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Tacito

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Marco Claudio Tacito fu un oratore e storico romano, che diventò console nel 273 a.C.
Nacque intorno al 200 presso il Danubio (Norico, Pannonia o Rezia).
Le sue opere più importanti sono gli “Annales” e le “Historiae.”

January 10, 2010 By : admin Category : Storia Vari letteratura Tags:, , ,
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Paolo VI

Paolo VI
Paolo VI (Giovanni Battista Montini Alghisi, Concesio, 1897 – Castel Gandolfo, 1978) fu un papa romano (1963-1978).

Ordinato sacerdote nel 1920, studiò a Roma Diritto civile e Diritto canonico.
Nel 1923 collaborò con la Segreteria di stato, per volere di papa Pio XI e fu inviato a Varsavia per cinque mesi (giugno-ottobre 1923) come addetto alla nunziatura apostolica.
Nel 1925, dopo essersi laureato in Filosofia, Diritto Canonico e Diritto civile, venne nominato Assistente ecclesiastico nazionale della Federazione Universitaria Cattolica Italiana.
Nel 1931 si occupò della diffusione dell’enciclica “Non abbiamo bisogno” di Pio XI contro il regime fascista.
Il 13 dicembre 1937 venne nominato sostituto della Segreteria di Stato e iniziò a collaborare con Eugenio Pacelli, futuro Papa Pio XII.

Successivamente Montini continuò il suo lavoro pastorale, ma si allontanò dalla curia vaticana.
Nel 1954 fu nominato arcivescovo a Milano e cardinale dal Papa Giovanni XXIII, con cui collaborò per organizzare il Concilio Vaticano II.
Quando morì il Papa gli succedette e continuò il suo lavoro di ristrutturazione della Chiesa e ad interessarsi ai problemi del mondo.
Nel 1965 pronunciò un importante discorso all’Assemblea Generale dell’ONU.

Si ricordano le sue encicliche: “Celibatus Sacerdotalis”; “Humanae Vitae”; “Ecclesiam suam” e “Populorum Progressio.”

January 7, 2010 By : admin Category : Religione Vari Tags:, , ,
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Ottaviano Augusto

Ottaviano Augusto
Gaius Iulius Cæsar Octavianus Augustus fu il primo imperatore romano.
Il suo impero è ricordato per essere stato caratterizzato da un periodo di pace e prosperità, detto Pax Romana.

Ottaviano Augusto nacque 23 settembre del 63 a.C. a Roma, figlio di un pretore romano, Gaio Ottavio, e pronipote di Cesare.
Dopo aver ottenuto un’educazione in Apollonia, Ottaviano tornò in Italia, dove scoprì che Cesare lo aveva adottato e nominato suo erede principale.
Nel 44 a.C, quando Cesare fu assassinato, Ottaviano gli succedette, scontrandosi con Antonio, indiscusso erede politico di Cesare.
Tuttavia Ottaviano riuscì a conquistare la fiducia del Senato e a sconfiggere il rivale a Modena nel 43 a.C., con cui poi, dopo varie intese diplomatiche, costituì il secondo Triumvirato, insieme a Lepido, un ex sostenitore di Cesare. (Il primo Triumvirato: Gaio Giulio Cesare, Marco Licinio Crasso, e Gneo Pompeo Magno).
Il secondo Triumvirato aveva come obiettivo principale quello di trovare gli assassini di Cesare, che venne vendicato nella battaglia di Filippi del 42 a.C.
Dopo questa celebre battaglia i triumviri si divisero le zone d’influenza dell’impero: Antonio governò i territori d’Oriente, Ottaviano quelli di Occidente e Lepido ottenne una piccola parte.
Nonostante questo la rivalità tra Ottaviano e Antonio diventò sempre più evidente.

Ottaviano cercò di raggiungere degli accordi con il generale Sesto Pompeo e sposò anche una sua parente, da cui ebbe la sua unica figlia, Giulia, ma Antonio cercò di sbarcare a Brindisi e Sesto Pompeo lo sostenne.
In seguito con il Trattato di Brindisi venne effettuata una nuova divisione dell’Impero, per placare gli animi: Antonio si sposò con la sorella di Ottaviano, Ottavia, nonostante il suo amore per Cleopatra, e Sesto Pompeo ottenne la Sicilia.

In seguito Ottaviano ruppe i rapporti con Sesto Pompeo, che cercò di ricucire in un periodo successivo, ma senza successo, e sposò Livia Drusdilla, da cui non ebbe eredi.
Sesto Pompeo fu sconfitto definitivamente a Mileto, grazie all’appoggio del generale Marco Vipsanio Agrippa.
Quindi Lepido rivendicò la Sicilia, ma Ottaviano lo sconfisse e lo confinò al Circeo, dove mantenne la carica di pontifex maximus.

Da questo momento Ottaviano si presentò difensore delle libertà e delle tradizioni romane e ottenne il titolo di imperator, un titolo che normalmente veniva concesso ai generali vittoriosi.
Nel 33 a.C il triumvirato non venne rinnovato e Ottaviano si scontrò nuovamente con Antonio, che divorziò da Ottavia e si trasferì in Egitto, presso la Regina Cleopatra, a cui avrebbe lasciato, come risulta dal suo testamento, alcuni territori orientali.
Ottaviano condusse una battaglia navale contro Antonio, ad Azio, conquistando nuovi territori.
Antonio e Cleopatra si suicidarono l’anno successivo, quando le truppe romane entrarono in Egitto.
Successivamente Ottaviano fece uccidere il figlio di Cleopatra, Cesarione, annesse l’Egitto al suo dominio e sancì l’Imperium.

