Biografia di Umberto Nobile

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Umberto Nobile (Lauro, provincia di Salerno21 gennaio 1885 – Roma, 30 luglio 1978) fu un ingegnere aeronautico italiano e uno dei più famosi esploratori artici.

Fu un pioniere e una delle personalità di spicco nella storia dell’aeronautica italiana.
Divenne noto al grande pubblico per aver pilotato il primo aereo che fece il primo avvistamento del Polo Nord e il dirigibile Norge, che attraversò il Polo Nord, atterrando in Alaska.

Si laureò in ingegneria elettrica e in ingegneria meccanica con lode, allUniversità degli Studi di Napoli, e, nel 1906, iniziò a lavorare presso le Ferrovie dello Stato.
Dal 1911, Nobile si interessò all’ingegneria aeronautica, difatti si iscrisse ad un corso di durata un anno, offerto dallesercito italiano e, nel 1915tentò di arruolarsi per tre volte, invano, nellesercito.
Allora, durante la Prima Guerra MondialeNobile si dedicò alla progettazione di dirigibili, impiegati in missioni di bombardamento contro obiettivi terrestri e marittimi, ma che non furono mai realizzati.
Nel luglio del 1918, l’ingegnere creò la propria compagnia, insieme a Giuseppe Valle, Benedetto Croce e Celestino Usuelli, con il fine di costruire aerei.
In questo periodo, ottenne anche un brevetto da pilotainsegnò presso lUniversità di Napoli e scrisse un libro sullaerodinamica: “Elementi di Aerodinamica.”

Il primo suo progetto realizzato è stato il dirigibile T-34, che attraversò lAtlantico nel 1919 e che fu venduto per lesercito italiano e poi per quello statunitense.
Nel 1922, Nobile si trasferì negli Stati Uniti con la sua compagnia, per evitarne una nazionalizzazione e per via della situazione politica italian,a e lavorò come consulente ad Akron, Ohio.
Nel 1923, tornato in Italia, iniziò la costruzione di un nuovo dirigibile, l’N-1, ma fu coinvolto in vari intrighi politici.

La spedizione al Polo
Nel 1925 Nobile, insieme all’esploratore norvegese, Roald Amundsen, e all’esploratore americano, Lincoln Ellsworth, organizzò una spedizione al Polo Nord.
Dopo un primo fallimento con due idrovolanti, costretti ad un atterraggio forzato a circa 280 km dal Polo Nord, il dirigibile N-1, ribattezzato Norge (Norvegia), partì, l’11 maggio 1926, per la spedizione polare: dopo due giorni di volo Norge sbarcò a Teller, Alaska, senza riuscire a rientrare in Novergia a causa di un forte vento.
Il dirigibile Norge fu, quindi, il primo aereo che attraversò il Polo Nord, ma per via di cui nacquero varie controversie tra Amundsen e Nobile, che volevano entrambi ottenere il merito per l’impresa.
Tornato in Italia, Nobile fu promosso da Mussolini maggior generale del Genio Aeronautico.

Successivamente, Nobile iniziò a progettare una nuova spedizione per il 1927-1928, questa volta come comandante della dirigibile Italia, anche se continuò ad essere minacciato personalmente da esponenti dellaviazione.
La nuova missionetuttavianon terminò positivamente, poiché il volo verso il Polo Nord si concluse bruscamente quando il velivolo precipitò a 81 ° 14 ‘N, 28 ° 14′ longitudine est.
A causa dell’incidente ci fu la prima spedizione internazionale di soccorso polare.
Nobile venne salvato dal tenente svedese Lundborg, che era stato incaricato a procedere al suo salvataggiononostante ci fossero feriti gravi e nonostante Nobile volesse dare la proprità a questi.
Morirono sette persone dell’equipaggio, poiché Lundborg si schiantò con il suo veivolo, durante un successivo volo di recupero, senza riuscire a salvarle.
Durante un volo di soccorso, morì anche lo stesso Amundsen.
L’unica nazione che non si mobilitò per salvare l’equipaggio fu l’Italia.

Tornato a Milano, Nobile fu accusato di aver abbandonato l’equipaggio e, nel 1929, fu costretto a dimettersi da tutte le caricheobbligato a firmare una falsa dichiarazione dove risultava che avesse richiesto di essere salvato per primo.
I suoi compagni sopravvissuti furono salvati dal rompighiaccio sovietico Krasin.
Nel 1931, l’ingegnere aeronautico si trasferì ad operare in Unione Sovietica: si pensa siano stati ideati da lui i dirigibili V5-W6 URSS.
Nel 1936, si recò nuovamente in Italia e poi negli USA, dedicandosi in ambedue i posti all’insegnamento.
Tornò in Italia per la morte del figlio, nel 1943, e, nel 1945, fu scagionato dalle accuse e nominato Generale di Divisione Aerea.
Dal 1946 al 1948, Nobile fu deputato dell’Assemblea Costituente e poi tornò a Napoli dove insegnò, presso l’Università fino al suo pensionamento.

Altre invenzioni.
Nel 1918, Umberto Nobile inventò il primo paracadute italiano, nel 1922 costruì il primo aeroplano metallico italiano, con l’ingegnere Gianni Caproni. Fu autore di numerose pubblicazioni tecniche e di diversi libri, in cui raccontò a proposito delle proprie spedizioni polari.

One Comment → “Umberto Nobile”


  1. kiv insurance

    1 anno fa

    Robby is the greatest..

    Kind Regards
    Chris


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