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Pablo Sarasate

Pablo Sarasate
Pablo Martín Melitón de Sarasate y Nevascués fu un violinista e compositore spagnolo di fama internazionale.
Nacque il 10 marzo 1844, a Pamplona, dove iniziò a studiare precocemente musica, difatti tenne il suo primo concerto all’età di 7 anni a La Coruña.

La regina Isabella II di Spagna gli regalò uno Stradivari, che lo accompagnò per la maggior parte della sua lunga carriera.
Nel 1856 Pablo Sarasate si iscrisse al Conservatorio di Parigi, dove ebbe inzialmente un grande successo come interprete.
Successivamente, dopo aver esordito come come violinista a Londra all’età di diciassette anni, Pablo Sarasate tenne vari concerti in Europa (in Portogallo, a Londra e nei paesi nordici) e America e fu molto apprezzato dalla critica.
Pablo Sarasate venne giudicato positivamente per la sua finezza d’interpretazione, per la sua passione, flessibilità e velocità di esecuzione.
Molte delle sue opere sono opere folkloristiche spagnole e furono fonte d’ispirizione per i compositori del suo tempo.
(Eduard Lalo gli dedicò la sua “Sinfonía Española” e Camille Saint-Saëns gli dedicò il suo “Concerto per violino e orchestra”).

Tra le sue opere si ricordano: “Malagueña y Habanera” (violino e pianoforte); “Romanza andaluza y jota navarra” (violino e pianoforte); “Navarra” (violino e orchestra); “Playera y zapateado” (violino e pianoforte); “Fantasía sobre Carmen de Bizet” (violino e pianoforte; violino e orchestra); “Aires gitanos” e “Introduzione e Tarantella.”

Pablo Sarasate morì a Biarritz, il 20 settembre 1908.

January 7, 2010 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , ,
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Niccolò Paganini

Niccolò Paganini
Niccolò Paganini (Genova, 27 ottobre 1782Nizza, 27 maggio 1840) fu un violinista, chitarrista e compositore italiano.

La sua educazione fu molto rigida: il padre gli insegnò a suonare il mandolino e il violino rispettivamente all’età di cinque e otto anni, facendolo suonare dalla mattina alla sera e punendolo ogni volta che si distraeva (gli faceva saltare i pasti).

Niccolò Paganini esordì in pubblicò all’età di 10 anni e all’età di 13 anni fu mandato studiare presso il maestro Alessandro Rolla, che lo rifiutò, dicendo che il ragazzo sapeva già tutto quello che lui avrebbe potuto insegnargli.
Paganini continuò gli studi di composizione e iniziò ad avere un successo strabiliante, attirando il pubblico ai suoi concerti e catturando l’attenzione degli artisti del tempo: fu apprezzato molto dal maestro Friedrich Wieck, padre di Clara Schumann, da Mendelssohn, da Robert Schumann e da Chopin, che avendo assistito ad un concerto di Paganini, a Varsavia nel 1929, commemorò l’evento scrivendo il pezzo “Souvenir a Paganini.”

Quando il musicista debuttò a Parigi nel 1831, assistettero all’evento molti professionisti come Rossini, Donizetti, Liszt, Delacroix e George Sand, che rimasero abbagliati dalla sua bravura.
In questo periodo nacquero varie leggende che cercavano di spiegare l’origine della sua arte: secondo alcuni Paganini aveva imparato a suonare il violino in prigione, secondo altri Paganini aveva fatto un patto col diavolo, poiché solo in questo modo si poteva chiarire il perché della sua esecuzione perfetta.
Durante la sua carriera Paganini fu molto generoso difatti fece concerti per beneficenza e si interessò e si prese cura dei figli, che ebbe con le sue amanti.

Il lavoro e il successo dell’artista iniziò a declinare, quando questo si ammalò, all’età di 50 anni.

January 6, 2010 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , , ,
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Johann Ambrosius Bach

Johann Ambrosius Bach
Johann Ambrosius Bach (22 febbraio 1645 – 20 febbraio 1695) fu un musicista tedesco, padre di Johann Sebastian Bach e di Johann Jacob Bach.