Ottaviano, pur mantendo tutti i poteri nelle sue mani, fece mantenere all’Impero l’aspetto di un regime repubblicano.
Tra il 31 a.C e il 23 a.C fu nominato console e nel 27 governatore per dieci anni di Hispania, Gallia e Siria.
Poi ottenne l’appellativo di Augusto e dopo la morte di Lepido nel 12 a.C divenne Pontefice Massimo.

Durante il suo governo, Augusto ristabilì l’ordine nelle Province, ripristinò i valori della società romana, come la famiglia, la morale e la religione, riorganizzò il sistema monetario e il sistema giudiziario, e fece costruire diversi edifici pubblici e monumenti come l’Ara Pacis Augustae.

Visto che non aveva eredi maschi, Ottaviano fece sposare la figlia Giulia che ebbe due figli maschi, che però morirono giovanissimi.
Ottaviano quindi si trovò costretto ad adottare come figlio Claudio Tiberio, suo figliastro, figlio di Livia Drusilla.

January 6, 2010 By : admin Category : Storia Vari Tags:, , ,
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Nerone

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Nero Claudius Caesar Augustus Germanicus (Lucio Domizio Enobarbo) fu un imperatore romano (54-68), l’ultimo della dinastia giulio-claudia

Figlio del console Ahenobardo Domizio e di Agrippina Minore e pronipote dell’imperatore Augusto, Nerone nacque il 15 dicembre 37, ad Antium (Anzio).

Quando Agrippina sposò suo zio, l’Imperatore Claudio, Nerone fu adottato da Claudio.
Nel 53 Nerone sposò la figlia di Claudio, Ottavia, e fu nominato suo successore, a discapito del figlio Britannicus.
Un anno dopo, Claudio fu assassinato da una guardia pretoriana, su congiura di Agrippina, e in occasione di questo avvenimento, Nerone si autoproclamò imperatore, all’età di soli diciassette anni.

I primi cinque anni del suo regno furono caratterizzati da moderazione e clemenza, grazie agli insegnamenti del suo maestro Seneca.
In questo periodo però Nerone fece uccidere il suo rivale Britannicus e ordinò l’assassinio di sua madre, poiché questa aveva criticato la sua amante Poppea Sabina.
Successivamente divorziò da Ottavia e si sposò con Poppea Sabina e Seneca lasciò il suo incarico di precettore.

Nel 64 scoppiò un grande incendio nella città di Roma, quando l’imperatore si trovava ad Anzio: molti lo ritennero responsabile, tuttavia questa versione non è considerata attendibile, poiché l’imperatore partecipò attivamente per spegnere l’incendio, per mettere in salvo la popolazione, per sfamarla e poi per ricostruire la città.
Nerone tracciò un nuovo piano urbanistico, fece costruire la Domus Aurea, sua residenza personale, e incolpò per l’accaduto i Cristiani, che già perseguitava: circa trecento cristiani vennero messi a morte.

Nerone viene descritto come un artista e un religioso visionario.
Durante la sua vita l’imperatore recitò in vari spettacoli pubblici di drammi religiosi.
Nel 65 l’imperatore scoprì la congiura pisoniana, organizzata da Gaio Calpurnio Pisone che mirava ad uccidere l’imperatore durante una festa al Circo Massimo.
Così Nerone eliminò i suoi oppositori e costrinse al suicidio i fautori della congiura, tra cui Seneca.

Nel 68, le legioni di Gallia e Spagna si ribellarono a Nerone, costringendolo a fuggire da Roma.
In seguito il Senato lo dichiarò nemico pubblico.
Nerone si suicidò o fu ucciso da uno dei suoi schiavi, il 6 giugno ’68.

January 6, 2010 By : admin Category : Storia Vari Tags:, , ,
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Caligola

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Caligola fu il terzo imperatore romano, appartenente alla dinastia giulio-claudia, che regnò, dal 37 al 41, e passò alla storia come uno dei più grandi tiranni, mai vissuti.

Anche se alcuni dicono che Caligola fece uso del terrore come mezzo per mantenere il potere, la verità è che i suoi crimini lasciarono un eco nella storia.

Gaio Giulio Cesare Germanico, figlio di Germanico e Agrippina Maggiore, discendente di Marco Antonio, acquisì il soprannome di Caligola da molto piccolo, quando accompagnò il padre, nelle sue campagne militari, indossando le calzature dei legionari, il cui nome era Caliga.

Fu nominato successore di Tiberio, insieme a Tiberio Gemello, nel testamento dell’Imperatore, ma dopo la morte di Tiberio, il 16 marzo 37, il Senato ne annullò il testamento e proclamò Imperator, Caligola, il 18 marzo 37.
Tuttavia, durante il suo regno, Caligola si comportò contro le aspettative del Senato, diventando un pazzo, un sadico e un sanguinario.
Caligola compì diversi omicidi, mentre si recava ai banchetti o teneva orge, per via dei suoi frequenti attacchi d’ira.
Per evitare problemi dinastici, Caligola nominò Tiberio Gemello princeps iuventutis, ma poi lo fece uccidere poco dopo.
Inoltre, nominò senatore il proprio cavallo e si comportò in modo folle con il Senato, facendo uccidere o uccidendo personalmente i propri senatori e agendo come un monarca.

Durante la propria vita, l’imperatore si sposò quattro volte e uccise una delle sue mogli, quando questa era incinta, poiché non riusciva più ad aspettare la nascita del figlio.
Inoltre tenne una relazione incestuosa con la sorella, Drusilla, alla quale non riuscì mai a rinunciare, nonostante lei fosse stata sposata con un uomo di nome Lucio Cassio Longino.

Caligola morì assassinato in una congiura di Pretoriani. Insieme a lui morirono la moglie Milonia Cesonia e la sua unica figlia, Giulia Drusilla.

December 26, 2009 By : admin Category : Storia Vari Tags:, , , ,
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