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Salvador Allende

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Salvador Allende, Presidente del Cile dal 3 novembre 1970 fino al 1973, fu un politico e medico cileno, che si oppose all’interventismo statunitense in America Latina e appoggiò la rivoluzione cubana.

Vita
Salvador Allende Gossens nacque a Valparaiso, in Cile, nel 1908.
Studiò medicina e durante gli anni di studio si avvicinò alla politica, diventando capo della Federazione degli studenti del Cile e contribuendo al progresso del movimento di riforma universitaria in America Latina, dopo il grido di Cordoba (Argentina).
Nel 1933 Salvador Allende fu cofondatore del Partito Socialista del Cile.
Successivamente fu eletto deputato del parlamento cileno nel 1937, venne scelto come segretario del partito socialista nel 1943 e ricoprì la carica di ministro della sanità, nel 1945 divenne senatore.

Durante la sua vita entrò in contatto con personaggi di spicco come Che Guevara e Fidel Castro, fece diversi viaggi in America Latina ed Europa e nel 1960 sostenne lo sciopero dei minatori di carbone.
Nel 1970 Salvador Allende fu eletto Presidente e perseguì una politica socialista, una riforma agraria e la nazionalizzazione delle miniere, delle banche e grandi monopoli industriali.
Ma non riuscì a mettere in atto ciò che si era proposto, poiché morì durante il colpo di stato, guidato da Augusto Pinochet, nel Palazzo della Moneda, 11 settembre 1973.

January 9, 2010 By : admin Category : Politica Vari Tags:, , , ,
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Fidel Castro

Fidel Castro
Fidel Castro fu un politico cubano, conosciuto per aver dato l’avvio ad una delle rivoluzioni più impressionanti dell’America Latina, la Rivoluzione cubana.

Nacque a Mayarí, il 13 agosto 1926.
Figlio di Ángel Castro, un immigrato spagnolo che si dedicò alla produzione di zucchero, e di Lina Ruz, Fidel Castro fu educato a Santiago de Cuba e presso L’Avana. Nel 1950 conseguì il titolo di Dottore in Diritto Civile e studiò diritto diplomatico.
Nel 1948 sposò Mirta Diaz Balart, da cui divorziò nel 1954 e da cui ebbe un figlio.

Dal 1945 in poi, Fidel Castro iniziò ad interessarsi attivamente alla politica e a partecipare alle lotte degli studenti presso l’Università di L’Avana.
Nel 1947 fu membro della spedizione organizzata per la lotta contro la tirannia di Trujillo, nella Repubblica Dominicana, e partecipò con il popolo colombiano nella rivolta popolare del mese di aprile 1948, a Bogotà.
Successivamente, fondò il Partito popolare cubano e denunciò la corruzione e il malgoverno presente nel proprio paese.

Dopo il golpe del 1952, Fidel Castro organizzò e addestrò un gruppo di giovani e prese d’assalto, nel 1953, la caserma di Santiago de Cuba e Bayamo, con il fine di usurpare il potere del dittatore Fulgencio Batista.
Ma questa sua prima azione non ebbe il successo sperato e Fidel Castro fu arrestato e incarcerato.
Due anni dopo, fu esiliato in Messico, dove insieme all’argentino, Ernesto Che Guevara, continuò azioni di sovversione.

Le idee di Castro si diffusero rapidamente e gli permisero di iniziare nel 1958 la cosiddetta la Rivoluzione cubana, che pose fine alla dittatura di Batista, il 1 gennaio 1959, e gli diede il potere.
Castro assunse la funzione di comandante delle forze armate, e, il 13 febbraio 1959, fu nominato Primo Ministro del governo rivoluzionario.

Durante il suo governo, Castro difese Cuba, dai gruppi controrivoluzionari e dalle aggressioni militari esterne, in particolare dall’invasione organizzata dalla Central Intelligence Agency degli Stati Uniti, nella Baia dei Porci nel mese di aprile 1961.
Inoltre ottenne anche il sostegno dell’Unione Sovietica dal punto di vista economico e militare e l’installazione di missili sovietici sul suolo cubano.
Questa situazione comportò ad un incremento della tensione tra i sovietici e gli Stati Uniti, che risposero all’affronto con un blocco dell’isola dal mare.

Nel 1962, Cuba fu espulsa dall’Organizzazione degli Stati Americani e Castro denunciò come imperialista il governo degli Stati Uniti, proclamando la Repubblica democratica socialista di Cuba
In quello stesso anno scoppiò la cosiddetta crisi dei missili, quando il presidente Kennedy ordinò il blocco dell’installazione di missili sovietici.
La crisi terminò soltanto quando Nikita Krusciov accettò di ritirare i missili dall’isola, in cambio dell’Indipendenza di Cuba.

Nel primo periodo del proprio governo, per quanto riguarda la politica interna, Castro puntò alla lotta contro il traffico di droga, alla liberalizzazione degli alberghi, alla riduzione del prezzo dei libri scolastici, dei medicinali e delle tariffe elettriche e telefoniche, nonché alla riduzione degli affitti, alla nazionalizzate delle industrie e alla collettivizzazione della proprietà.
In aggiunta creò un modello di stato basato su un unico partito, il Partito Unito della Rivoluzione Socialista, chiamato il Partito Comunista di Cuba.
Inoltre nel maggio 1959, emanò la prima riforma agraria e istituì l’INRA (Istituto nazionale di riforma agraria).
Questa riforma suscitò forte scompiglio e dissenso, ma Fidel Castro arrivò al reprimere le rivolte.

Il 19 febbraio 2008, Fidel Castro, dopo circa cinquant’anni di governo, annunciò il suo ritiro dalle cariche presidenziali lasciando tutti i poteri al fratello, Raul Castro Ruz.

December 28, 2009 By : admin Category : Storia Vari Tags:, , , , ,
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