Figlio di Christoph Bach, nacque a Erfurt, in Germania, il 22 febbraio 1645, insieme al fratello gemello Johann Christoph Bach (1645-1693).

Durante la sua vita Johann Ambrosius Bach suonò diversi strumenti, lavorò come violinista nella sua città natale e poi, nel 1671, come musicista a Eisenach.
Si sposò con Maria Elisabetha Lämmerhirt, il 1 aprile 1668, ed ebbe con lei otto figli, quattro dei quali sono stati i musicisti.
Successivamente, dopo la morte della sua prima moglie, si risposò con Barbara Margaretha Keul.

Johann Ambrosius Bach morì a Eisenach, all’età di 50 anni.

January 1, 2010 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , ,
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Jascha Heifetz

Jascha Heifetz
Jascha Heifetz (Vilnius, 1901 – Los Angeles, 1987) fu un violinista lituano, naturalizzato statunitense.

Dotato di un talento prodigioso, iniziò la sua carriera all’età di sei anni suonando, a Kovno, il Concerto in re minore di Mendelssohn.
Successivamente, a undici anni, Jascha Heifetz debuttò con Cajkovskij all’Orchestra Filarmonica di Berlino, sotto la direzione di Arthur Nikisch.
Da allora, la sua carriera internazionale si sviluppò rapidamente, sempre accompagnata da grandi successi.

Nel 1917, dopo la rivoluzione bolscevica, il musicista lasciò la sua patria per stabilirsi negli Stati Uniti, dove ottenne la cittadinanza nel 1925.

December 31, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , ,
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George Enescu

George Enescu
George Enescu fu un pianista, violinista, compositore e direttore d’orchestra rumeno.

Nacque nel villaggio di Liveni, in Romania
Mostrò il suo talento musicale fin dall’infanzia, e, come ogni bambino prodigio, realizzò la sua prima composizione all’età di cinque anni.
Iniziò a studiare al Conservatorio di Vienna, all’età di sette anni, con Joseph Hellmesberger Jr., Robert Fuchs e Sigismond Bachrich, e concluse i suoi studi prima dell’età di 13 anni, guadagnando così una medaglia d’argento.
Nel 1895 si recò a Parigi per continuare i suoi studi.
A Parigi studiò violino con Martin Marsick, armonia con André Gédalge e composizione con Jules Massenet e Gabriel Fauré.

Molte delle sue opere sono state influenzate dalla musica folk rumena, come “Rapsodie romene” (1901-2), “Oedipe” (1936) e la suite orchestrale.
Durante la sua carriera artistica, George Enescu scrisse anche cinque sinfonie, di cui una rimane incompiuta, un poema sinfonico e musica da camera: tre sonate per violino e pianoforte, due per violoncello e pianoforte, un trio per pianoforte, quartetti con e senza pianoforte, un ottetto di archi, un quintetto per pianoforte, una sinfonia da camera per dodici strumenti solisti.

Nel 1923, George Enescu debuttò all’Orchestra Filarmonica di Philadelphia e diresse anche l’Orchestra Filarmonica nella stessa città tra il 1937 e il 1938 e l’anno successivo si sposò con Maria Rosetti (conosciuta come la principessa Cantacuzino attraverso il suo primo marito, Mihail Cantacuzino).
Durante il suo soggiorno a Bucarest, Enescu visse nel Palazzo Cantacuzino su Calea Victoriei, oggi denominato Museo Nazionale George Enescu, in sua memoria, ma dopo la seconda guerra mondiale e l’occupazione sovietica del suo paese natale, si trasferì definitivamente a Parigi.

George Enescu pubblicò, nella sua vita, soltanto 33 opere, per via del fatto che era un perfezionista ossessivo e anche impegnato come interprete.
George Enescu morì a Parigi, il 4 maggio 1955.

December 28, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , , , ,
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Georg Friedrich Handel

Georg Friedrich Handel
Georg Friedrich Handel fu un compositore tedesco, naturalizzato inglese.

