Credito, l’Istituto per lo Sviluppo Industriale e il Fondo nazionale del caffè.

In seguito, Carlos Lleras Restrepo fu professore di finanza presso l’Università Nazionale, nel 1939, direttore del quotidiano El Tiempo, nel 1941, e nuovamente, nel 1943, ministro delle Finanze, durante il governo di Alfonso López Pumarejo e Dario Echandía.

Inoltre, fu diplomatico, durante la Conferenza di Chapultepec e durante l’Assemblea generale dell’ONU.
Nel 1946, fu nominato vice presidente del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite.
L’anno seguente, fu membro della speciale commissione per gli affari internazionali delle Nazioni Unite e, quindi, presidente della delegazione colombiana alla Conferenza sul commercio e sull’occupazione, a L’Avana.

Nel 1948, Carlos Lleras Restrepo fu eletto presidente del Partito liberale, poco dopo la morte di Jorge Eliécer Gaitán.
In seguito, lasciò il paese e andò in esilio in Messico, dove si dedicò esclusivamente a scrivere per il quotidiano El Tiempo.
Tornato in Colombia nel 1954, durante il governo Gustavo Rojas Pinilla, che era salito al governo con un golpe, nel 1955, pubblicò il libro “Dalla Repubblica alla dittatura” e fondò, nel 1956, una società economica.

Nel 1958 fu il senatore della Repubblica, fino al 1962, quando decise di correre per la Presidenza.
Ma, poi, abbandonò le sue aspirazioni, per far posto al candidato del partito conservatore, Guillermo León Valencia, che vinse le elezioni.
Lleras Restrepo fu rieletto senatore, nello stesso anno, e fu delegato colombiano, nel 1964, durante la Conferenza sul commercio e lo sviluppo di Ginevra.
Nel 1965, pubblicò “Un programma di trasformazione nazionale.”

Nel 1966, Carlos Lleras Restrepo fu nominato Presidente, sconfiggendo Jose Jaramillo, candidato di Alleanza Popolare, un partito creato da Gustavo Rojas Pinilla, e ottenendo grande sostegno da parte dei cittadini.

Carlos Lleras Restrepo iniziò il suo governo con aggressive misure economiche: abolì il libero mercato dei cambi, sancì il deficit di bilancio e attuò una riforma agraria.
Inoltre, favorì la diffusione dell’ettricità nel paese e creò il Family Welfare Institute, il Coldeportes, il Proexpo, il Colciencias, l’Istituto per edilizia scolastica, l’Istituto delle risorse naturali, non rinnovabili (INDERENA), e l’Istituto per la Promozione dell’istruzione superiore (ICFES).
Durante il suo governo, Carlos Lleras Restrepo riprese anche le relazioni diplomatiche con la Russia, dal 1948, e cercò invano di risolvere la disputa di confine con il Venezuela.
Nel 1968, effettuò una Riforma costituzionale.

In aggiunta, nel 1970, terminato il suo mandato, fermò il tentativo di colpo di stato da parte dei sostenitori del generale Gustavo Rojas Pinilla, che aveva perso le elezioni contro Misael Pastrana Borrero e che si riteneva vittima di una grande frode elettorale.

In seguito, Carlos Lleras Restrepo tentò di nuovo di candidarsi alla presidenza, nel periodo 1974-1978, ma a causa di un errore strategico, nel 1973, dovette lasciar il campo libero a Alfonso López Michelsen.
Nello stesso anno, fondò la rivista “Nueva Frontera.”
Nel 1978, Carlos Lleras Restrepo tentò di nuovo la scalata presidenziale con lo slogan “Il presidente per un periodo impegnativo”, sostenuto dai grandi produttori agricoli, dalla banca e dai giornali, El Tiempo e El Espectador, ma fu sconfitto da Julio César Turbay Ayala, che fu Presidente per il periodo 1978-1982.

Tra il 1980 e il 1983, Carlos Lleras Restrepo pubblicò “Storia e Politica” (1980) “Economia internazionale e il regime di cambio” (1981), “La questione agraria: 1933-1971″ (1982) e “Cronaca della mia vita” (1983) e si dedicò esclusivamente all’attività giornalistica.
Carlos Lleras Restrepo morì il 27 settembre 1994, a Bogotà.

December 26, 2009 By : admin Category : Storia Vari Tags:, , , ,
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Barack Obama

Barack Obama
Barack Obama è un politico statunitense, il 44º e attuale Presidente degli Stati Uniti, nonché il primo Presidente afroamericano.

Nacque il 4 agosto 1961, a Honolulu, Hawaii.
Suo padre, Barack Hussein Obama Sr., era nato in Kenya, e sua madre, Shirley Ann Dunham, era del Kansas.
Nel 1963, i suoi genitori si separarono: il padre di Barack si trasferì in Kenya, dove morì in un incidente stradale nel Novembre 1982, e la madre, invece, si risposò con Lolo Soetoro e si trasferì a Giacarta.
Così Barack Obama si recò con la nuova famiglia a Giacarta, dove frequentò le scuole elementari e poi ritornò a Honolulu, per ricevere un’istruzione migliore.
In seguito, Barack Obama studiò presso la Columbia University e la Harvard Law School e iniziò a lavorare come avvocato.
Il 3 ottobre 1992, sposò Michelle Robinson e intraprese la sua carriera politica, partecipando alla campagna elettorale di Bill Clinton.

Nel 1995, Barack Obama pubblicò la sua autobiografia “Dreams from My Father”, dove raccontò la propria infanzia, trascorsa senza una figura paterna e, nello stesso anno, la madre morì di Cancro.

Nel 1996, Barack Obama fu eletto senatore dell’Illinois e poi, nel 2003, presidente del Comitato della Sanità e dei Servizi umani del Senato.
Nel 2004, divenne membro del Senato federale, sconfiggendo altri sei candidati democratici, molto meglio posizionati di lui, nelle primarie del partito.

Il 10 febbraio 2007, annunciò la sua candidatura per le primarie democratiche e pubblicò il libro “The Audacity of Hope.”

Barack Obama si presentò alle primarie democratiche con lo slogan “Yes, We can”, che fece il giro del mondo e, dopo un duro testa a testa con la ex First Lady e senatrice Hillary Clinton, arrivò alle elezioni presidenziali, vincendo sul senatore repubblicano dell’Arizona, John McCain.

December 24, 2009 By : admin Category : Politica Storia Vari Tags:, , , ,
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