Biografia di Zenone di Cizio

Zenone di Cizio (Cicio o Citi, Cipro) è un filosofo greco, considerato il fondatore del stoicismo, che nacque intorno al 334 a.C. e morì nel 260 a.C.
Zenone dedicò tutta la sua vita all8217;insegnamento: difatti, insegnò ad Atene e fondò la sua scuola stoica nel 300 a.C., dove teneva i suoi discorsi sotto un portico dipinto, la 8221;Stoà poikile8221;, che diete il nome alla sua dottrina.
Purtroppo, visto che tutti i suoi scritti sono andati perduti e la maggior parte degli scritti stoici sono attribuibili Crisippo, è molto difficile ricostruire il suo pensiero originale: dei suoi discorsi e della sua visione stoica, ci giungono soltanto informazioni di seconda mano.
Tuttavia, si presume che Zenone abbia ideato gli assunti base dello stoicismo.
Secondo Zenone, la filosofia è divisibile in logica, fisica ed etica e tutto è governato logos, ossia dalla ragione, da una logica alla quale nessuno può sfuggire, alla quale nessuno può contrapporsi.
Anche la natura è governata dalla logica e l8217;uomo non deve contrapporsi ad essa, ma deve seguirne le sue regole, deve vivere secondo natura, senza farsi condizionare dalla passione e dall8217;irrazionalità, che possono trovarsi all8217;interno delle convenzioni sociali.
Inoltre, Zenone aggiunge che la verità risiede nella logica e che Dio anima tutto e con la sua provvidenza dirige le cose, seguendo le leggi immutabili della ragione.
L8217;uomo che segue l8217;etica, deve vivere secondo le leggi della ragione, in modo coerente con la natura.
La morale, ossia la virtù, è l8217;unico bene che ha un valore assoluto e l8217;uomo deve ascoltarla senza abbandonarsi agli istinti più bassi, alle debolezze: l8217;uomo deve cercare di mantenere uno stato di calma (apatheia), l8217;ultima perfezione dello spirito.
Secondo Zenone, ci sono due tipi di uomini: quelli buoni e quelli cattivi, quelli che coltivano la saggezza e quelli appartenenti alle masse.