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Santiago Segura

Santiago Segura
Santiago Segura Silva è un famoso attore, sceneggiatore, regista e produttore spagnolo, diventato celebre per la propria trilogia “Torrente”.
Nacque il 17 luglio 1965 a Madrid e iniziò all’età di 15 anni a dirigere cortometraggi.
Si laureò in Belle Arti, all’Universidad Complutense di Madrid e poi seguì la sua vena artistica.
Inizialmente scrisse sceneggiature per alcuni film porno e fece delle comparse in vari programmi televisivi, come “Locos por la tele”, “No te rías que es peor”, “Vivan los novios” e “el Huevo de Colón”, per racimolare qualche soldo e per continuare la sua attività da regista.

Poi riuscì a dedicarsi al cinema.
Nel 1989 diresse “I racconti di mezzanotte” e in seguito lavorò insieme ad Alex de la Iglesia, per il film “Azione Mutante” (1992).
I suoi cortometraggi più conosciuti sono “Evilio” (1992), “Disturbato” (1993), vincitore del Goya per il miglior corto Fiction e “Evilio Back: The Cleaner” (1994), un sequel del primo.

Nel 1994 Santiago Segura fondò la sua società di produzione Amiguetes Entertainment e nel 1998 scrisse, diresse e recitò il suo successo, campione di incassi nei cinema spagnoli, “Torrente, el brazo tonto de la ley”, per cui ricevette il Premio Goya: il miglior regista esordiente.
Nel 2000, attraverso la sua società di produzione, scrisse e diresse e recitò nel suo secondo film: “Torrente 2: Misión en Marbella”, che ebbe a sua volta un successo strabiliante (più di cinque milioni di telespettatori) e che gli diede una fama mondiale e che fu seguito da un altro suo capolavoro “Torrente 3.”

Santiago Segura recitò in più di quaranta film, si ricordano: “The Day of the Beast” (1995), per il quale vinse il Goya miglior attore, “Muertos de risa” (1999), “Masterpiece” (2000), “L’oro di Mosca” (2003), “Il fantastico mondo di Borjamari e Pocholo” (2004), “Isi Disi (2004),”Media Red” (2004), “Say Yes” (2004) e “macchina danza” (2006).

January 10, 2010 By : admin Category : Cinema Vari Tags:, , , , , ,
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Santiago Ezquerro

Santiago Ezquerro
Santiago Ezquerro Marín, meglio noto come Santi Ezquerro, è un calciatore spagnolo.
Nacque a Calahorra (La Rioja), il 14 dicembre 1976 e debuttò in prima squadra nel 1994, nel CA Osasuna.

Successivamente giocò per l’Atletico Madrid, dove fu presente in campo soltanto otto volte, e poi nel RCD Mallorca, presso cui disputò 14 partite in Primera División, segnando sei gol.
Nello stesso anno, la sua squadra arrivò in finale per la Copa del Rey, ma fu sconfitta dal FC Barcelona.
Nel 1998 Santiago Ezquerro entrò presso l’Athletic Bilbao, in cui giocò per sette stagioni come titolare.
Nel 2005 venne acquistato dal FC Barcelona, ma non diventò mai titolare.
Successivamente l’Athletic Bilbao tentò di riacquistarlo, ma per via del suo prezzo elevato rifuitò di continuare le trattative.

Il 5 settembre 1998 Santiago Ezquerro giocò una partita in Nazionale contro il Cipro.

January 10, 2010 By : admin Category : Vari sport Tags:, , , , ,
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Santa Teresa di Gesù

Santa Teresa di Gesù, Teresa de Cepeda y Ahumada, (Gotarrendura, Ávila, 1515 – Alba de Tormes, 1582), nota anche come Santa Teresa d’Avila, fu una religiosa e mistica spagnola.
Figlia di Alonso Sanchez de Cepeda e di Beatriz de Ahumada, appartenente ad una nobile famiglia di Avila, prese i voti a 39 anni.
Le sue opere più importantiche si aggiungono ad una raccolta di 500 lettere e che hanno dei tratti autobiografici sono: Vita (scritta tra il 1562 e il 1565), I rapporti spirituali, il Libro delle Fondazioni (dal 1573 e pubblicato nel 1610).
Santa Teresa di Gesù ebbe un ruolo molto importante nel periodo della Controriforma.

January 10, 2010 By : admin Category : Religione Vari Tags:, , , , ,
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Raúl González

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Raúl González è un calciatore spagnolo, considerato il migliore del suo paese e uno dei migliori al mondo.
Raúl González nacque a Madrid il 27 giugno 1977, iniziò a giocare a calcio nella squadra del suo quartiere, San Cristóbal de los Ángeles, e successivamente nell’Atletico Madrid, con cui vinse il campionato giovanile e segnò 65 goal.
Nel 1992, il presidente dell’Atlético Madrid Jesús Gil fu costretto a rinunciare alla squadra giovanile e così Raúl González entrò a far parte del Real Madrid, per cui segnò 71 gol in 33 partite ufficiali e vinse la Copa de Madrid.
Nel 1994, nel Real Madrid C, allenato da José Antonio Grande, Raúl González segnò ben 8 gol in 5 partite in Segunda División B e successivamente 5 in una sola gara contro il Corralejos di Fuerteventura.