Nacque il 21 febbraio 1685, quattro settimane prima di John Sebastian Bach, ad Halle-an-der-Salle, in Sassonia, da una famiglia borghese
Fin dall’infanzia mostrò le sue doti musicali, suonando anche un clavicembalo di fattura antica, che aveva trovato nella propria soffitta.
Tuttavia, iniziò a dedicarsi seriamente alla musica su richiesta del principe di Sassonia.
Nel 1702, Georg Friedrich Handel si iscrisse all’Università di Halle, ma interruppe gli studi, quando diventò organista presso la Domkirche.
Nel 1703, si recò ad Amburgo per partecipare all’orchestra di questo luogo, come secondo violino, e poi a Lubecca per ascoltare l’organista Buxtehude.

Nel 1706, Georg Friedrich Handel andò a Firenze, dove uscì in anteprima la sua opera “Lucrezia” e venne rappresentata l’opera “Rodrigo”.
Successivamente si trasferì a Venezia, dove conobbe il principe di Hannover, Ernst August, e, il Duca di Manchester, l’ambasciatore britannico, che lo incoraggiò a fare una viaggio e poi a stabilirsi a Londra.

A Roma, nel 1708, Georg Friedrich Handel incontrò i futuri papi, Clemente XI, Innocenzo XIII Clemente XII e Benedetto XIII, molti cardinali, i principi della Baviera e del Portogallo, la regina di Polonia, la granduchessa di Toscana, e i musicisti Alessandro Scarlatti, Arcangelo Corelli e Bernardo Paquini.

Di questo periodo si ricordano: “Le cantate italiane”, che ebbero un grande successo e diventarono molto popolari (una di queste, “L’Armida Abbandonata”, fu copiata da John Sebastian Bach); l’oratorio “La Resurrezione” e “Il trionfo di Apollo.”

In seguito, Georg Friedrich Handel si recò a Napoli, dove fu nominato primo organista della Cappella Reale e più tardi direttore (1709).
Inoltre fu docente presso il Conservatorio e rappresentò la sua opera “Agrippina”, per la quale fu calorosamente applaudito e lodato.
Nel 1710 fu nominato maestro di cappella ad Hannover, ma poi si recò a Londra, dove compose, per la regina Anna, un’opera lirica, “Rinaldo”.
Dopo un breve periodo di nuovo ad Hannover, dove scrisse concerti per oboe, sonate per flauto e lieder, Georg Friedrich Handel ritornò in Inghilterra, nel 1712, dove rappresentò “Il Pastor Fido” e l’opera “Teseo.”

In occasione della pace di Utrecht, Georg Friedrich Handel scrisse “Te Deum” e, per festeggiare il compleanno della regina Anna, una “Ode.”
In seguito, Georg Friedrich Handel fondò la Royal Academy of Music, per la quale, tra il 1720 e il 1728, scrisse quattordici opere.

Georg Friedrich Handel fu sepolto nell’Abbazia di Westminster, il 20 aprile 1759.

December 28, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , ,
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Dario Castello

Dario Castello (1590 – 1630) fu un compositore e violinista italiano del XVII secolo, appartenente alla scuola veneziana.

Della sua vita si hanno pochissime notizie, poiché non è certa nè la sua data di nascita, nè la sua data di morte, anche se si presume che il musicista morì intorno al 1630, di peste, visto che dopo tale data, non pubblicò più nessun’altra opera.

Dario Castello fu maestro di Cappella a San Marco, a Venezia, nel 1625, e entrò in contatto anche con il famoso compositore italiano, Claudio Monteverdi.
Durante la sua carriera musicale, il musicista scrisse 29 composizioni e due libri di sonate, che riflettono il suo gusto per il virtuosismo: le sue raccolte di sonate furono ristampate fino al 1658 e questo dimostra la fama che questo compositore ebbe nella sua epoca.

December 26, 2009 By : admin Category : Musica Vari Tags:, , , ,
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