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Nicolai Gedda

Nicolai Gedda
Harry Gustaf Nikolaj Gadda, meglio conosciuto come Nicolai Gedda, è un tenore svedese.

Nacque l’11 luglio 1925 a Stoccolma, in Svezia, e fin da piccolo mostrò un particolare interesse per la musica lirica.
Debuttò alla sola età di 26 anni (1952), all’Opera Reale di Stoccolma, nel ruolo di Chapelou ne Le postillon de Longjumeau di Adolphe Adam, e nel 1953, al Teatro alla Scala, interpretando il Don Ottavio nel Don Giovanni di Mozart.

Nel 1954 si presentò come tenore all’Opéra di Parigi, interpretando il personaggio Oberon di Carl Maria von Weber e successivamente alla Royal Opera House nel panni del Duca di Mantova (Rigoletto di Verdi).
Si ricordano anche le sue esibizioni al Metropolitan Opera (1957) e al Teatro Colón (Buenos Aires – 1970).

Le sue ultime apparizioni risalgono alla registrazione del Turandot di Giacomo Puccini (Imperatore Altoum – 2001) e dell’Idomeneo di Mozart (Gran Sacerdote – 2003).

January 6, 2010 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , ,
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Lauritz Melchior

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Lauritz Melchior, ossia Lebrecht Hommel Melchior Lauritz, (Copenhagen, 20 marzo 1890 – Santa Monica 18 marzo 1973) fu il più grande tenore wagneriano – heldentenor o tenore eroico – della sua epoca.

Nacque a Copenaghen, lo stesso giorno del famoso tenore italiano Beniamino Gigli, debuttò come baritono, nel 1913, e fu presentato, nel 1918, come tenore nell’opera Tannhäuser.

Successivamente Lauritz Melchior esordì a Berlino, a Norimberga, a Monaco di Baviera, a Francoforte, a Colonia, a Hannover, a Brema, a Dresda, a Lipsia e a Chemnitz.
Si esibì a Bayreuth nel periodo 1924-1931, diventandò il tenore wagneriano più importante del suo tempo.
Inoltre apparì regolarmente al Royal Theatre di Madrid fino al 1939 e al Metropolitan Opera dal 1926 al 1950.

Negli anni 1931, 1933, 1942 e 1943, Lauritz Melchior trionfò al Teatro Colon di Buenos Aires sotto la direzione di Otto Klemperer e Fritz Busch e lavorò con i soprani Frida Leider, Lotte Lehmann, Helen Traubel e Marjorie Lawrence.

Lauritz Melchior si ritirò dal mondo della musica nel 1950, ma, nonostante questo, continuò a partecipare a programmi televisivi, musical e film di Hollywood.
Nel 1960, per celebrare i 70 anni della sua carriera, cantò il primo atto di Die Walküre a Copenaghen e fu soprannominato “The Great Dane.”

January 3, 2010 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , ,
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John McCormack

John McCormack
John Francis McCormack (14 giugno 1884, 16 settembre 1945) fu un tenore irlandese, attivo in Opera, Lied e musica popolare.
La sua voce è ben documentata in 216 registrazioni del disco 76 giri / min.

Il tenore debuttò nel 1906 al Teatro Chiabrera, a Savona, e dal 1909 sfondò negli Stati Uniti.

John McCormack nacque a Athlone, in Irlanda, il 14 giugno 1884.
Quarto di undici figli, fu battezzato nella chiesa di St. Mary’s, il 23 giugno 1884.
Ricevette la sua prima educazione dai fratelli Maristi e poi frequentò il Summerhill College, a Sligo.
Si sposò con Lily Foley, nel 1906, ed ebbe con lei due figli, Cyril e Gwen.
Nello stesso anno, John McCormack debuttò al Teatro Chiabrera di Savona, con il nome di Giovanni Foli, interpretando l’amico Fritz di Pietro Mascagni.
Nel 1907 ebbe il suo primo ruolo importante al Covent Garden, dove sostenne il ruolo di Turridu nella Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni.