Debuttò in prima squadra contro il Real Oviedo, il 6 settembre 1994.
A soli 17 anni, terminò la sua prima stagione con il Real Madrid segnando 9 goal e vicendo una in Coppa del Re.
Nel 1994 giocò con l’Under 18 spagnola, nel 1995 con l’Under-20 World Cup in Nigeria e nel 1996 con l’Under 21.
Nel 1996/1997 il Madrid fu allenato da Capello e Raúl González si contraddistinse per le sue capacità e fu proclamato campione del campionato.
Il 20 maggio 1998, Raúl González disputò la finale di Champions League contro la Juventus ad Amsterdam: il Real vinse la Coppa dei Campioni dopo 32 anni.
L’1 dicembre 1998, permise al Real Madrid di vincere la coppa Intercontinentale contro il Vasco da Gama (squadra brasiliana), segnando un goal a 8 minuti dalla fine.

Raúl González durante la sua carriera vinse due Coppe dei Campioni, una nel 2000 e una nel 2002, un campionato nel 2001 e la Intercontinentale nel 2002.
Nel 2006 fu insignito della Medaglia d’Oro dell’Ordine Reale per Merito Sportivo e nel 2010 Raúl lasciò il Real Madrid, per una squadra tedesca.

January 9, 2010 By : admin Category : Vari sport Tags:, , , , ,
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Ramón Gómez de la Serna

Ramón Gómez de la Serna
Ramón Gómez de la Serna (Madrid, 1888 – Buenos Aires, 1963) fu scrittore spagnolo.
Nacque a Madrid il 3 luglio 1888, scrisse il suo primo libro alletà di dieci anni e si laureò in giurisprudenza, nel 1908, a Oviedo.
Successivamente si dedicò totalmente alla scrittura e nel 1909 iniziò a dirigere Prometeo, una rivista fondata lanno precedente dal padre Javier, in cui scrisse i suoi greguerías, ossia i suoi primi testi umoristici, costituiti da una sola frase di una sola riga, che esprimono la realtà in modo insolito e con ironia.

Fu animatore indiscusso della vita letteraria di Madrid e creò un salotto letterario presso il caffè Pombo.
Durante la sua vita Ramón Gómez de la Serna scrisse alcuni libri a tema erotico e vari drammi, molti dei quali basati su una trama macabra, immagini surreali o di tipo barocco.
Nel 1936, in seguito allo scoppio della guerra civile spagnola, andò in esilio a Buenos Aires con la moglie, la scrittrice Louise Sofovich, e nel 1948 ha pubblicò un libro di memorie in due volumi “Automoribundia” e “Nostalgias de Madrid” (1955).
Ramón Gómez de la Serna morì a Buenos Aires, il 13 gennaio 1963.

January 8, 2010 By : admin Category : Vari letteratura Tags:, , ,
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Ramon Casas

Ramon Casas
Ramon Casas fu un pittore spagnolo, nacque a Barcellona il 4 gennaio 1866, figlio di una ricca famiglia catalana.
Fin da giovane iniziò a dedicarsi alla pittura e frequentò l’Accademia di Joan Vicens.
Nel 1881, a sedici anni, fu co-fondatore della rivista L’Avenç e si recò a Parigi per studiare con Carolus Duran.

Dopo aver completato la sua formazione a Barcellona e Madrid, tornò a Parigi con Rusiñol e conobbe Miquel Utrillo e Ramón Canudas, con cui visse l’atmosfera parigina di fin de siecle.

In questo periodo Ramón Canudas dipinse interni di case modeste, cortili, piazze, giardini di quartiere presso Montmartre e il Moulin de la Galette, figure femminili e caffè.
Nelle sue opere predominavano tonalità di grigio e colori freddi, con una luce di riempimento, quasi trasparente.

Nella sua opera “Madeleine”, per esempio, il pittore presenta una donna sola in un bar, intenta a bere e fumare; nell’opera “Aria Plean” raffigura una giovane donna seduta ad un tavolo, che si gira a guardare un gentiluomo, sullo sfondo ritrae il quartiere di Montmartre e il mulino, in un crepuscolo grigio; e nell’opera “Danza presso il Moulin de la Galette”, mostra una visione triste e squallida del luogo, rafforzata attraverso l’utilizzo di colori freddi e di tonalità di chiaroscuro.

Succcessivamente il pittore si trasferì definitivamente a Barcellona, anche se continuò a recarsi a Parigi, per partecipare agli eventi mondani.
Nel 1897 aprì a Barcellona il cafè, Els Quatre Gats, che diventò un importante centro artistico, caratterizzato da incontri e mostre d’arte (di cui decorò le pareti in collaborazione con Pere Romeu).
Quando aumentò la sua fama da pittore, Ramon Casas iniziò ad occuparsi di graphic design e a creare manifesti, annunci e cartoline.

Tra le sue opere si ricordano anche: “El garrote vil” (1894), esposta al Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía, di Madrid e che rappresenta l’esecuzione di un criminale da lontano; “Desnudo Femenino”; “Nude” (1894), dove raffigura una giovane donna nuda, sul pavimento, in posizione fetale, con il viso nascosto dai capelli lunghi, neri; le caricature di alcuni artisti d’elites, come Joaquin Sorolla e Agustín Querol.
Ramon Casas morì a Barcellona il 29 febbraio del 1932, all’età di 66 anni.

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Rafael Sánchez Ferlosio

Rafael Sánchez Ferlosio
Rafael Sánchez Ferlosio è un romanziere e saggista spagnolo, una figura spicco nella storia della letteratura del ventesimo secolo.
Nacque a Roma, il 4 dicembre 1927, figlio di uno scrittore e politico italiano, il falangista Ferlosio Liliana.
Rafael Sánchez Ferlosio fu uno dei fondatori della rivista spagnola Linguistica Circle, con Alfonso Sastre, Carmen Martín Gaite, Ignacio Aldecoa e Agustin Garcia Calvo.
Durante la sua vita scrisse diverse opere, le più conosciute sono: “Industrie e vagabondaggi di Alfanhui” (1951) e “El Jarama” (1955) E “Dio & Gun”, una riflessione sulla guerra, sulle sue cause e relazioni con la religione, la violenza e il fanatismo.

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Rafael Dieste

Rafael Dieste
Rafael Francisco Antonio Olegario Dieste Gonçalves fu uno scrittore spagnolo, bilingue.
Nacque a Rianxo, in Spagna, nel 1899 e studiò presso la Ecole Normale de Compostela, fino a quando si recò in Messico, dove visse con il fratello.
Nel 1921 iniziò il servizio militare in Marocco e ritornò in Galizia nel 1923 dove si laureò in giornalismo e lavorò presso alcuni giornali locali, come il Faro de Vigo, Galicia e El Pueblo Gallego.
Nel 1926 pubblicò 8 storie e nel 1927 fu ammesso al Seminario de Estudos Galegos.
Nel 1932 si trasferì a Madrid con l’obiettivo intraprendere una carriera di scrittore e diresse il teatro Guignol, per cui scrisse molte commedie, caratterizzate da un’atmosfera grottesca, tragicomica e bizzarra.

Durante la Guerra Civile, si unì all’Alleanza degli intellettuali antifascisti, collaborò per la rivista Nova Galiza e diventò direttore del Teatro Español.
Si ritirò a Valencia nel 1936, dove partecipò alla fondazione della rivista Hora de España, e poi andò in esilio nel 1939.
Successivamente viaggiò in Europa e accettò l’incarico di docente di lingua e letteratura spagnola presso l’Università di Cambridge fino al 1952.
Nel 1954 ritornò a Buenos Aires e nella metà degli anni sessanta si stabilì a La Coruña, in Spagna.
Nel 1970 divenne membro della Galizia Royal Academy e partecipò a diversi congressi e discussioni: i suoi discorsi furono raccolti nell’opera “Encontros e vieiros”, pubblicata postuma.
Rafael Dieste morì a Santiago de Compostela, nel 1981.

Le sue opere più importanti sono: “Dos arquivos do trasno” (1926); “A fiestra valdeira” (1927); “A vontade de estilo na fala popular” (1975); “Viaxe e fin de don Frontán” (publicado postumamente en 1982); “Antre a terra e o ceo”; La vieja piel del mundo (1936); Historias e invenciones de Félix Muriel (1943); “Testamento geométrico” (1975) e “El alma y el espejo” (1981).