In seguito, dal 1909 in poi, John McCormack operò negli Stati Uniti.
In America ebbe un grande successo per la propria voce e carisma, diventando molto celebre, ma venendo definito allo stesso tempo come il peggior attore di tutti i tempi.
Intorno al 1912 John McCormack intensificò la propria attività nel campo del concerto e della registrazione.
Le sue prime registrazioni vennero realizzate con il fonografo.
Nel 1917 McCormack ottenne la cittadinanza statunitense e nel 1918 donò al governo 11.458 dollari, per gli sforzi degli Stati Uniti durante la Prima Guerra Mondiale.

John McCormack concluse la sua carriera brillantemente, dopo aver avuto un grande successo, grandi apprezzamenti e aver tenuto vari concerti per beneficienza.
Nel 1938 diede il suo ultimo concerto al Royal Albert Hall di Londra.
Malato di enfisema, continuò a tener concerti per beneficienza e comprò una casa vicino al mare, a Booterstown, in provincia di Dublino, dove visse fino alla sua morte, nel 1945.

January 2, 2010 By : admin Category : Vari Tags:, , ,
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Enrico Caruso

Enrico Caruso
Enrico Caruso fu un tenore italiano, considerato il più grande tenore del XX secolo, per via del suo temperamento focoso e passionale

Nato a Napoli, il 25 febbraio 1873, da una famiglia povera, iniziò a cantare nelle chiese.
Studiò con Guglielmo Vergine, per cinque anni, e fece il suo debutto il 16 novembre 1894, ottenendo una parte ne “L’amico Francesco di Domenico Morelli”, presso il Teatro Nuovo di Napoli.

In seguito, continuò a cantare nei piccoli teatri dell’Italia meridionale e, nel 1897, studiò con il direttore d’orchestra Vincenzo Lombardi.

Nel maggio dello stesso anno, Enrico Caruso si esibì, a Palermo, ne “La Gioconda”, ottenendo così il suo primo vero successo.

Nel 1898, Caruso esordì al Teatro Lirico di Milano, nei panni di Loris, in “Fedora”, di Umberto Giordano e poi cantò a Buenos Aires, nel 1899, in “Iris” di Mascagni.

Tra le sue interpretazioni si ricordano: “La bohème”; “L’elisir d’amore” (1901, Teatro alla Scala, Milano. – Teatro San Carlo, Napoli.) e “Rigoletto”, che gli diede un grandissimo successo al Covent Garden (1904-1907 e 1913-1914).

Durante la sua carriera artistica, Enrico Caruso cantò anche in Spagna, Germania, Austria e Francia, ma ebbe più presenze al teatro Metropolitan, dove fu impegnato costantemente dal 1902 al 1920.
La sua ultima performance pubblica fu in “La Juive”, al Metropolitan, il 24 dicembre 1920.
Enrico Caruso morì di pleurite, il 2 agosto 1921, a Napoli.

La qualità della sua voce, tra baritono e tenore, gli permise di affrontare il repertorio italiano e francese.
Durante la sua carriera fu un grande interprete di Verdi.

December 27, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , ,
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Carlo Bergonzi

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Carlo Bergonzi (Vidalenzo di Polesine, 13 luglio 1924) è un tenore lirico italiano, uno dei più ammirati del dopoguerra.
La sua figura è associata soprattutto alle opere di Giuseppe Verdi.

Iniziò a cantare all’età di quattrodici anni, inizialmente come baritono.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, fu imprigionato in un campo di concentramento tedesco, per le sue attività anti-naziste, e, alla fine della guerra, liberato, tornò in Italia, dove iniziò a studiare presso il Conservatorio di Musica Arrigo Boito di Parma, insieme al maestro E. Campogaliani.

Il 7 agosto 1947, Carlo Bergonzi debuttò in “La Bohème” di Giacomo Puccini, interpretando Shaunard.
L’anno successivo si recò a Lecce, dove assunse i panni di Figaro, ne “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini

In seguito assunse altri ruoli come baritono, in: “Arlesiana” (Metifio) di Francesco Cilea; “Don Pasquale” (Dottor Malatesta) di Gaetano Donizetti; “L’elisir d’amore” (Belcore) di Gaetano Donizetti; “Lucia di Lammermoor” (Lord Enrico Ashton) di Gaetano Donizetti; “Le astuzie di Bertoldo” (Ghirlino) di Carlo Zangarini; “Pagliacci” (Silvio) di Ruggero Leoncavallo; “L’Amico Fritz” (Fritz Kobus) di Pietro Mascagni; “Cavalleria Rusticana” (Alfio) di Pietro Mascagni; “Werther” (Albert) di Jules Massenet; “La Bohème” (Marcello) di Giacomo Puccini; “La fanciulla del West” (Sonora) di Giacomo Puccini; “Madama Butterfly” (Sharpless) di Giacomo Puccini; “Manon Lescaut” (Lescaut) di Giacomo Puccini; “Il Barbiere di Siviglia” (Figaro) di Gioachino Rossini; “Mignon” (Laerte) di Ambroise Thomas, “Rigoletto” e “La Traviata” (Giorgio Germont) di Giuseppe Verdi.