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Rafael Alberti

Rafael Alberti
Rafael Alberti fu un poeta spagnolo e una delle figure di spicco della generazione del ’27.
Nacque a El Puerto de Santa María, vicino a Cadice, in Andalusia, il 16 dicembre 1902.
Quinto di sei figli, si trasferì con la famiglia a Madrid, dove, dopo aver visitato Museo Nacional del Prado, iniziò ad interessarsi alla pittura.
Tuttavia in seguito si rifugiò anche nella poesia.
Negli anni ’20 si unì ad movimento intellettuale, insieme a Damaso Alonso, Lorca, Gerardo Diego, Aleixandre, e partecipò attivamente alle proteste contro il generale Primo de Rivera.
In questi anni diventò amico di Juan Ramón Jiménez, Pedro Salinas, Jorge Guillén, Emilio Prados, Manuel Altolaguirre, Dalí e Buñuel.
Nel 1930 si sposò con la scrittrice Dale Evans, con cui ebbe una figlia, Aitana, e 1933 appoggiò Fronte Popolare e diventò segretario dell’Alleanza degli intellettuali antifascisti.
Nel 1939, dopo la sconfitta repubblicana, andò in esilio, prima in Francia, poi in Argentina, dove rimase fino al 1962.
Successivamente visse a Roma e poi tornò in Spagna, il 27 aprile 1977, dopo la morte di Francisco Franco, quando ottenne il Premio Cervantes.
Morì a Cadice, il 28 ottobre 1999.

Durante la sua vita scrisse varie poesie, anche di contenuto politico.
Si ricordano: il suo primo libro di poesie “Marinero en tierra”, grazie a cui vinse, insieme al poeta Gerardo Diego Santander, il Premio Nazionale per la letteratura (1925); “L’amante”; “L’alba di un muratore” (1927); “Cal y Canto” (1929); “Degli angeli” (1929), considerato il suo capolavoro; “Il poeta nella strada” (1935); “Tra il garofano e la spada” (1941) “Il pugno nell’occhio” (1944); “La Pittura” (1948); “Versi di John Baker” (1949); “Notte di guerra al Museo del Prado” (1956); Ritorno dalla vita lontana (1952); “Primavera dei Popoli” (1961) e il libro erotico “Canzoni per Altair” (1998).

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Pedro Salinas

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Pedro Salinas Serrano fu un poeta spagnolo appartenente alla generazione del 1927.
Nacque a Madrid il 27 Novembre 1891.
Mostrò una predilezione per la poesia, fin da piccolo.
Studiò Legge e Filosofia presso Universidad Central di Madrid.
Durante alla sua vita si dedicò all’insegnamento, difatti iniziò come docente presso l’Università di Sorbona 1914-1917.
In seguito conseguì un dottorato in letteratura.

Nel 1915 Pedro Salinas sposò Margarita Bonmatí, la figlia di un industriale che aveva distillerie in Algeri e ebbe con lei due figli, Soledad e Jaime: per diversi anni scrisse ogni giorno una lettera d’amore che poi selezionò e raccolse nel libro “Lettere d’amore a Margarita” (1912-1915).
Nel 1918 Pedro Salinas ottenne la cattedra di lingua e letteratura spagnola presso l’Università di Siviglia, dove ebbe come allievo Luis Cernuda, che parlò molto positivamente di lui.
Viaggiò in tutta Europa e negli anni 1922-1923 insegnò spagnolo a Cambridge, poi lavorò presso l’Università di Murcia (1923-1925) e tornò a Madrid nel 1926, dove fu professore di letteratura, presso l’Università Universidad Central di Madrid, e fondò la rivista letteraria “Index” (1932).

Nello stesso periodo Pedro Salinas collaborò in ricerca con Ramon Menendez Pidal.
Successivamente fu nominato professore e segretario presso la Scuola Centrale di Lingue, dove incontrò Katherine R. Whitmore, con cui ebbe una storia d’amore: donna che fu la musa ispiratrice di sue celebri poesie.
Inoltre insegnò letteratura spagnola a Berkeley e Northampton, Massachusetts.
Pedro Salinas morì a Boston, il 4 dicembre 1951 e fu sepolto nel cimitero di San Juan, a Puerto Rico.

Durante la sua vita Salinas si dedicò al teatro, alla poesia, alla narrativa.
La sua poesia è stata definita dal suo grande amico Jorge Guillén come passionale e sensuale.
Per quanto riguarda la sua produzione poetica, si ricordano le sue poesie sul mare e le seguenti opere: “Presagios” (1923), “Seguro azar” (1929) e “Fábula y Signo” (1931); “La voz a ti debida”, “Razòn de amor”, “Largo lamento”, del 1933, in cui il poeta racconta la storia del proprio amore con Katherine R. Whitmore, attraverso un intreccio di passione e dolore, e presenta il tormento e l’amaro ricordo, che si crea quando l’amore sta finendo.
Negli anni 1940-1951, durante l’esilio, Salinas scrisse l’opera “Lo sguardo” (1946) e infine “Todo màs claro y otros poemas” (1949) e “Confianza”, pubblicato postumo (1955).
Per quanto riguarda la prosa: “Vespri di gioia” (1926), “La bomba incredibile” (1950) e “Il nudo impeccabile e altre storie” (1951).
Come drammaturgo Salinas scrisse 12 pezzi per teatro.

January 8, 2010 By : admin Category : Vari letteratura Tags:, , ,
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