Dopo la riqualificazione la sua voce, Carlo Bergonzi esordì, nel 1951, con il tenore Andrea Chenier e, nello stesso anno, per celebrare il 50° anniversario della morte di Verdi, fu ingaggiato dalla Rai, per interpretare una serie di opere di Verdi.

In questi anni, Bergonzi si esibì al Teatro alla Scala, di Milano, a Londra, alla Lyric Opera di Chicago e alla Metropolitan Opera e assunse anche il ruolo di Radames, personaggio dell’opera verdiana “Aida”, avendo un grande successo.
Carlo Bergonzi, inoltre, operò quasi ininterrottamente all’Arena di Verona, tra il 1958 e il 1975, e debuttò come Alvaro, al Covent Garden, nel 1962.

Bergonzi cantò per tutto il decennio degli anni settanta nei teatri d’opera più importanti del mondo, invece, negli anni Ottanta, diede diversi concerti.
Tra le sue interpretazioni di questo periodo si ricordano: “Un ballo in maschera” (Riccardo) e “Luisa Miller” (Rodolfo) di Verdi; “Manon Lescaut” (Des Grieux) e “Tosca” (Cavaradossi) di Puccini; “Gioconda” (Enzo Grimaldo) di Ponchielli.

Carlo Bergonzi terminò la sua carriera nel 1995, tenendo un concerto a Vienna, e, successivamente, un concerto presso la Carnegie Hall di New York.

Nella sua vasta discografia, si ricordano cinque versioni di “Aida” e molte altre di “Un ballo in maschera” di Giuseppe Verdi.

December 26, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , ,
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Beniamino Gigli

Beniamino Gigli
Beniamino Gigli fu un tenore italiano di grande successo, considerato l’unico vero successore del mitico Enrico Caruso.

Nato 17 anni dopo Caruso, Beniamino Gigli nacque il 20 marzo 1890, nella piccola città italiana di Recanati, vicino ad Ancona, sulla costa adriatica.
Fin dall’infanzia, mostrò una forte inclinazione per il canto e fu ammesso al coro della cattedrale locale all’età di sette anni.
Studiò presso il maestro Quirino Lazzarini, organista della cattedrale, e poi presso il maestro Giuseppe Guzzini, il sacerdote della cattedrale.
Il 28 aprile 1907, fu scelto a Macerata come protagonista, in vesti femminili, dell’operetta “La fuga di Angelica” di Alessandro Billi, e si trasferì a Roma.
Durante la sua carriera, Beniamino Gigli fece più di 400 registrazioni, recitò in quasi 20 film, tenne 62 ruoli diversi, viaggiò per l’Italia e cantò per i teatri più importanti della regione: tra il 1914 1915, Beniamino Gigli si recò a Genova, dove interpretò le opere di “Manon Lescaut” e “Tosca” di Giacomo Puccini; a Bologna, interpretò “Mefistofele” di Arrigo Boito; a Palermo e Napoli, nel 1915, interpretò rispettivamente la “Cavalleria Rusticana” di Pietro Mascagni e “La Favorita” di Gaetano Donizetti.
In aggiunta, dal 1919 al 1921, Beniamino Gigli cantò a Monte Carlo e viaggiò in Sud America, dove fu ben accolto e apprezzato al Teatro Colón di Buenos Aires e al Teatro Sao Paulo (Brasile).

Nel 1924, Beniamino Gigli ottenne un grande successo a Berlino, per la sua interpretazione in “La Boheme” e “Tosca” di Giacomo Puccini e in “Rigoletto” di Verdi, inoltre anche nel 1930, al Covent Garden, dove debuttò con “Andrea Chénier” di Umberto Giordano.
Due anni più tardi, Beniamino Gigli rinunciò il contratto con il Metropolitan, a causa di una disputa sul proprio stipendio e decise di tornare in Italia.

Beniamino Gigli morì a Roma, il 30 novembre 1957, dopo aver subito un attacco cardiaco.

December 26, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , ,
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Alfredo Kraus

Alfredo Kraus
José Alfredo Kraus fu un tenore spagnolo.

Figlio di Otto Kraus Polensky e di Josefa Trujillo Mujica, nacque il 24 novembre 1927, nell’isola di Gran Canaria (Spagna). Studiò presso la scuola di Las Palmas e fece parte del coro.
In seguito, si laureò in Ingegneria Industriale e conseguì anche una formazione musicale completa (linguaggio musicale, pianoforte e voce), dedicando il tempo libero al suo sport preferito, il nuoto.
Iniziò i suoi studi vocali, nella sua città natale, Las Palmas, presso la sig.ra Maria Suarez Fiol.
Poi completò gli studi, a Barcellona, con la signora Gabi Marcoff; a Valencia, con il Maestro Andres e, infine, a Milano, nel 1955, con il prestigioso cantante spagnolo Merecedes Llopart.

Il 17 gennaio 1956, Alfredo Kraus fece il suo debutto al Teatro Reale dell’Opera del Cairo, con “Rigoletto” di Giuseppe Verdi e “Tosca” di Giacomo Puccini, diventando uno dei migliori tenori del mondo.
Nello stesso anno si sposò con White Rose Bird, con cui ebbe quattro figli: Maria Rosa, Alfredo, Patricia e Laura.

Durante la sua carriera, Alfredo Kraus tenne molti corsi di perfezionamento in tutto il mondo e cantò presso la Scuola di Musica Reina Sofia di Madrid, che ora porta il suo nome.

Tra i titoli più rappresentativi della sua carriera si ricordano: “La traviata” di Giuseppe Verdi; “I Puritani” di Vincenzo Bellini; “La Favorita” di Gaetano Donizetti; “Lucia di Lammermoor” di Gaetano Donizetti; “Rigoletto” di Giuseppe Verdi; “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti; “La Sonnambula” di Vincenzo Bellini; “Lucrezia Borgia” di Gaetano Donizetti; L’Elisir D’Amore di Gaetano Donizetti; “Les Pêcheurs de Perles” di Georges Bizet; “Manon Lescaut” di Giacomo Puccini; “Les contes d’Hoffmann” di Jacques Offenbach; “Romeo et Juliette”; “La Fille du Regiment” di Gaetano Donizetti; “Werther” di Jules Massenet; “Faust” di Charles Gounod e “Dona Marina Francisquita.”
Inoltre, il tenore fu protagonista di due lungometraggi: “Gayarre”, dedicato alla vita del celebre tenore Julian Navarro Gayarre, e “Il vagabondo e la Stella.”

Tra le numerose onorificenze e riconoscimenti si ricordano: Croce dell’Orden Civil de Alfonso X el Sabio; Medaglia d’Oro delle Belle Arti; il Premio Verdi a Parma; Premio Metropolitan Opera House di New York; Premio Bellini a Catania; Comendador de L’Ordre des Arts et des Lettres in Francia; il Premio italiano Enrico Caruso; Premio Principe delle Asturie per le Belle Arti (Spagna); Medaglia della Royal Opera House di Londra; Medaglia dell’Ordine al Merito Militare (concesso dal Re Don Juan Carlos I di Spagna); Gran Croce delle Scienze e delle Arti, in Austria; Premio Donizetti a Bergamo; il Sigillo Magnum dell’Università di Bologna.
Alfredo Kraus fu anche Doctor Honoris Causa dalla Universidad de la Laguna; Doctor Honoris Causa dall’Università di Las Palmas de Gran Canaria e Direttore della Scuola di Canto di Musica Reina Sofía de Madrid.

Alfredo Kraus tenne gli ultimi concerti, il 17 e il 21 marzo 1999, presso l’Auditorium di Las Palmas de Gran Canaria, la sua città natale, dove dopo la sua morte fu eretto un monumento in sua memoria.
Inoltre, il prestigioso Festival Opera di Las Palmas de Gran Canaria diventò noto come Alfredo Kraus.

December 24, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , ,
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